Il segreto non e' nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

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Nella vita nulla avviene per caso, e secondo la legge del Karma qualunque azione viene fatta, questa non finirà nel dimenticatoio, non andrà in prescrizione, ma comporterà un effetto, una conseguenza, nel breve o nel lungo termine. E all’epoca dei fatti e delle mie contestazioni, chi mai poteva immaginare che dopo tre anni la onorevole Grillo diventasse ministro e che le nostre strade si sarebbero nuovamente incontrate. Come è noto, nel 2015 la on. G. Grillo, ha presentato una interrogazione parlamentare in merito alla cura della DCCM. Quindi come ultimo atto di questa vicenda, in data 19/7/2018 ho chiesto al Ministro della salute G. Grillo di intervenire, per rendere “ufficiale” la cura e garantire il rispetto degli impegni assunti dal ministero nel 2009. Inoltre ho chiesto al ministro G. Grillo di fornire le necessarie informazioni in merito agli esiti della sua interrogazione, e di conoscere l’eventuale risposta del ministro.
Anche se devo dire che le cattive abitudini sono dure a morire…. ma ora non resta che attendere visto che al Ministero della Salute sono in ferie fino al 27 agosto !!!!!

Politica e Mafia sanitaria.

L’attuale sistema sanitario, un vero disastro per la salute e le finanze, non soddisfa più nessuno ma nonostante tutto viene mantenuto in quanto chi paga (cittadino) non decide e i due protagonisti del sistema (pazienti e medici) risultano degli spettatori muti e passivi. Da anni, si parla di “centralità del malato” di un nuovo approccio al paziente di una medicina costruita intorno alle necessità dell’uomo. Ma poi in realtà tutto il sistema è orientato, non alla salute, ma bensì verso la malattia e come avviene per la DCCM, il ministero della salute, da anni, ostacola la cura e tace su un problema che riguarda la salute di milioni di Italiani. Forse a molti sfugge ma nel 1979 quando Tina Anselmi era ministro della Sanità, e decise il ritiro dal mercato di migliaia di farmaci giudicati inutili o addirittura dannosi per la salute, da una apposita commissione tecnica, la stessa ministra da prima è stata avvicinata da un esponente delle case farmaceutiche che le offri 35 miliardi di lire per ritirare il provvedimento. Poi visto che il giorno seguente la Anselmi decise di denunciare pubblicamente il tentativo corruttivo di li a poco la sua auto saltò in aria e nei giorni seguenti fu rimossa dal suo incarico. E da allora poco o nulla è cambiato nemmeno per quanto riguarda il conflitto di interessi in quanto la politica sa bene come aggirare le leggi e rimuovere gli ostacoli.
E un esempio è ciò che è avvenuto con le commissioni parlamentari d’inchiesta sul S.S.N., previste nella legge di “riforma” del 2001, istituite con grave ritardo solo nel 2008, e quando ci si è accorti che le commissioni lavoravano troppo facendo emergere il “marcio” presente nella sanità, la “politica” stessa ha provveduto a rimuovere i presidenti (L. Orlando e sen. I.Marino) e dal 2012 le commissioni non sono state più ricostituite, e la riforma risulta in larga parte inapplicata. Esiste un partito trasversale, in grado di “insabbiare” qualsiasi riforma, una vera e propria mafia sanitaria che oggi usa una nuova strategia “piazzare” ai vertici della sanità il più alto numero di incapaci, incompetenti e corrotti allo scopo di assicurare gli interessi di lobby, corporazioni e multinazionali della salute. Una sanità, senza scienza ne coscienza, che la politica mal-governa da anni grazie al silenzio degli ordini medici, più impegnati a fare guerra alle opinioni dei loro stessi colleghi che non a difendere la salute dei pazienti e la onorabilità della loro professione. E il caso più noto è quello del’ex ministro della salute, De Lorenzo, condannato per tangenti nel 92 insieme al suo braccio destro Poggiolini in riferimento alla vicenda del sangue infetto e dei vaccini contro l’epatite B, il quale risulta tutt’ora iscritto nell’albo dei medici di Napoli. Una maxi truffa sanitaria che ha portato alla morte di migliaia di persone, una vicenda non ancora conclusa, e che vede coinvolte le attività della famiglia (Marcucci), ex braccio destro di Renzi e attuale capogruppo del pd al senato proprietario della ditta Kedrion “specializzata” nella produzione di emoderivati, un “monopolio” più volte denunciato dallo stesso sen. Marino. Quindi una sanità che risponde agli interessi della politica anzichè dei cittadini, un sistema che ha come unico scopo quello di rendere vittime gli onesti, corrotti quelli che si lasciano corrompere, e che considera cavie umane il resto della popolazione Italiana.

Odontoiatria: le prove del danno medico.

La prova del danno medico “certificato” dallo stesso ministero della salute nelle linee guida per l’odontoiatria dove al capitolo che riguarda la DTM e i disordini dell’Articolazione Temporo Mandibolare, si legge: “a volte, possono essere disordini associati a trattamenti odontoiatrici non eseguiti “a regola d’arte”, quindi la prova “regina” dei crimini, testimoniata dalle stesse storie dei pazienti. Ma anche la prova delle “bufale” e delle false tesi di dentisti e gnatologi, che ha indotto i pazienti privi di cure specialistiche adeguate a curarsi da soli: bite, trapanino, carta da masticazione e resina.

La prova che questa patologia esiste nel caso della delibera (D.C.C.M.) della regione Toscana, e che il ministero della salute rifiuta di riconoscerla e includere nei LEA, anche se questo rappresenta una violazione di diritti costituzionali e sovverte ogni principio medico ed etico.

Le storie dei pazienti Ministero della Salute 2009 Commissione Parlamentare Ordine dei Medici
Tribunale diritti del malato Regione Umbria delibera Regione Toscana (dccm) Ministero d. Salute – linee guida

Ma anche la prova della corruzione e degli sprechi presenti nella sanità !! E nel caso dell’Ordine dei Medici molte buone intenzioni ma pochi fatti….

Capaci di tutto ma buoni a nulla.

E con Renzi e la Lorenzin, come abbiamo visto, si è aperta una nuova fase che ha portato ai vertici del ministero il più alto numero di incompetenti, superficiali, e disonesti. Tanto è vero che pur avendo tutti i segni di una “malocclusione”, ignorano che questa patologia è priva di protocollo medico ufficiale

Nel 2016, allo scopo di far inserire la DCCM nei LEA ho avuto modo di incontrare l’uomo di fiducia della LORENZIN, il generale F. Condò consulente per l’odontoiatria del Ministero, lo stesso aveva preannunciato una risposta nei mesi successivi ma da allora è scomparso e non risponde più al telefono, e pensare che questi “signori” volevano cambiare verso all’Italia ma l’unica che sono riusciti a cambiare è il numero di telefono per non farsi rintracciare dai cittadini.

La sanità come una “fiera”di incompetenti.

Ho sollecitato una risposta tramite la segreteria del sottosegretario FARAONE, altro Renziano, ma nessuno ha mai risposto e temo che uno che dichiara che ha fatto curare la figlia dagli stregoni ignori cosa sia una dccm e l’importanza dei protocolli medici.

E in quanto a incapacità la “politica” del Movimento 5 stelle non è poi così diversa da quella degli partiti.

Nel 2011 il Ministero della Salute ha pubblicato le linee guida sulla prevenzione delle patologie Odontoiatriche, un volume di oltre duecento pagine che pochi si saranno letti, ma che rivela una verità “scomoda” su le cure Odontoiatriche.

Nelle pagine in cui si parla dei Disordini Temporo-Mandibolari, si legge: I disordini temporo-mandibolari (DTM) sono una serie di condizioni cliniche caratterizzate da segni e sintomi che coinvolgono i muscoli masticatori, l’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e le strutture associate…. a volte, possono essere disordini associati a trattamenti odontoiatrici non eseguiti “a regola d’arte”. La maggior parte dei pazienti lamenta un’alterazione dello stato funzionale e una riduzione della qualità di vita…gli studi non confermano la correlazione tra postura errata e DTM; in particolare, non è stata trovata alcuna differenza tra la postura della testa in soggetti con DTM e soggetti di controllo sani. L’eziologia e la fisiopatologia dei DTM è poco conosciuta…

Quindi nel caso della DTM si afferma di non conoscere l’eziologia e che non esistono evidenze scientifiche che provino una correlazione tra malocclusione e disfunzioni posturali. Una vecchia “bufala” che i pazienti si sono dovuti sorbire per anni!!!. Oggi in internet esistono decine di siti di dentisti e gnatologi che parlano di una “visione olistica dell’organo masticatorio” e che addirittura puntano il dito contro i loro stessi colleghi Odontoiatri accusandoli di una grave mancanza di conoscenza e di aver procurato un danno ai pazienti, a causa della incongruità delle terapie.

Ma come per magia nel caso delle malocclusioni da (0-14 anni), gli odontoiatri affermano di avere una buona conoscenza dell’argomento…I bambini con respirazione prevalentemente orale e mascellare superiore contratto traggono beneficio da espansione ortopedica del mascellare…nell’ambito di un idoneo svolgimento della postura e dell’equilibrio dinamico corporeo, l’occlusione e le funzioni stomatognatiche svolgono un ruolo importante… Tra i fattori eziologici che causano le malocclusioni l’affollamento dentario, i diastemi interdentali, i denti sovrannumerari, le agenesie, la crescita parziale dei mascellari e le sindromi malformative…(succhiamento del dito o succhietto, respirazione orale e postura linguale anomala).

Come sappiamo DTM, DCCM, DCM, sindrome di Costen e malocclusione sono solo modi differenti per definire la medesima patologia ATM (Articolazione Temporo Mandibolare). E se questa non è una “bufala” quanto meno è un depistaggio ad hoc, fatto allo scopo di nascondere una verità scomoda, fatta tutt’ora di trattamenti incongrui e “non a regola d’arte”, che ha portato questa patologia ad essere esclusa dai LEA e dalle prestazioni fornite dal S.S.N. e che allo stesso tempo ha condotto i pazienti disperati, vittime dell’alea terapeutica, a curarsi da soli, bite, trapanino da hobbystica e carta da masticazione.

Il Dis-ordine dei medici-odontoiatri.

La nuova campagna pubblicitaria della Fnomceo “Una bufala ci seppellirà?” ha un titolo davvero molto evocativo e ha più il sapore di un’ autodafè che stanno facendo i medici nei confronti della loro professione. E per usare un termine medico a loro caro, è il “sintomo” e la prova della crescente sfiducia che i cittadini nutrono nei confronti della medicina ufficiale, e certo dei toni così aggressivi non permettono di recuperare la fiducia, e tanto meno spiegano quale sia la vera “causa” delle tante insolvenze e dei tanti malanni che affliggono la sanità pubblica. Proprio loro ci vengono a parlare di “bufale”, nel caso della D.C.C.M., sono anni che hanno invaso la rete con pubblicità ingannevoli e proponendo cure di una patologia “sconosciuta”, non validata scientificamente e senza un protocollo medico che garantisca la sicurezza dei pazienti e che provi i reali benefici ed efficacia delle terapie. Pazienti con gravi problemi di salute usati come cavie da laboratorio, questo si, ci fa comprendere come i medici abbiano completamente smarrito il senso della loro professione che essenzialmente è basata sul principio “primo non nuocere” e quindi invece di scatenare un’ennesima caccia alle streghe con nuove vittime, con più onesta e umiltà avrebbero l’obbligo di ascoltare i pazienti, che oltre a tutto pagano i loro stipendi e le loro parcelle, senza ricevere in cambio nemmeno una diagnosi. Il compito di ogni bravo medico è quello di salvare vite umane e certo non è quello di parlare di corda in casa dell’impiccato , quantomeno dovrebbero risparmiarci l’immagine del “mortorio” che evoca presagi funesti e che certo non depone in loro favore, ma semmai rappresenta un’epitaffio e la morte stessa della loro professione. E se, mai, un giorno si decidesse di riaprire Norimberga 2.0 sicuramente i primi a finire sotto processo sarebbero proprio i Medici e Odontoiatri , che dopo oltre 80 anni, trattano l’apparato stomatognatico e i pazienti affetti da disfunzione della ATM, con l’uso di psicofarmaci, come se questi fossero dei pazienti psichiatrici, e se qualcuno protesta minacciano pure di farti un t.s.o. Sicuramente i medici devono decidere da che parte stare, se vogliono dei cittadini sovrani della loro salute o se al contrario li considerano solo dei sudditi, a cui somministrare nuove “bufale” e false cure ad uso e consumo di un popolo bue. Quantomeno dovrebbero venirci a spiegare (vedi “storie dei pazienti”) la causa, che induce molti pazienti disperati affetti da DCCM, per lo più vittime dell’alea terapeutica, a curarsi da soli bite, trapanino da hobbystica, e carta da masticazione.

Il principio della rana bollita

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