Il segreto non e' nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

Archivi per ‘asl 3’ Categoria

L’Umbria: SANITOPOLI

QUANDO SI PARLA DI SPRECHI NELLA SANITA’….MALAFFARE…CORRUZIONE.

SANITOPOLI.

“Corrompere in Sanità equivale ad uccidere, farlo su larga scala equivale a compiere una strage!”

LE MINACCE MAFIOSE, LA TESTA MOZZATA DI UN CANE NEL GIARDINO DI CASA DEL SUPER-TESTE DELL’ INCHIESTA.

testa di cane giornale-small

Tutto era iniziato con questa “minaccia” intercettata dagli inquirenti: Politici assumetemi o vi rovino.

TRE ANNI DI INCHIESTE GIUDIZIARIE ed intercettazioni e ora come è avvenuto per appaltopoli i giudici di Perugia
hanno deciso di non ammettere le intercettazioni al processo. – Messagero
No intercettazioni – corriere dell’Umbria.
“Lavoro in cambio di voti” / intercettazioni non ammesse al processo – tuttoggi.info
Sanitopoli, i giudici non ammettono le intercettazioni: «Erano autorizzate per un’altra indagine» – Umbria 24

MA NON E’ VERO ? CHE C’ E’ L’ OBBLIGO PER IL P.M. DI ESERCITARE L’AZIONE PENALE ?

CORRUZIONE

Confermata la condanna per la Lorenzetti, Rosi e Di Loreto. – la Nazione
Lorenzetti show in aula il giallo delle date e l’accordo sui posti.

CONDANNATI PER AVER FALSIFICATO UNA DELIBERArelativa all’assunzione della segretaria della ex presidente Lorenzetti, la quale intercettata durante un colloquio con il Direttore Generale Asl 2 si lamenta affermando: con 1500 euro di dipendente comunale rischio di fare la fame… non so cosa mangiare. Tutt’ora è alle dipendenze della alla Asl di Foligno, con uno stipendio di 3500 euro al mese, a carico dei contribuenti. E nessuno dice nulla!!!! Il paese dei furbi!!!!

SPRECHI

SICURAMENTE “PAGATO CARO” DAI CITTADINI E DAI MALATI. In termini di salute e cure.
SPRECHIUN MILIONE E MEZZO DI EURO DI FARMACI ammassati nel locale caldaie dell’ospedale di Perugia, pronti per essere bruciati ? !!!!!!. E poi ai malati si dice che devono aspettare perché non ci sono i soldi !!
Umbria-Falsi ricoveri, negli Ospedali diecimila ticket evasi.
Protesi anche ai morti – Corte dei Conti condanna 2 medici e 1 infermiera
Analisi gratis a parenti e amici 400-falsi-ricoveri
Bufera all’Ospedale di Foligno (la nazione)
Falsi ricoveri
Asl 2 visite col trucco
FolignoFarmaci razziati
ASSENTEISMO IN CORSIA

L’ UMBRIA nel mirino di R. Cantone per i costi della politica.

La regione Umbria da tempo è al centro di inchieste giudiziarie che hanno messo in crisi l’intero sistema dei partiti, non solo il PD, erede del vecchio PCI, che da oltre sessanta anni domina incontrastato in questa regione. Un sistema di potere che, così come emerge dalle indagini, in larga parte si è retto sul clientelismo e lo scambio di favori, con episodi alquanto dubbi e mai chiariti che riguardano l’attività e il ruolo delle opposizioni.

Sanitopoli: ex direttore Generale Asl 2 (Foligno) Rosignoli, indagata per aver distrutto la prova di un presunto errore medico, con la complicità di un medico legale della stessa Asl. In questa Asl tutt’ora accade di tutto, come posso testimoniare.

Umbria-Falsi ricoveri, negli Ospedali diecimila ticket evasi.

Le “marchette”. Questo è il termine usato per definire i favori concessi agli “amici”. Fate un po’ voi… se questo non è la prova che esiste un “sistema”?

RACCOMANDAZIONI.
Raccomandazioni e spintarelle anche per l’ospizio
I FURBETTI…La Rosignoli smentita dai propri dipendenti!!!!!. Orlandi redarguito dal giudice.
Sanitopoli ecco le Assunzioni sospette
SANITOPOLI tensione in aula

VOTO DI SCAMBIO.

Tutto è iniziato con una promessa di lavoro disattesa dopo le elezioni regionali….
Voto di scambio è la prassi.
Abbiamo sistemato anche il gatto
ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

POLITICI assumetemi o vi rovino.
Alpaca l’attivista del Pd
Alpaca le sue verità muovono i carabinieri.

MINACCE MAFIOSE al superteste dell’inchiesta.

testa di cane giornale 2-small

Ovviamente gli hanno tappato la bocca e oggi il “tipo” lavora per una ditta che sterilizza gli strumenti chirurgici per l’Ospedale di Foligno.!!!! Il paese dei furbi!!!!

CONFLITTO DI INTERESSI.

SFIDUCIATA

la nazione 9-10 sfiduciata-small

Direttore Generale della ASL 3 e allo stesso tempo Direttore dell’Agenzia Umbra del Farmaco (fornitrice e acquirente) I piani sanitari lo vietano, ma si sa la politica fà miracoli….

Oltre a tutto nel caso dell’AGENZIA UMBRA del FARMACO, nemmeno un bilancio!!!! Milioni di euro tutti nella disponibilità di un’unica persona.

ILLECITI AMMINISTRATIVI.

I trucchi dei bilanci

BILANCI SENZA L’OK DEI SINDACI
Aus chi doveva controllare….
Aus NIENTE BILANCI
BILANCI INCONTROLLATI

FALSO.

La Santoni al sindaco Mismetti "noi siamo bravi con le firme false" – La Nazione 29/10/2010 rassegna stampa R.U.

325282_Page_1

Noi possiamo aggiungere che non avevamo dubbi… e presto saremo in grado di mostrare cosa è avvenuto in questi anni riguardo agli episodi di “falso”.

La Commissione Parlamentare presieduta dal Sen. I. Marino ha avviato un indagine conoscitiva sulle residenze protette per gli anziani e dell’intra moenia, per quanto riguarda l’Umbria i dati non sono certo confortanti, i servizi per gli anziani risultano carenti, le prestazioni effettuate dal privato dentro le mura sono 150.000 all’anno con un giro d’affari stimato in otto milioni di euro a cui possiamo aggiungere un altro 50% di “nero”, quindi evasi al fisco, e un 50% di sprechi, visto che le visite “private” spesso avvengono durante l’orario di lavoro nel servizio pubblico e con le stesse attrezzature messe a disposizione dal S.S.N.
Nas c.p. visite in nero.
Esame truccato ateneo-la nazione
Raccomandazioni per gli esami (corriere dell’umbria)
Anziani picchiati-(corriere dell’umbria)
Residenza protetta per anziani sotto sequestro (il messaggero)

La Sanità come un bancomat…

Lettera aperta Presidente Marini – la Nazione 6/3/2012

clicca sull’immagine per ingrandire

SPESE NON SANITARIE RECORD UMBRO– Giornale dell’Umbria.

Un crescendo..

Indagato per falso a Forlì lo assumono a Foligno

L’affaire del direttore amministrativo. "leggina ad personam….leggi articolo

Asl Fratini – Maraccino.
Dal Computer
Curriculum sospetti

UN CLIMA DI MINACCE E INTIMIDAZIONE!!

Le minacce "mafiose", la testa mozzata di un cane…..

          testa di cane giornale-smalltesta di cane giornale 2-small

Un’altra vecchia consuetudine….quella di strappare i manifesti affissi a nostre spese negli spazi pubblici. In questo caso la denuncia riguardava l’ennesimo spreco di soldi pubblici 200.000 euro per inaugurare l’ospedale di Foligno, un premio, un extra bonus, concesso dal sindaco di Foligno al Direttore Generale asl, senza alcuna forma di controllo sull’operato dei Direttore. (Consiglio dei Sindaci e Comitati Consultivi) così come per altro è stabilito nei piani sanitari.

SANITOPOLI. "aggiustare" un’invalidità o una 104 non è più un reato….

messaggero 19-10 sanitopoli_Page_2

CHI PAGHERA’ MAI PER TUTTO QUESTO ?….Come tutti sanno i contratti dei Direttori Generali hanno la durata di tre anni, ma la ex presidente M. Lorenzetti allo scadere del suo mandato aveva riservato per la Rosignoli un contratto “speciale” della durata di 5 anni. Ora che è stata dimissionata la regione Umbria dovrà pagare anche una penale milionaria per la rescissione del contratto della Rosignoli.

“La Zarina – Dal feudo dell’Umbria rossa al cuore del potere”. Intervista esclusiva a Lattanzi – Perugia Today

UN CLIMA DI ILLEGALITA’ E SOPRAFFAZIONE….CHE I CITTADINI PAGANO IN TERMINI DI SALUTE.

Come nel caso di questa persona disabile a cui hanno tentato di portare via i propri figli.
Tre medici sotto inchiesta – la Nazione 30-gen.2004 – Ed è da qui che dobbiamo partire per comprendere il motivo per cui ad oggi la ASL di Foligno rifiuti la cura della DCCM e del sottoscritto.
Io la prima vittima di sanitopoli Perde un rene e fanno sparire la documentazione dalla cartella sanitaria.
foglio fatto sparire da un medico legale
Sviava i pazienti presso gli studi Odontoiatrici privati.medico abusivo in ospedale

In questo caso più che di efficienza ed efficacia del S.S.N., si può parlare di abilità nel far sparire le “prove”, per impedire ogni percorso di cura. Le strane consuetudini del Direttore Rosignoli… per saperne di più vai DCCM-asl 3 ora 2

Dalle intercettazioni apprendiamo la "mole" e il "tipo"di impegni elettorali del Direttore Rosignoli…. non aveva mai tempo per definire un percorso di cura per i malati! SEMPRE IRRAGGIUNGIBILE….

ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

ASSENTEISMO IN CORSIA
L’eterno impero delle RACCOMANDAZIONI
LA SANTONI A MISMETTI NOI SIAMO BRAVI CON LE FIRME FALSE
Occupazione promessa in cambio di voti.
Gli accordi sulle assunzioni.
Assumetemi o
vi rovino.
Le raccomandazione per la specializzazione in pediatria.
Metodi mafiosi.
M. Dalema si lamenta.
Sanità al servizio del potere.
Sanitopoli c’è l’abuso d’ufficio.
Lorenzetti in combutta con altri.
Nove mesi senza assessore alla sanità.
Santoni atti alterati.
Malasanità – “foglio fatto sparire da un medico legale“… di sesso femminile.

Gli altri danni di Sanitopoli.
Lite Ronconi – Nevi.
Le regole infrante.
Cronisti di “campagna”.
Per quella persona…vediamoci di persona.
asl 3 lavori e farmaci senza appalti
attenti sponzorizzare quel medico
chiusura conti cose allucinanti
concorsi truccati
consulenze 1 nazione 22-2-11
il posto merce di scambio
La ex presidente LORENZETTI: solo sciatteria.!!!!
giornale u.2-10-2010-small

Medico vittima di Sanitopoli
Sequestro di atti e appalti VUS
al telefono elenco assunzioni
appalti coop primariati
asl 3 lavori e farmaci senza appalti
assunzioni l’inganno a Brunetta
attenti sponsorizzare quel medico
chiusura conti cose allucinanti
concorsi truccati

LORENZETTI-ROSI-DI LORETO Arriva la condanna per falso
CHIEDEVA L’OBLIO, MA POI LA ZARINA SI LASCIA SFUGGIRE: “SONO INCAZZATA”
Condanna-lorenzetti-rosi-di-loreto-
Rosignoli” sono stata l’unica a rimetterci”
Sanitopoli Umbra….. il fatto quotidiano

ecco come mi fecero fuori
fumu no a stopo inchieste
giunta contro rosignolii posti pilotati Riommi
i trucchi dei bilanci
il posto per la santoni
la strada della mazzetta
Adesso pensiamo agli amici
assunzioni per medici e infermieri
assunzioni per portà a casa qualcosa
Assunzioni pilotate
buco alla fils
c’è chi ha pagato 2000 euro
che nessuno parli di Folignopoli
chiedere favori non aveva bandiere
corriere u. 2-10-2010-small
Concosi e favori
controllate le cooperative
così il sistema accontentava amici
dentro la asl ci sono le talpe
favori assunzioni e permessi
forniture appalti sale operatorie
giunta e sindaco si dimettano
gli intrecci appalti assunzioni
gli osservatori della regione
graduatoria case popolari
idagati Mismetti e D’Incecco
il giallo dell’urbanistca
la procura sul dischetto della Santoni
la regione va commissariata
manager e primari nomine nel mirino
Mi raccomando vota per chi sai
Nando ha tradito..
nel mirino lavori per le fogne
nuove cartelle assunzioni pilotate
ora tocca al filone precari
Rosignoli, quelli dei concorsi sono con noi

messagero 2-10-2010_Page_1

sanita al servizio del potere
sanitopoli archiviazioni
sanitopoli Fumu
Sanitopoli le ammissioni degli assunti
sanitopoli lista ass. rosignoli
sanitopoli rosi abuso d’ufficio
santoni atti alterati
Sbrighiamoci co BRUNETTA non possiamo fa più niente
scambio voti lavoro
spintarelle anche per l’ospizio
spintarelle x l’ospizio
spinte e prove taroccate
spunta un’altro concorso
spuntano i lavori pubblici
stai tranquillo per la fidanzata
turbativa d’asta
tutti i misteri della sanità
un dirigente racconta
Voto di scambio
webred voti alle regionali

Quello che stà avvenendo infatti rappresenta un segnale che gli schemi sono saltati, tutto questo non è solo opera di qualche mela “marcia” o di qualche “zarina” o “zar” ma la prova della esistenza di un “regime”, di un “potere” dai connotati dubbi.

.

I PADRINI DELL’UMBRIA
Questi sono i numeri della regione Umbria, abitanti poco più di 900.000 di cui 51.000 impiegati nella pubblica amministrazione e 4000 vivono di politica. La regione Umbria costa ai cittadini 88 euro pro capite contro un costo medio nazionale di 44. Centinaia di funzionari della regione che guadagnano tra i 100.000 e 120.000 euro per non parlare di quello che avviene nella Sanità,….dove emerge un livello di malcostume, ruberie e corruzione dalle proporzioni bibliche, senza che nessuno senta il dovere di intervenire.

(guarda video)

SCANDALO TAV: Chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente M.R. Lorenzetti.febbraio 2015
Il “modello Lorenzetti” tra inchiesta Tav, Sanitopoli e svendita del territorio.
Inchiesta Lorenzetti: malumore per la consulenza in Asl di un arrestato

L’allarme della Corte dei Conti: «Crisi e corruzione un circolo vizioso in Italia dilagano illegalità e malaffare » Regioni record di irregolarità

ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

Nel 2009 APPALTOPOLI

Appaltopoli la madre di tutte le indagini
Appaltopoli concluse le indagini
In Cinquanta rinviati a giudizio
Appaltopoli cadono le intercettazioni
Effetto appaltopoli stop alle intercettazioni
Spreco di farmaci chi ha denunciato è finito nei guai.

Nel 2008
Perugia, assenteisti in Ospedale – la Repubblica
Le confessioni di un ex Direttore Amministrativo del policnico di Perugia.
ASSENTEISMO IN CORSIA
Al centro di questo processo (per fatti avvenuti nel 2007 all’ospedale di Perugia), ancora una volta troviamo la Rosignoli ex direttore della Asl 3 e ex direttore dell’agenzia umbra sanità, dimissionata nel 2010, l’agenzia si occupava dell’acquisto dei farmaci per l’intera regione, nemmeno un bilancio!!!!!.
SPRECHIUn milione cento ventidue mila euro di farmaci ammassati nel vano caldaia dell’ospedale di Perugia !!!!!!.
La Rosignoli smentita dai propri dipendenti!!!!!.

La verita dello zar di Gubbio
La cricca e la macchina Goracciana
Inventata inchiesta per spaventare l’infedele
Costretto a dimettermi perchè onesto
O cedevi alle avances o eri fuori
O ci stavi o eri fuori
Il braccio destro e la favorita

Esame truccato ateneo-la nazione
Raccomandazioni per gli esami (corriere dell’umbria)
Anziani picchiati-(corriere dell’umbria)
Residenza protetta per anziani sotto sequestro (il messaggero)
Bufera all’Ospedale di Foligno (la nazione)
Falsi ricoveri-2 part.(il messaggero)
Falsi ricoveri-(il messaggero)

La salute al primo posto.

Tutte le inchieste sulla sanità in Umbria, hanno in realtà rivelato l’esistenza di un “sistema” privo di regole che agisce allo scopo di assicurare favori, clientelismo e corruzione e in grado di eludere i controlli e che rifiuta di farsi controllare, diffuso a tal punto da costringere la regione a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, al fine di ristabilire un minimo di legalità negli Ospedali, no non è uno scherzo! (trovate gli articoli).
Un copione già visto, e infatti salta fuori di tutto: falsi ricoveri, false analisi, falsi rimborsi, false liste d’attesa, falsi referti e potremmo continuare all’infinito. Tutti episodi che evidenziano la totale assenza dei controlli, ma anche il prevalere degli interessi privati nel servizio pubblico. Una storia che può essere fatta risalire al 2001 l’anno del federalismo, della riforma sanitaria, dei Lea Livelli Essenziali di Assistenza e dei primi processi di privatizzazione della sanità pubblica. Che hanno portato la regione Umbria a negare diritti elementari come il diritto alla salute. Una sanità non solo “selettiva” ed “esclusiva” ma del tutto “virtuale” e inesistente sul piano dell’Assistenza.
Niente assegno di cura, nessun rispetto dei Lea, niente centri di riferimento, niente informazioni e nemmeno un coordinamento dei servizi per cui Perugia non dialoga con Foligno o con Terni, o Orvieto.
Un modello che ora il governo con il Def pensa addirittura di estendere perché mancano i soldi e la sanità sembra essere diventata più un bancomat. Quindi niente lotta agli sprechi, niente spending review niente governo clinico, ma al contrario disimpegno, depotenziamento, e tagli alla sanità. Nell’incontro avvenuto a giugno 2012 con l’Assessore alla Sanità della regione Umbria erano state poste tre priorità, formazione dei comitati di controllo, applicazione dei Lea, governo clinico. Nel caso dei Lea la Asl 3 ora 2 e la regione Umbria avevano preannunciato una risposta in mancanza della quale rischiamo di perdere anche l’ennesimo treno per l’Europa visto che dal 25 ottobre 2013, l’assistenza sanitaria diventa esigibile in ogni paese della comunità europea e il ministero e le regioni sono ancora una volta in ritardo e inadempienti. Nella sanità ci sono troppi silenzi, troppi ritardi, troppi scandali troppa sfiducia, troppa disinformazione, troppo di tutto e questo non appare più tanto casuale ma è oramai evidentemente voluto da coloro che progettano di derubarci del diritto alla salute e della sanità pubblica. Una sanità virtuale priva di un governo, che la politica ha deciso di far morire di una morte lenta, più che un servizio per la salute, un sistema acefalo incapace di provvedere a se stesso, non più in grado di dialogare e di confrontarsi, se questo atteggiamento dovesse prevalere e verrà assunto come “normale” vorrà dire che la corruzione è diventata addirittura ambientale e allora non ci sarà altro da togliere niente altro da aggiungere, avremo già perso tutto.

Queste ci sembrano delle buone ragioni per rilanciare l’iniziativa “la salute al primo posto” con un documento pubblico, che invitiamo tutti a diffondere e sottoscrivere, un protocollo d’intesa in tre punti che intendiamo sottoporre alla presidente della regione Umbria Catiuscia Marini.

TESTO DEL DOCUMENTO, che chiunque può scaricare e far firmare.

SOTTOSCRIZIONE PUBBLICA fai copia e incolla: Aderisco all’iniziativa “la salute al primo posto”
quindi aggiungete nome e cognome.

Sanità in Umbria: Petizione pubblica.

L’iniziativa “la salute al primo posto” vuole riaffermare un principio fondamentale del S.S.N., quello del diritto alla salute, oggi messo seriamente in discussione dagli sprechi e dalla corruzione, ma anche dagli eccessi della politica che hanno reso la sanità pubblica un inferno dantesco. Un sistema iniquo, che si vuole dalla culla alla tomba, che esclude il malato e impedisce ai cittadini di scegliere in merito alla propria salute.
Una “petizione popolare” un modo per esercitare il principio della sovranità: cittadini sovrani della propria salute.
Allo scopo di ottenere una risposta dalla regione Umbria, in merito ai L.E.A. Livelli Essenziali di Assistenza cioè le prestazioni e i servizi garantiti dal S.S.N.
Il Dcpm del 2001 è un passaggio fondamentale della riforma del servizio sanitario in quanto pone a carico delle regioni alcuni obblighi assistenziali, nel caso delle cure Odontoiatriche le regioni si impegnano a garantire la prevenzione e la cura delle malocclusioni. Ma nel 2005 la regione Umbria afferma di non essere in grado di fornire alcuna prestazione, nel 2009 rifiuta di stabilire una convenzione con un centro di cura, solo nel 2011 interviene con una delibera in merito all’ assistenza Odontoiatrica, che è più un tariffario delle prestazioni private, che un programma di prevenzione per la salute pubblica. Che non chiarisce come la regione intenda concretamente garantire la cura di coloro che secondo i Lea ne hanno diritto, visto il clima di illegalità e di abuso, da tempo presente alla Asl 3 ora 2 che nel caso delle “misteriose” consulenze che avvengono all’Ospedale di Foligno all’insaputa di tutti, ledono gravemente il diritto all’informazione e consentono un uso clientelare e privato della sanità pubblica. Una sanità gestita come fosse “cosa” loro, grazie ad un sistema illegale e corrotto che ogni giorno di più i cittadini vivono come una minaccia, con ovvie ripercussioni sullo stile di vita, la democrazia e la salute.
FERMARE TUTTO QUESTO RESTA UN DOVERE PER TUTTI !!
Basta con la politica degli annunci, chiediamo il rispetto dei diritti …
La regione UMBRIA ha l’obbligo di garantire UNA RISPOSTA IN MERITO AI LEA, …ORA DIPENDE ANCHE DA TE!!!!

SOTTOSCRIZIONE PUBBLICA

Aderisco all’iniziativa “la salute al primo posto”, chiedo una risposta alla regione Umbria.

fai copia e incolla, quindi aggiungi nome e cognome.
TESTO DEL DOCUMENTO, che chiunque può scaricare e far firmare.

A seguito degli interventi del Ministero della Salute e del Sen. Ignazio Marino, e dell’iniziativa “la salute al primo posto”, l’assessore alla sanità della regione Umbria F. Tomassoni dopo un’ incontro avvenuto a maggio 2012 ha deciso successivamente a giugno di affidare al Direttore Generale Asl 2 S. Fratini e alla dott.sa P. Menichelli il compito di fornire chiarimenti in riferimento ai LEA e alle prestazioni di Odontoiatria e di Riabilitazione Fisica fornite dalla Asl 3, ora Asl 2.

MA IL DIRETTORE, non solo ripropone altre scorrettezze…DOPO OLTRE UN ANNO RIFIUTA DI RISPONDERE.
Neppure gli impegni assunti personalmente dall’Assessore Regionale alla Sanità hanno sortito esiti diversi dalle consuete -generiche ed inefficaci- comunicazioni burocratiche. Questo ennesimo atto arbitrario della Asl non ha alcuna giustificazione in quanto chiedere una maggiore trasparenza nella sanità, visto ciò che è accaduto, mi sembra del tutto ovvio e normale. Per questo nei giorni scorsi ho inviato delle e-mail, alla presidente della regione Umbria C. Marini e all’assessore alla sanità F. Tomassoni, nelle quali chiedo una risposta e un’ ennesimo incontro. Ovviamente non mi faccio troppe illusioni, per questo vi invito a riflettere sulla bontà della nostra iniziativa che ha come unico scopo quello di ottenere maggiori garanzie per la salute dei cittadini di questa regione. La soluzione non può che dipendere dal nostro reciproco impegno: TU DA CHE PARTE STAI ?

DCCM – Chi cura cosa.

Ogni giorno la sanità è oggetto di di nuovi scandali, dici “sanità” e pensi più ai reati che alla salute.
Nove milioni di Italiani non hanno più accesso alle cure e allo stesso tempo la corruzione dilaga. Troppo spesso la sanità è gestita da veri e propri incompetenti, e chi dirige i reparti sanitari è più dedito all’inciucio e all’intrallazzo con il politicante semi-analfabeta di turno che alla cura delle patologie.
In molti casi la scarsa efficienza ed efficacia delle strutture sanitarie pubbliche è addirittura voluta e incoraggiata dai pubblici amministratori in quanto è parte di una strategia pianificata a livello politico-sanitario.
Un esempio è quanto avvenuto per l’Odontoiatria pubblica, nel 2001 con l’emanazione dei LEA, molti reparti Maxillo-facciali e ambulatori di odontoiatria erano a rischio di chiusura, ma la politica invece di eliminare gli sprechi e trovare le risorse per curare i pazienti gravi ha continuato a pagare questi professionisti, consentendo loro la doppia o tripla professione in palese conflitto di interessi tra pubblico e privato.
Questa è una delle tante ragioni per cui nel caso della DCCM a fronte di numerosi studi, come quello condotto nel 2000 dall’Università di Perugia che ne documenta la gravità e l’incidenza sulla popolazione, le strutture sanitarie pubbliche non fanno diagnosi né cartelle sanitarie, anche se questo è un reato, così facendo non solo viene meno ogni terapia logica e corretta, ma anche il diritto ad un’esenzione o invalidità. A tutt’oggi infatti la DCCM non risulta essere tra le patologie riconosciute dal Ministero della Salute.
Questo non è solo un paese senza giustizia è la rappresentazione folcloristica di un teatrino di pupi e burattinai.

Questo post è dedicato agli “amici” della regione Umbria e della ASL 3 che affermano di non capire… faremo presto un aggiornamento sugli sviluppi della vicenda.

La percezione della verità

Nel momento in cui cesseremo di credere nelle ideologie, nel culto della persona o al male assoluto, sicuramente avremo modo di ritrovare la fiducia verso l’esistenza stessa.
Ognuno di noi può essere mussulmano o un cristiano, cattolico o comunista; non importa ciò in cui crede. La cosa che maggiormente conta nella vita è la capacità di “percepire”. Questo si realizza, non stabilendo nuove convenzioni, o credo ideologico-filosofici-religiosi, ulteriori inganni della nostra mente, ma bensì passa per la ricerca di una maggiore consapevolezza, l’acquisizione di una coscienza che si basa essenzialmente sull’ascolto del nostro “cuore”.
La storia trabocca di sangue, omicidi e crociate; è un fiume di sangue e di violenza in nome di una religione o di una ideologia, ci è stato detto di credere a qualcosa o qualcuno in opposizione a tutti gli altri, questo si è rivelato una vera sciagura per l’intera umanità, verità e convenienza non sono andate mai molto d’accordo, non è così che la “verità” potrà farsi strada, ne renderci realmente liberi.

Translate

D.C.C.M

Storie dei pazienti

le-nostre-storie.jpg

Il principio della rana bollita

I SILENZI M5stelle.

SALUTE & SOCIETA'.

POLITICA & SANITA'.


Links


Per consultare alcuni documenti e' necessario richiedere la password

Idocumenti

Meta