Il segreto non e' nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

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Oggi grazie al mancato intervento del Ministero della Salute stiamo assistendo, ad un evento avverso cosiddetto (evento sentinella) di particolare gravità per la salute dei pazienti, e dei cittadini inconsapevoli, che non ha precedenti nella storia della SANITA’ della Repubblica Italiana.

NEL CASO DELLA D.C.C.M. SI ESEGUONO CURE SENZA UN PROTOCOLLO MEDICO-SCIENTIFICO.
Ecco cosa si legge nelle linee guida del ministero della salute del 2011 su le cure odontoiatriche, “nel caso della DTM Disordine Temporo Mandibolare, in taluni casi la causa della patologia può essere attribuita a cure Odontoiatriche eseguite “non a regola d’arte”. E di questo purtroppo esistono decine di testimonianze di pazienti che confermano tutto questo, e chi scrive, ne è esso stesso testimone-!!!!

SAPPIATE CHE: Gli Odontoiatri non hanno una buona conoscenza della materia e una volta che il danno è fatto sarà difficile rimediare. Ogni specialista segue metodiche differenti (tens trigeminale elettromiografia di superfice, meaw, Kiniesografia) test strumentali che solo pochi odontoiatri sono in grado di fare o di prescrivere e di tradurre, ciò, in una cura efficace. Aggiungeteci pure che dovrete cercare da soli chi esegue questo tipo di esami diagnostici (per altro costosi e a pagamento) e nel caso in cui decidiate di cambiare specialista vi chiederanno di eseguire dei nuovi esami. Quindi….

PRIMA DI INIZIARE QUALSIASI TIPO DI TRATTAMENTO FATE ALLO SPECIALISTA QUESTE SEMPLICI DOMANDE:

1) Esiste una cura efficace per questa patologia?
2) E’in grado di rilasciarmi un referto o una diagnosi, in grado di documentare il mio stato di salute?
3) E’ possibile prendere visione di casi di persone riabilitate con il suo metodo?
4) Esistono test ed esami atti ad individuare con sicurezza il problema?
5) Quali sono e quanto sono utili e attendibili (test ed esami) per definire un percorso diagnostico-terapeutico?
6) Quante persone nelle mie stesse condizioni sono migliorate dopo la cura?
7) Esistono norme e una metodologia valida e dove posso prenderne visione ed informarmi?
8) Esiste una relazione tra mal-occlusione e problematiche posturali?

Se lo “specialista” cambia discorso e non risponde alla vostre domande o peggio vi propone dei molaggi selettivi dei denti per eliminare i pre-contatti e correggere la vostra “mal-occlusione”, cambiate aria che è meglio per voi. (in tutti i sensi)

P.S. In internet troverete anche alcuni siti di pazienti che affermano di aver elaborato un metodo e di essersi curati da soli o che propongono cure “fai da te” (bite, resina, carta da masticazione e trapanino da hobbystica). Sappiate che non sempre quello che si pensa di aver capito può essere tradotto in “buona” pratica, ma se decidete di seguire il loro metodo fategli le stesse domande che rivolgereste agli specialisti.

Nel luglio 2018 ho inviato una 1^ richiesta al Ministro della Salute (G. Grillo) al fine di ottenere una risposta in merito alla cura della DCCM e per conoscere gli esiti della Interrogazione Parlamentare presentata nel 2015 da Lei e da alcuni esponenti del gruppo parlamentare del (M5S).

RACCOMANDATA RICEVUTA IL 19/07/2018

Ovviamente ho anticipato per email il contenuto della raccomandata senza mai ottenere una risposta.
Il 20 di agosto, parlo con la segreteria del ministro, la mia interlocutrice (che non si identifica) afferma di non riuscire a trovare le mie email e di non sapere nulla della raccomandata del 19 di luglio poi mi passa un’altro ufficio e la risposta è stata: “a dottò quì della raccomanata non sapemo gnente provi a ritelefonà a settembre perchè a agosto al ministero so tutti in ferie”.

A settembre (dopo le ferie) riesco ad accertare che la raccomandata è arrivata ma allo stesso tempo è iniziato il “palleggio” da un’ufficio all’altro, per chi deve fornire una risposta. (mi dicono che forse compete all’ufficio legislativo)

Quindi non venendo a capo di nulla il 17/9 ho inviato una INTIMAZIONE a rispondere. (sia alla segreteria del ministro che al responsabile dell’ufficio legislativo)

OVVIAMENTE LA MINISTRA E IL SUO SEGRETARIO PARTICOLARE (dott. M. PANICO) NON SI DEGNANO DI RISPONDERE,
in compenso ci ha risposto l’avvocato dell’ufficio legislativo per darci una “lectio magistralis” su come si inviano le email di posta certificata e le richieste di accesso agli atti ( un panegirico lungo tre pagine) quando bastavano quattro righe quelle evidenziate in giallo.

Alla Interrogazione n…. relativa alla DCCM, non è stata data risposta dai rappresentanti del governo “pro tempore”.

Malocclusione: il popolo bue.

Come abbiamo visto con Renzi e la Lorenzin, abbiamo assistito all’ascesa del più alto numero di incompetenti, superficiali, e condannati. Con Grillo e i suoi “agenti del turismo” finiremo sicuramente per stabilire un nuovo record, quello di chi le spara più grosse. E se nel caso dei vaccini la questione appare “dubbia” a causa dei grossi conflitti d’interesse.

Nel caso della D.C.C.M. è tutto molto chiaro e ben documentato. Ed è la prova di come oggi la politica e la “medicina ufficiale” siano sempre più uno strumento di potere nelle mani delle multinazionali della salute.

RICORDO ai distratti, che nel 2015 l’attuale ministra G. Grillo ha presentato una interrogazione parlamentare in merito alla cura della DCCM ma poi la stessa Grillo rifiuta di rispondere in merito agli esiti della sua iniziativa. Altro che sanità “modello” di pratica medica secondo scienza e coscienza o altre cazzate simili nel caso della D.C.C.M. di “scientifico” c’è solo la corruzione delle lobby (odonto-farmaco-assicurative) che sulla base di un loro tornaconto economico, da anni impediscono di rendere “ufficiale” la cura, e ciò che per altro, si conosce da tempo in merito alla fisiologia umana.

A tal punto che spesso mi chiedo se l’odontoiatria sia ancora da annoverarsi tra le professioni medico-sanitarie. E anche in questo caso la “sperimentazione” riguarda i più indifesi cioè i bambini da (0-14 anni), visto che nel caso delle malocclusioni e dei disordini temporo-mandibolari (DTM), come afferma il ministero nelle line guida del 2011, la causa della patologia oltre ad essere poco conosciuta e studiata, in taluni casi è da attribuire a cure Odontoiatriche “eseguite non a regola d’arte” solo e unicamente a causa del fatto che il ministero della salute allo scopo di “privatizzare” la sanità pubblica ha autorizzato i dentisti a non fare diagnosi e a praticare cure non su una base scientifica, o secondo scienza e coscienza come sarebbe ovvio, ma bensì sui generis senza nemmeno un protocollo medico che provi i reali benefici, appropriatezza ed efficacia delle terapie, ad oggi praticate da molti dentisti.

E la corruzione di cui spesso parliamo ancor prima che un fatto morale, è un problema di insufficienza intellettuale, che produce masse di individui di ristrettissime vedute, individui pieni di dogmi e pregiudizi che come vediamo ogni giorno non riescono più a capire le idee generali e tanto meno sono in grado di muoversi per un interesse generale. Un popolo bue sempre pronto a credere a tutto e altrettanto spesso “portato” a non credere più a nulla.

DCCM – una “truffa” nazionale.

UNA PATOLOGIA CHE SECONDO UNA RICERCA CONDOTTA NEL 2000 DALL’ UNIVERSITA’ DI PERUGIA riguarda il 70-80% degli Italiani, ma che non viene mai diagnosticata dal Servizio Sanitario Nazionale. Faccio un riassunto di ciò che afferma la ricerca:

“La patologia in questione (DCCM) approfondimenti è definita anche come sindrome di Costen in quanto fu descritta per la prima volta nel 1934 dal dott. Costen (otorinolarigoiatra) americano. Una delle caratteristiche più particolari della DCM o DCCM è che può presentarsi con un quadro clinico estremamente variabile da caso a caso e anche, nel tempo, nello stesso paziente. II più delle volte la sintomatologia tende nel tempo ad accrescersi di nuovi disturbi mano a mano che la disfunzione persiste.”

“Questa e anche la ragione per la quale differenti specialisti vengono consultati dal paziente, ognuno specifico, apparentemente, per un determinato sintomo, l’insieme dei quali e riconducibile ad una DCM. Questa e anche la ragione per la quale le definizioni che sono state utilizzate nel tempo focalizzavano l’attenzione su un particolare aspetto, per cui si e parlato di sindrome dolorosa dell’ATM, sindrome della disfunzione dolorosa mio-facciale, sindrome cranio-mandibolare, sindrome o disfunzione cranio-cervico-mandibolare.”

La descrizione di Costen aveva già nel 1934 delineato il quadro clinico possibile di una DCM. Egli descrisse i seguenti sintomi: quelli dell’articolazione temporo-mandibolare (ATM) con schiocchi, sfregamenti, rumori di popping, dolori spontanei o alla pressione digitale sull’articolazione o sull’inserzione dei muscoli masticatori, limitazioni all’apertura della bocca; sintomi otoneurologici con:

acufeni, fruscii auricolari, ipoacusia, disturbi dell’equilibrio; cefalea; lombalgia, sciatalgia; senso di tensione o dolore oculare, diplopia e scotomi; algie dentarie; glossodinia; senso di gusto metallico; turbe della secrezione salivare; cervico-brachialgia e parestesie.

A fronte di una così ampia sintomatologia qualche “scienziato” del ministero (per le vie brevi) dichiara che: “la cura sarebbe troppo onerosa”. Quindi se ho ben capito il pensiero di questo “scienziato” è più “conveniente” mentire inducendo il popolo bue a ricorrere all’abuso di farmaci e psicofarmaci e proseguendo, come avviene tutt’ora, con l’inappropriatezza prescrittiva e terapeutica e il danno sui pazienti.

Ecco come la corruzione e l’egoismo ingombrante di pochi limita la salute e frena l’evoluzione possibile di un paese.

Come ultimo atto di questa annosa vicenda sanitarianel luglio 2018 ho inviato una richiesta di chiarimenti al ministero in quanto la on. G. Grillo, attuale Ministro della Salute, nel 2015 ha presentato una interrogazione parlamentare in merito alla DCCM ma ad oggi non ci è ancora pervenuta una risposta ufficiale da parte del ministero che lei stessa dirige.!!!!?????

Il “paese” dei corrotti.

Ecco come l’egoismo ingombrante di pochi frena l’evoluzione possibile di un paese. Esiste un partito trasversale (oscuro) avverso alla democrazia, che utilizza i mezzi di comunicazione per disinformare e tutte le scienze per illudere e stupire gli individui: al punto che a fronte di un problema sanitario che riguarda la salute di milioni di Italiani, vista l’ampia sintomatologia, la totalità dei medici (m.m.g.) dichiara di essere completamente all’oscuro di questo argomento, anche se da luogo alla mancata diagnosi e sprechi inimmaginabili, e ad una gravissima inappropriatezza nelle prescrizioni e nella cura, mentre il Ministero della Salute resta in silenzio su una “verità” che oramai è sotto gli occhi di tutti.

Una scienza senza coscienza è una dannazione per l’anima… Questo nel corso degli anni ha dato luogo ad una vera e propria “mafia sanitaria” dal grande potere intimidatorio che porta i pazienti, non a chiedere il riconoscimento della cura, ma bensì a tacere e a teorizzare cure “fai da te”: byte, resina a freddo, carta da masticazione e trapanino da hobbystica.

LA CURA “FAI DA TE”

Una sanità che risponde agli interessi, della politica e delle lobby, anzi che dei cittadini, un sistema che ha come unico scopo quello di rendere vittime gli onesti, corrotti quelli che si lasciano corrompere, e che considera cavie umane il resto della popolazione Italiana.

Un popolo di… malati cronici.

Il “sistema” acefalo delle “privatizzazioni” in Italia, voluta dalla triade Draghi, Dalema, Prodi e portata avanti dai governi di centro sinistra nel corso degli anni, che ha procurato “voragini” nelle casse dell’INPS e ha portato alla perdita di milioni di posti di lavoro, non rappresenta solo un record mondiale delle liberalizzazioni ma è sicuramente una delle pagine peggiori della storia di questo paese, che ora sta dando i suoi “frutti” e con Alitalia, Autostrade, tutti sappiamo come è andata a finire.

NELLA SANITA’: AZIENDALIZZAZIONE, REGIONALIZZAZIONE E PRIVATIZZAZIONE di stampo familista
Con la stessa logica neo “liberista” con cui hanno svenduto il patrimonio pubblico hanno cancellato lo stato sociale e svenduto la sanità pubblica e la salute dei cittadini privatizzando le Asl e le prestazioni fornite dal Servizio Sanitario Nazionale, senza che nessuno dicesse nulla. E nella sanità non è stato nemmeno necessario fare delle gare di appalto per affidare agli amici degli amici la gestione dei servizi ospedalieri, e da allora nessuna Azienda sanitaria ha avuto più interesse ad investire in prevenzione e come vediamo ogni giorno questo sta avendo degli effetti disastrosi sulla salute dei cittadini, a tal punto che oggi metà degli Italiani non ha più accesso alle cure e sono malati cronici, affetti da sintomatologie definite complesse e costose da curare.

I “SINISTRI” AL GOVERNO.
Nel 1992 con i LEA hanno iniziato progressivamente a smantellare il S.S.N. Da prima hanno “ufficializzato” il conflitto d’interessi autorizzando i medici alla doppia professione pubblico/privata all’interno degli ospedali e favorendo di fatto la piaga delle liste di attesa. E come documentano numerose inchieste giudiziarie, tutto questo ha finito per trasformare il servizio Sanitario in una “fiera” dell’evasione fiscale, degli accaparramenti, del clientelismo e degli sprechi, dei primariati e dei favoritismi agli amici. Una “glorificazione” dei lacchè e degli incapaci e dei corrotti che di fatto ha spalancato le porte ai monopoli e agli interessi delle lobby, delle assicurazioni e multinazionali della salute, e nel settore del dentale in taluni casi anche favorendo la criminalità e il riciclaggio.

HANNO RIDOTTO IL PAESE IN UN “CRONICARIO”.
Pur di dismettere e liberalizzare spesso non si sono preoccupati nemmeno di fare cassa o tanto meno di tutelare l’interesse pubblico, anche se questo ha evidenti ripercussioni sulla salute dei cittadini. Presi dalla frenesia di privatizzare tutto hanno ignorato la prima regola che vige in ambito sanitario “meglio prevenire che curare” finendo di fatto per “tagliare” servizi essenziali ritenuti strategici anche per quanto riguarda il contenimento dei costi per la spesa sanitaria, soprattutto in un paese di mal-occlusi e di malati cronici come il nostro. Per realizzare il “sogno” e le aspettative del privato hanno ridotto il paese in un “cronicario”, e oggi 4 italiani su dieci sono malati cronici e se hai i soldi o un ‘assicurazione ti curi se no ti attacchi. In questo modo hanno finito per consegnare masse enormi di cittadini, nelle braccia di stregoni, fattucchiere, guaritori e medici senza scrupoli.

DUE PUNTI CHE NON SI TOCCANO PIU’.
Come nel caso del ponte di Genova, la rappresentazione di un paese inerme e “cadente” privo di ogni senso di responsabilità e altrettanto privo di idee e di proposte, fatto di mancati collaudi di mancati controlli di imperizia, omertà e ritardi dove tutti sapevano, da anni, ciò che stava accadendo ma nessuno è mai intervenuto per prevenire la catastrofe. E nel caso della sanità di un Ministero della Salute che tuttora resta in silenzio o peggio mente sapendo di mentire. Un paese in liquidazione, dal respiro corto, che non ha ancora compreso quali siano le priorità, sempre alla ricerca di soluzioni facili e idee “brillanti” ma prive di qualsiasi beneficio ed efficacia.

VIOLANDO DIRITTI COSTITUZIONALI E PRINCIPI ETICI
Hanno usato ogni astuzia possibile per imbrogliare i cittadini e i malati, con la “riforma” del 2001 hanno fatto credere al popolo bue che intendevano migliorare e rendere più efficiente il servizio sanitario ma nel caso della DCCM, con i LEA, con la stessa “furbizia” che ha sempre contraddistinto i “progressisti” democratici di sinistra hanno iniziato a negare l’esistenza stessa del problema e dall’oggi al domani hanno “cancellato” le patologie dal prontuario medico affidando, senza alcun controllo, al “carrozzone” delle regioni il compito di riconoscere o non riconoscere il diritto alla cura. Nel caso dell’Odontoiatria con la “regionalizzazione” delle prestazioni molte regioni hanno inserito nei loro piani sanitari l’obbligo di residenza per l’accesso alle cure in violazione al diritto costituzionale alla salute e un esempio su tutti è ciò che sta avvenendo con la D.C.C.M.

UNA TRUFFA SANITARIA NAZIONALE
Nel caso dell’Odontoiatria e delle patologie ATM con un colpo di spugna hanno fatto sparire patologie e pazienti e moltiplicato sprechi e corruzione per il numero delle regioni e in un clima di crescente illegalità e inadempienze i pochi centri in Italia per le patologie ATM, hanno chiuso per la mancanza di (utenti-pazienti), mentre dall’altra esistono migliaia di individui danneggiati e resi disfunzionali da cure Odontoiatriche concettualmente sbagliate e non al passo dei tempi, definite dallo stesso Ministero della Salute come “cure eseguite non a regola d’arte” che dopo numerosi quanto inutili tentativi e avere speso migliaia di euro inutilmente non sanno più a chi rivolgersi e a quale santo votarsi per avere una cura.

LA “MAFIA” SANITARIA.
Nel caso dell’Odontoiatria dove la totalità delle prestazioni è a pagamento o come si dice in regime di intra-moenia, questi servizi già “traballanti” di per se da anni, vengono tenuti in vita solo per garantire il consenso politico e qualche inutile primariato e nel corso degli anni questi “signori” si sono trasformati nel peggiore nemico dei pazienti, costretti a fare guerra anche ai loro stessi colleghi (gnatologhi) per paura che emerga una verità che è oramai sotto gli occhi di tutti ma che solo i “sinistri” continuano ostinatamente ad ignorare.

SPRECHI E UNA CORRUZIONE ENDEMICA.
Risorse davvero ingenti, quantificabili in oltre 23 miliardi di euro, e se a questo sommassimo a le visite in nero durate l’orario di lavoro per il ssn, i falsi ricoveri e l’evasione dei ticket si arriverebbe all’intero importo di una finanziaria, altro che le quattro briciole per il reddito di cittadinanza, risorse che in modo più avveduto si sarebbero potute utilizzare per ammodernare gli ospedali limitare le liste di attesa e fare protesi Odontoiatriche gratis per milioni di cittadini, anziani, disabili e di malati cronici.

Il principio della rana bollita

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