Il segreto non e' nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

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Per definire ciò che è oggi la Sanità non ci sono parole migliori di quelle usate da Raffaele Cantone: la “sanità è terreno di scorribanda per delinquenti di ogni tipo”. E se davvero Cantone venisse a Perugia, come richiesto dallo stesso, sicuramente avrebbe un gran da fare.

In quanto nel caso della Sanità in Umbria non “parlano” soltanto i fatti ma anche le inchieste giudiziarie. Solo ieri SANITOPOLI che ha portata alla condanna dei vertici della Sanità e oggi CONCORSOPOLI e come è evidente a partire dalle intercettazioni come minimo quì i reati sono 5 ogni ora come ci conferma l’indagato DUCA. Lo stesso Duca che ironizzava su i malati e intendeva risolvere il problema delle liste di attesa staccando i condizionatori. Lo stesso DUCA che nel caso dei pazienti affetti da DCCM ha mentito più volte in un caso anche alla Presidenza della Repubblica intervenuta con una richiesta di chiarimenti in merito alla situazione di alcuni pazienti disabili della regione Umbria. Una vicenda grave, già nota, in quanto oggetto più volte di interrogazioni al Consiglio regionale e che ha portato alla presentazione di numerosi esposti alla Procura di Perugia (tutti puntualmente archiviati.) Una vicenda su cui erano già intervenuti sia il Sen. I. Marino (presidente della commissione parlamentare sul SSN) che lo stesso Ministero della Salute, che sulla base di un rapporto dei NAS di Perugia aveva accertato anche la “manomissione” di relazioni mediche e documenti ufficiali.
Una vicenda che ha portato l’associazione Arianuova insieme ad altre 10 associazioni di pazienti a chiedere spiegazioni e un incontro alla ex presidente C. MARINI e poi all’assessore alla Sanità BARBERINI, insieme al consigliere Liberati (M5s), senza mai ottenere una risposta da parte della regione.

L’IPOTESI DELLA TRUFFA che si concretizza con un’anomalo e “familistico” utilizzo dei servizi sanitari come nel caso di Odontoiatria. Visto che i cittadini Umbri pagano (150 euro) per una visita Odontoiatrica che le aziende sanitarie presenti in Umbria, pubblicizzano in modo ingannevole nei loro siti istituzionali (una cura della ATM), che non sono in grado di mettere in pratica, una cura quindi, che esiste solo sulla carta, in quanto la regione UMBRIA pur avendone l’obbligo, (dopo 20 anni dall’entrata in vigore del LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) non ha mai aggiornato l’elenco delle patologie e i DRG che non sono altro che “prezziari” che determinano il costo delle prestazioni, e quindi la visita è da considerarsi semmai solo una ennesima tangente da pagare alla corruzione.

QUALCHE NUMERO: Una piccola regione come l’Umbria ha ben 5 servizi odontoiatrici e maxillo-facciali a livello ospedaliero-universitario (5 che non fanno per uno) nel caso di Gubbio unico esperimento in Italia, il privato gestisce direttamente il reparto ospedaliero, oltre ad un alto e imprecisato numero di servizi odontoiatrici ambulatoriali sparsi sul territorio, ma gli “studiosi” della regione invece di fornire una risposta agli utenti hanno escogitato un sistema infallibile per eludere i controlli. Come nel caso dei concorsi, sono ricorsi a dei trucchi e ad un’ennesimo stratagemma un meccanismo infernale, quello della “prima visita” in grado di giustificare l’inconsistenza di questi servizi. Ad esempio, se un povero cristo ha problema dentale urgente, o semplicemente si è staccata protesi, sempre comunque ti chiedono di tornare con una nuova prescrizione del medico curante (mmg), oppure come è avvenuto ti consigliano di rivolgerti ad un dentista privato, in quanto il meccanismo della “prima visita” non prevede mai ne una diagnosi ne una prestazione immediata. Un trucco vecchio come il cucco escogitato hoc per “taroccare” le liste di attesa. Servizi utili solo a garantire qualche primariato o qualche favore agli amici degli amici, servizi che come ovvio sarebbe più utile chiudere, per ricavarne risorse da destinare alla cura dei malati gravi.

TANTO PER DEFINIRE LO SPESSORE UMANO, CULTURALE E PROFESSIONALE DI CHI AMMINISTRA LA SANITA’ IN UMBRIA
Quando ho avuto modo di contestare ad un ex Direttore della Asl la “manomissione” di una relazione medica da lei richiesta e l’anomalo utilizzo dei servizi Odontoiatrici la sua subdola risposta è stata questa: “da questi medici non mi farei curare nemmeno l’unghia incarnita di un piede” e alla mia replica perchè allora tenessero aperti questi servizi così scadenti la sua risposta è stata: perchè la legge ci obbliga a curare quei quattro Handicappati. Ecco su cosa si fondano le tanto decantate “eccellenze” della sanità in Umbria.

IL “VIZIO” DEI 5 Stelle non è solo quello di non riflettere… una di loro aveva problemi di DCCM e quindi non si sono fatti alcuno scrupolo di “copiare abusivamente”, aggiungo pure male, tutte le informazioni da questo sito senza darcene avviso. E poi abusando della loro carica di parlamentare hanno rifiutato di fornire una qualsiasi spiegazione. E come nel caso della Ministra della Salute G. Grillo, dopo aver manifestato una profonda incapacità ad affrontare i problemi della Sanità, ora ha pure la faccia tosta di reclamare a gran voce la sua comoda “poltroncina” da ex ministra.

TANTO PER DEFINIRE LE PROPORZIONI DEL DANNO.
Nel caso della DCCM ci sono regioni come la Toscana che stabilisce il totale rimborso delle cure anche all’estero presso strutture private mentre la Lombardia pur riconoscendo la cura, ha introdotto nei suoi piani sanitari (psr) norme palesemente anti-costituzionali, (residenza da almeno tre anni) che impediscono, ai pazienti provenienti da altre regioni, di accedere ai servizi ad alta specializzazione presenti a Milano.

LA REGIONE UMBRIA NON PREVEDE NULLA. Ma in compenso, ignorando scientemente la ricerca consentono sprechi impunità e molta corruzione. E come nelle migliori tradizioni dei regimi comunisti alla Pol Pot le persecuzioni nei confronti di chi dissente da questo sistema diventa un facile bersaglio e come abbiamo constatato più volte come pazienti quì la macchina del fango lavora a tempo pieno e le intimidazioni sono all’ordine del giorno, diffamano e minacciano chiunque metta il naso nei loro loschi affari. E chi non vive in Umbria non può comprendere di cosa sono capaci questi “signori”.

La “banda” degli onesti.

Nell’epoca della post-verità, contano più le opinioni che i dati di fatto, le notizie vengono costruite senza alcuna verifica sulla veridicità dei fatti. L’imperativo è: “vero o falso, bene o male purché se ne parli”. E oggi ha più presa una “bufala” che non una notizia. Gran parte della comunicazione che avviene nei social ripropone spesso giudizi di valore preconfezionati che hanno il solo scopo di creare suggestioni, suscitare reazioni emotive e influenzare l’opinione pubblica. Viviamo in una “bolla” e tutto questo produce profondi guasti nella società in quanto venendo meno la credibilità viene meno anche la fiducia e ogni possibilità di perseguire il bene comune.

Questo ci fa comprendere, come non soltanto i media, ma anche la scienza si prestino a delle manipolazioni e troppo spesso sono proprio gli “studiosi” in cerca di notorietà, denaro o carriera a contribuire alla diffusione di notizie false e prive di fondamento.

CURE SENZA UN PROTOCOLLO MEDICO UFFICIALE.

Senza alcun rispetto per la salute dei pazienti!!! E quando si parla di una totale assenza di rigore scientifico e mancanza di onestà andatevi a leggere cosa scriveva G. Grillo a proposito della (DCCM) solo qualche tempo fa …. ma dopo essere diventata ministro la on. G. Grillo rifiuta di fornire un qualsiasi chiarimento in merito alla sua interrogazione.

IN ITALIA NON ESISTE UN CENTRO DI CURA.

In quanto sotto la spinta delle privatizzazioni e dell'”autonomia” (2001) si è stabilito di cancellare la patologia dal “prontuario” medico nazionale, affidando alle regioni il compito di riconoscere il diritto alla cura. E da quella data, grazie anche ai mancati controlli del ministero, le regioni libere da vincoli ed obblighi non hanno più garantito ne diagnosi ne cure. Questo ha portato alla chiusura dei pochi centri esistenti in Italia (quasi tutti al nord) i quali ora o praticano cure esclusivamente ai residenti della propria regione o hanno chiuso i battenti per la mancanza di pazienti. Il Ministero, ad oggi, dopo varie promesse mai mantenute, rifiuta di includere la patologia nei LEA nazionali, in quanto gli oneri della cura graverebbero sui bilanci delle regioni. Il loro timore più grande è che dopo aver smantellato in modo del tutto irresponsabile il servizio sanitario, chiuso o privatizzato (centri specialistici, prestazioni e servizi) si possa tornare indietro riconoscendo l’obbligo della cura. E dal 2001 tutto l’intero settore dell’Odontoiatria è fuori controllo, da anni non vengono aggiornati gli elenchi delle prestazioni e ciò che resta del servizio pubblico è fonte di sprechi privilegi e corruzione.

VERI E PROPRI DANNI AL SSN E SU I PAZIENTI

Nel 2011 il ministero pubblica le linee guida su le cure Odontoiatriche, e alla pagina 3 dove si parla di DTM “disordine” temporo mandibolare, dtm e dccm sono la stessa cosa, è scritto testualmente: “a volte, possono essere disordini associati a trattamenti odontoiatrici non eseguiti “a regola d’arte”. (E se questo vi sembra poco, pensate a quante protesi incongrue gli odontoiatri mettono in bocca ai loro pazienti e agli anziani?)

LA TRUFFA DEI SERVIZI ODONTOIATRICI REGIONALI

Come nel caso dell’Umbria la cura viene ostacolata con ogni mezzo arrivando persino a “manomettere” referti e relazioni mediche e documenti ufficiali (come sanno bene al Ministero). Una truffa pagata a caro prezzo visto che (150 euro) per una visita intramoenia che si rivela inutile è da considerarsi un indebito esborso e solo una ennesima tangente pagata alla corruzione, in quanto le aziende sanitarie, in modo del tutto ingannevole, pur pubblicizzando nei loro siti istituzionali cure della ATM non sono in grado di eseguirle in quanto la regione non ha mai aggiornato i “prezziari” e prontuari delle prestazioni. Servizi che sarebbe davvero più utile chiudere, per ricavarne risorse da destinare alla cura dei pazienti. Allo stesso tempo ci sono regioni come la Lombardia, una delle poche che la riconosce, che introducono norme anti costituzionali, (residenza da almeno tre anni) che impediscono l’accesso ai servizi ad alta specializzazione di quella regione. Ecco come viene portata avanti l’autonomia e la privatizzazione nel nostro paese a danno degli interessi collettivi. E pensare che su questi temi ho avuto 1 incontro con la on. Ciprini e ben due incontri con il Movimento 5 stelle (Liberati e Carbonari) e uno a Roma con i rappresentanti nazionali del M5stelle, senza tirare fuori un ragno da un buco!!!!

CONFLITTO DI INTERESSI E CONSULENTI INAFFIDABILI.

Sicuramente aver privatizzato l’odontoiatria pubblica si è rivelato un errore, e ora che è stato assolto anche dalla pubblica piazza, le lobby (farmacodontoassicurative) e le regioni fanno di tutto per tacitare il problema ed impedire che si torni indietro. Nel 2016 sono stato invitato a recarmi a Roma per un incontro con il generale F. Condo, consulente per l’odontoiatria della ministra Lorenzin, il quale dopo aver promesso di inserire la patologia nei LEA, successivamente si è reso irreperibile allo scopo di evitare un necessario confronto.

AL SOLO SCOPO DI “LAVARSI LA COSCIENZA”.

La ministra Lorenzin che oltre tutto si vantava di essere l’unico ministro con l’apparecchio ai denti, nel 2017 prima di lasciare il suo incarico ha riunito un nutrito gruppo di “specialisti”, tra cui il prof. Gherlone e generale Condò e con il pretesto di aggiornare la conoscenza dei dentisti, ha pubblicato altre false “verità” e “raccomandazioni” pseudo-scientifiche un documento lunghissimo di 286 pagine per cui per facilitarne la consultazione ho ripreso solo il capitolo che riguarda la GNATOLOGIA

IL MISTERO DELLA GNATOLOGIA.

Dopo 20 anni di menzogne ed omissioni il ministero della salute a seguito dell’incontro del (2016) pubblica delle generiche raccomandazioni, prive di dati e di un interesse scientifico, per rendere noto che lo specialista di riferimento, in questo caso, sarebbe lo “gnatologo”, il quale avrebbe il compito in modo multidisciplinare di coordinare i necessari interventi degli specialistici (fisiatri, otorinolarigoiatri, osteopati terapisti della riabilitazione, posturologhi ecc). Un’ennesimo imbroglio visto che è noto da tempo (70-80 anni) che il maggiore ostacolo per la cura è rappresentato proprio dall’assenza di specialisti gnatologhi e dalla mancanza di equipe dedicate nelle strutture sanitarie pubbliche.

LE FAKE NEWS DEL MINISTERO DELLA SALUTE

Come è evidente da questo documento, nel 2009 il Ministero ci chiede di individuare un centro di riferimento per la cura, ma poi non se ne fa più nulla visto che i vertici della sanità della regione Umbria nel frattempo sono dimissionari e in seguito vengono condannati per “falso”. A quel punto il ministero fa marcia indietro e in un documento ufficiale gli “studiosi” si affrettano a dichiarare che: nel caso dei Disordini Temporo Mandibolari (DTM), la materia risulta ancora controversa, cit. “I fattori eziologici dei vari disordini temporomandibolari non sono ancora completamente chiariti per cui non vi sono correnti evidenze che malocclusioni, perdita di denti, interferenze occlusali causino in maniera diretta disordini temporomandibolari”. Una tesi che richiama una vecchia “bufala” nata in America negli anni ’70 allo scopo di limitare i risarcimenti dei pazienti danneggiati dai dentisti. Mentre al contrario, come è noto da tempo esistono numerosi testi scientifici e studi Universitari che affermano il contrario.

IL “DISORDINE” DEL MINISTERO.

Il termine “disordine”, tanto caro agli “studiosi” del ministero, ci sembra appropriato per quanto attiene il settore odontoiatrico visto che dopo, oltre 80 anni, dai primi studi del dott. Costen e del dott. B.Jankelson (gnatologo), gli “studiosi” del ministero sono costretti ad arrampicarsi sugli specchi a mettere in dubbio il lavoro dei loro stessi colleghi (gnatologhi). In realtà questa è la prova di come la scienza può essere manipolata a scopo politico.

LA CAUSA DI NUOVE MALATTIE.
(leggi tutto)

In America il National Institutes of Health (NIH) pubblica gli studi dei ricercatori Italiani che mettono in relazione la FIBROMIALGIA con i disordini Cranio-mandibolari…… mentre in Italia ci si affida ancora “agli ottimi rimedi della nonna”. Guardate come i sintomi sono sovrapponibili a quelli della DCCM!!!!!

Evidence of Signs and Symptoms of Craniomandibular Disorders in Fibromyalgia Patients. – PubMed – NCBI

Stessa cosa dicasi per la EMICRANIA che secondo ISS Istituto Superiore Sanità è da considerare una malattia di genere!?. Una malattia misconosciuta e sotto-trattata, con disabilità gravi e costi imponenti ??? Tra i sintomi della DCCM al primo posto c’è proprio L’Emicrania.

ORA CHE G. GRILLO E’ MINISTRO TACE

Confermando di fatto che la loro politica ipocrita, revisionista e bugiarda (uno vale uno, tav, tap, mai col pd ecc.) è più attenta alla conservazione delle poltrone che non alla salute dei cittadini.

LA CURA “SAREBBE” TROPPO ONEROSA.

Questo è quanto sostiene uno dei funzionari del Ministero della Salute !!!! Quindi sulla base di questo “teorema” i pazienti in Italia non solo non hanno diritto alla diagnosi e cura ma bensì sono indotti in modo fraudolento ed ingannevole a curarsi da soli con tutti i rischi che questo comporta o ad ignorare la causa dei loro malanni. E tutto ciò, come ovvio, non è soltanto un grave “vulnus” alla democrazia e al diritto costituzionale alla salute ma bensì nasce da un “falso” che è in contrasto con la ricerca e con quanto affermato dagli stessi pazienti. E questo, in un paese strano e ad alta corruzione come il nostro, porta alcuni “troll” presenti in rete a chiedere al ministero, non il rispetto del diritto alla salute o degli impegni, ma bensì a portare avanti iniziative in cui si chiede il riconoscimento di strambe teorie e metodi e cure fai da te, di cui sono portavoce gli stessi grillini.

MILIONI DI INVALIDI E MILIARDI DI EURO DI SPRECHI

Una cura che secondo la ricerca, con le sue implicazioni e nelle forme più lievi, riguarda il 70-80 % della popolazione Italiana a cui il SSN non offre alcuna risposta ma che allo stesso tempo grazie ai silenzi dei “sinistri” del pd, consente sprechi, corruzione, primariati e favori agli amici degli amici, visto che molti cittadini lamentano il fatto che nel vano tentativo di conoscere ciò che li affligge, vagano da uno specialista all’altro, passano da un sistema riabilitativo all’altro, si sottopongono ad esami e visite inutili, assumono farmaci e psicofarmaci non necessari senza ottenere risultati.

L’UNICO CHE STRAPARLA E’ BEPPE GRILLO

Raccomanda di non andare in sovradiagnosi ignorando che ora ci sono loro al governo. Per quelli come lui esistono solo amenità e suggestioni, “manine” e complotti. A giorni alterni se la prende ora con i malati ora con i medici, concludendo le sue performance scenico-teatrali con dei profondi autodafe’ su gli “agenti del turismo”, come se il suo movimento stesse ancora all’opposizione.

Al MINISTERO SONO DELLE VECCHIE VOLPI

Maestri di depistaggi, sanno bene come manipolatore l’informazione e la scienza allo scopo di stupidire e illudere gli individui. Hanno capito che quelli come Grillo non rappresentano un pericolo e sanno che prima o poi lui e il suo movimento faranno la fine, della rana bollita.

Sanno bene che l’Italietta dei vaffa.. si agita e sbraita ma spesso non riflette e non si informa, e alla fine nessuno sarà in grado di chiedere loro conto di ciò che dicono e fanno. Sanno che i grillini essendo figli del “complotto” sono più inclini alle banalità e alle suggestioni di santoni e ciarlatani.
Sanno bene che ci sono dei gruppi organizzati, funzionali a questo sistema, che teorizzano le cure fai date (bite, resina, carta da masticazione e trapanino da hobbystica), e questo al danno aggiunge la beffa e la vergogna per essere caduti nelle mani dei ciarlatani. E questo come ovvio, finisce per “silenziare” il problema.

Sanno bene che costoro sono privi di una memoria storica figli di un “sistema” che manipola la conoscenza e le coscienze. Sanno bene che non riusciranno a rispettare gli impegni e le promesse e che i tanti bla bla bla, non produrranno risultati.

Sanno altrettanto bene che in questo paese anche il paradigma dell’onestà è destinato, prima o poi, a sciogliersi come della neve al sole.

L’importanza della bocca.

La bocca, chiamata anche cavità orale, o vestibolare, nell’anatomia umana, orifizio attraverso il quale cibo e aria entrano nel corpo. È divisa in due sezioni: il vestibolo, l’area tra le guance e i denti, e la cavità orale propriamente detta. Oltre al suo ruolo primario nell’assunzione e nella digestione iniziale del cibo, la bocca e le sue strutture sono essenziali nell’uomo per la formazione del linguaggio. La bocca è un organo che svolge numerose funzioni (masticazione, salivazione, deglutizione, respirazione, fonazione).

Pur essendo un organo che riveste un ruolo primario per la salute umana, se va tutto bene restiamo del tutto inconsapevoli della sua importanza.
Patologie e cure.
Sindromi della bocca.
Malocclusione dentale d.c.c.m

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D.C.C.M

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