Anche secondo un recente rapporto di Trasparency gli episodi di malaffare (quelli accertati) riguardano il 37% delle aziende sanitarie, e da tempo la sanità è diventata un feudo della politica e lo stesso R. Cantone ha dichiarato che la sanità è terreno di scorribanda di delinquenti di ogni tipo.

Si stima che oltre 2 milioni di Italiani pagano regolarmente mazzette per visite, esami ed interventi allo scopo di aggirare le liste d’attesa. Se qualcuno avesse qualche dubbio basta vedere ciò che è emerso con SANITOPOLI. Tutti reati non solo odiosi ma su cui nessuno interviene in quanto la politica del Ministero della Salute è quella di depenalizzare ogni responsabilità medica.

Questo fa si che oggi metà degli Italiani non ha più accesso alle cure sanitarie e trascura la propria salute, con dei costi anche sociali che pagheranno sicuramente le future generazioni, mentre allo stesso tempo, secondo l’ISPE un quarto della spesa sanitaria, oltre 23 miliardi di euro, se ne va in corruzione e sprechi.

Come se ciò non bastasse secondo il recente “rapporto osserva salute” cala l’aspettativa di vita degli Italiani e siamo fra gli ultimi in Europa in spesa per la prevenzione.