Il segreto non e' nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

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Odontoiatria: le prove del danno medico.

La prova del danno medico “certificato” dallo stesso ministero della salute nelle linee guida per l’odontoiatria dove al capitolo che riguarda la DTM e i disordini dell’Articolazione Temporo Mandibolare, si legge: “a volte, possono essere disordini associati a trattamenti odontoiatrici non eseguiti “a regola d’arte”, quindi la prova “regina” dei crimini, testimoniata dalle stesse storie dei pazienti. Ma anche la prova delle “bufale” e delle false tesi di dentisti e gnatologi, che ha indotto i pazienti privi di cure specialistiche adeguate a curarsi da soli: bite, trapanino, carta da masticazione e resina.

La prova che questa patologia esiste nel caso della delibera (D.C.C.M.) della regione Toscana, e che il ministero della salute rifiuta di riconoscerla e includere nei LEA, anche se questo rappresenta una violazione di diritti costituzionali e sovverte ogni principio medico ed etico.

Le storie dei pazienti Ministero della Salute 2009 Commissione Parlamentare Ordine dei Medici
Tribunale diritti del malato Regione Umbria delibera Regione Toscana (dccm) Ministero d. Salute – linee guida

Ma anche la prova della corruzione e degli sprechi presenti nella sanità !! E nel caso dell’Ordine dei Medici molte buone intenzioni ma pochi fatti….

Capaci di tutto ma buoni a nulla.

E con Renzi e la Lorenzin, come abbiamo visto, si è aperta una nuova fase che ha portato ai vertici del ministero il più alto numero di incompetenti, superficiali, e disonesti. Tanto è vero che pur avendo tutti i segni di una “malocclusione”, ignorano che questa patologia è priva di protocollo medico ufficiale

Nel 2016, allo scopo di far inserire la DCCM nei LEA ho avuto modo di incontrare l’uomo di fiducia della LORENZIN, il generale F. Condò consulente per l’odontoiatria del Ministero, lo stesso aveva preannunciato una risposta nei mesi successivi ma da allora è scomparso e non risponde più al telefono, e pensare che questi “signori” volevano cambiare verso all’Italia ma l’unica che sono riusciti a cambiare è il numero di telefono per non farsi rintracciare dai cittadini.

La sanità come una “fiera”di incompetenti.

Ho sollecitato una risposta tramite la segreteria del sottosegretario FARAONE, altro Renziano, ma nessuno ha mai risposto e temo che uno che dichiara che ha fatto curare la figlia dagli stregoni ignori cosa sia la dccm e l’importanza dei protocolli medici.

E in quanto a incapacità e mancanza di onesta, la “politica” del Movimento 5 stelle non è poi così diversa da quella degli partiti.

Il principio della rana bollita.

Immaginate un pentolone pieno d’acqua fredda nel quale nuota tranquillamente una rana.

Il fuoco è acceso sotto la pentola, l’acqua si riscalda pian piano. Presto diventa tiepida. La rana la trova piuttosto gradevole e continua a nuotare.

La temperatura sale. Adesso l’acqua è calda. Un po’ più di quanto la rana non apprezzi. Si stanca un po’, tuttavia non si spaventa.

L’acqua adesso è davvero troppo calda. La rana la trova molto sgradevole, ma si è indebolita, non ha la forza di reagire. Allora sopporta e non fa nulla. Intanto la temperatura sale ancora, fino al momento in cui la rana finisce – semplicemente – morta bollita.

Se la stessa rana fosse stata immersa direttamente nell’acqua a 50° avrebbe dato un forte colpo di zampa, sarebbe balzata subito fuori dal pentolone.

Questa esperienza mostra che – quando un cambiamento si effettua in maniera sufficientemente lenta – sfugge alla coscienza e non suscita – per la maggior parte del tempo – nessuna reazione, nessuna opposizione, nessuna rivolta.

Se guardiamo ciò che succede nella nostra società da alcuni decenni, ci accorgiamo che stiamo subendo una lenta deriva alla quale ci abituiamo. Un sacco di cose, che ci avrebbero fatto orrore 20, 30 o 40 anni fa, a poco a poco sono diventate banali, edulcorate e – oggi – ci disturbano solo leggermente o lasciano decisamente indifferenti la gran parte delle persone. In nome del progresso e della scienza, i peggiori attentati alle libertà individuali, alla dignità della persona, all’integrità della natura, alla bellezza ed alla felicità di vivere, si effettuano lentamente ed inesorabilmente con la complicità costante delle vittime, ignoranti o sprovvedute.

I foschi presagi annunciati per il futuro, anziché suscitare delle reazioni e delle misure preventive, non fanno altro che preparare psicologicamente il popolo ad accettare le condizioni di vita decadenti, perfino drammatiche.

Il permanente ingozzamento di informazioni da parte dei media satura i cervelli che non riescono più a discernere, a pensare con la loro testa.

Allora se non siete come la rana, già mezzo bolliti, date il colpo di zampa salutare, prima che sia troppo tardi.

Noam Chomsky

Che cos’è l’ A.T.M.

QUANDO PARLIAMO DI ATM.. Articolazione Temporo Mandibolare, parliamo dell’articolazione più importante dell’intero corpo umano. Il suo cattivo funzionamento, da qui il termine di disfunzione, porta a problematiche serie e davvero invalidanti a carico dell’Apparato Stomatognatico, che sovrintende a importanti funzioni primarie come (masticazione, respirazione, fonazione, deglutizione ecc.), e se non curata da luogo a fenomeni algici cranio mandibolari e ad alterazioni cranio vertebrali e al dis-equilibrio dell’intero sistema posturale. Una patologia completamente ignorata dalla medicina “ufficiale”. (leggi tutto)

L’Articolazione Temporo-Mandibolare, o ATM, connette la MANDIBOLA al CRANIO, più precisamente i due condili mandibolari con le cavità o fosse (glenoide) che si trovano nell’osso temporale del cranio.
Per fare in modo che questo movimento sia omogeneo, tra l’osso temporale e il condilo è interposta una struttura fibro-cartilaginea, detta DISCO ARTICOLARE, che assorbe le forze originate dalla masticazione e dagli altri movimenti mandibolari.

Movimenti mandibolari:

L’ incoordinamento dei movimenti condilo-meniscali della mandibola, da origine a sintomatologie dolorose con o senza CLICK articolari, e ha importanti ripercussione sulla occlusione e sui denti.

Il Dis-ordine dei medici-odontoiatri.

La nuova campagna pubblicitaria della Fnomceo “Una bufala ci seppellirà?” ha un titolo davvero molto evocativo e ha più il sapore di un’ autodafè che stanno facendo i medici nei confronti della loro professione. E per usare un termine medico a loro caro, è il “sintomo” e la prova della crescente sfiducia che i cittadini nutrono nei confronti della medicina ufficiale, e certo dei toni così aggressivi non permettono di recuperare la fiducia, e tanto meno spiegano quale sia la vera “causa” delle tante insolvenze e dei tanti malanni che affliggono la sanità pubblica. Proprio loro ci vengono a parlare di “bufale”, nel caso della D.C.C.M., sono anni che hanno invaso la rete con pubblicità ingannevoli e proponendo cure di una patologia “sconosciuta”, non validata scientificamente e senza un protocollo medico che garantisca la sicurezza dei pazienti e che provi i reali benefici ed efficacia delle terapie. Pazienti con gravi problemi di salute usati come cavie da laboratorio, questo si, ci fa comprendere come i medici abbiano completamente smarrito il senso della loro professione che essenzialmente è basata sul principio “primo non nuocere” e quindi invece di scatenare un’ennesima caccia alle streghe con nuove vittime, con più onesta e umiltà avrebbero l’obbligo di ascoltare i pazienti, che oltre a tutto pagano i loro stipendi e le loro parcelle, senza ricevere in cambio nemmeno una diagnosi. Il compito di ogni bravo medico è quello di salvare vite umane e certo non è quello di parlare di corda in casa dell’impiccato , quantomeno dovrebbero risparmiarci l’immagine del “mortorio” che evoca presagi funesti e che certo non depone in loro favore, ma semmai rappresenta un’epitaffio e la morte stessa della loro professione. E se, mai, un giorno si decidesse di riaprire Norimberga 2.0 sicuramente i primi a finire sotto processo sarebbero proprio i Medici e Odontoiatri , che dopo oltre 80 anni, trattano l’apparato stomatognatico e i pazienti affetti da disfunzione della ATM, con l’uso di psicofarmaci, come se questi fossero dei pazienti psichiatrici, e se qualcuno protesta minacciano pure di farti un t.s.o. Sicuramente i medici devono decidere da che parte stare, se vogliono dei cittadini sovrani della loro salute o se al contrario li considerano solo dei sudditi, a cui somministrare nuove “bufale” e false cure ad uso e consumo di un popolo bue. Quantomeno dovrebbero venirci a spiegare (vedi “storie dei pazienti”) la causa, che induce molti pazienti disperati affetti da DCCM, per lo più vittime dell’alea terapeutica, a curarsi da soli bite, trapanino da hobbystica, e carta da masticazione.

Il ministero della scemenza.

Molti contestano alla ministra Lorenzin gli sprechi la mancanza di competenza e di una laurea, ma pochi sanno che la ministra Lorenzin è una figura emblematica di questo “sistema”. E non solo per la sua incapacità ma soprattutto perchè ogni volta che apre bocca si “sbroda”, dichiara di essere l’unico ministro con l’apparecchio ai denti come se questo fosse una cosa di cui andare fieri e vantarsi e non sa che la sua patologia (malocclusione)-(DCCM) dopo oltre 70 anni non è ancora riconosciuta dal ministero e quindi ignorando cosa dicono i consulenti del ministero rifiuta di inserirla nei Lea e di fornire un qualsiasi chiarimento in merito a questa vicenda. Dichiara di voler garantire più uniformità nella assistenza ma poi in realtà, nel caso dell’ Odontoiatria, le regioni come Lombardia e Toscana, introducono nei loro piani sanitari regionali (psr) norme anti-Costituzionali, legate alla residenza anagrafica, che impediscono la cura ai pazienti di fuori regione.
Dichiara che la ricerca è il “petrolio” del nostro paese ma poi non sa che sono anni che il ministero impedisce la cura come conferma la ricerca, di una patologia molto comune che “affligge” 70-80 % dei cittadini italiani, individui completamente all’oscuro dei loro malanni.
E nel caso della DCCM, ho avuto modo di incontrare il consulente per l’odontoiatria del Ministero della Salute, il dott. Franco Condò, ex dentista e amico e stretto collaboratore della Ministra B. Lorenzin, la quale ha dichiarato: “arriva Franco arriva il Ministro” ad intendere che lo stesso gode della sua piena fiducia. Piena fiducia per un “condannato”, il quale dopo aver assicurato una risposta per le settimane successive ora si è reso irreperibile. Questi bambacioni volevano “cambiare verso all’ Italia”, ma in realtà, come nel caso del dott. Condò, la sola cosa che sono riusciti a cambiare è il numero di telefono per non farsi trovare dai cittadini.

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