Nel luglio 2018 ho inviato una 1^ richiesta al Ministro della Salute (G. Grillo) al fine di ottenere una risposta in merito alla cura della DCCM e per conoscere gli esiti della Interrogazione Parlamentare presentata nel 2015 da Lei e da alcuni esponenti del gruppo parlamentare del (M5S).

RACCOMANDATA RICEVUTA IL 19/07/2018

Ovviamente ho anticipato per email il contenuto della raccomandata senza mai ottenere una risposta.
Il 20 di agosto, parlo con la segreteria del ministro, la mia interlocutrice (che non si identifica) afferma di non riuscire a trovare le mie email e di non sapere nulla della raccomandata del 19 di luglio poi mi passa un’altro ufficio e la risposta è stata: “a dottò quì della raccomanata non sapemo gnente provi a ritelefonà a settembre perchè a agosto al ministero so tutti in ferie”.

A settembre (dopo le ferie) riesco ad accertare che la raccomandata è arrivata ma allo stesso tempo è iniziato il “palleggio” da un’ufficio all’altro, per chi deve fornire una risposta. (mi dicono che forse compete all’ufficio legislativo)

Quindi non venendo a capo di nulla il 17/9 ho inviato una INTIMAZIONE a rispondere. (sia alla segreteria del ministro che al responsabile dell’ufficio legislativo)

OVVIAMENTE LA MINISTRA E IL SUO SEGRETARIO PARTICOLARE (dott. M. PANICO) NON SI DEGNANO DI RISPONDERE,
in compenso ci ha risposto l’avvocato dell’ufficio legislativo per darci una “lectio magistralis” su come si inviano le email di posta certificata e le richieste di accesso agli atti ( un panegirico lungo tre pagine) quando bastavano quattro righe quelle evidenziate in giallo.

Alla Interrogazione n…. relativa alla DCCM, non è stata data risposta dai rappresentanti del governo “pro tempore”.