Con questo ultimo articolo voglio aggiungere alcuni elementi utili e non ha la pretesa di proporre alcuna soluzione, la stessa è differente per ognuno e quindi come è logico ognuno di voi la deve cercare nella propria testa, questa vuole essere una riflessione di chi ha passato anni alla ricerca di una cura.
Oggi un numero crescente di specialisti riconoscono che per curare efficacemente la DCCM bisogna inquadrarne le cause e i sintomi in un ottica multidisciplinare, sistemica ed olistica.
Ma la realtà è ben diversa e a tale riguardo vi invito a leggere cosa afferma un noto gnatologo di Roma.
Questo ci fa capire come la cura dipenda più dalla fortuna che dal rispetto dei protocolli e dalla conoscenza.
Per questa ragione sarebbe fondamentale il ruolo del servizio pubblico, in quanto il “privato” non ha l’obbligo di garantire la multidisciplinarietà, e la medicina scientifica è basata sulla specialistica, e questo come ci confermano molti pazienti porta ad effettuare un gran numero di visite ed esami inutili. Ma gli ordini e le corporazioni mediche, non hanno alcun interesse a mettere in discussione i loro interessi, quindi la multidisciplinarietà pur essendo stabilita dalla normativa sanitaria, dopo oltre dieci anni incontra ancora molti ostacoli e resistenze da parte dei medici.
Questo fa si che qualsiasi tentativo di sensibilizzazione e sforzo di ricomporre questo intricato puzzle e stabilire una relazione tra causa e sintomi e proporre nuove metodiche e approcci è destinato all’insuccesso in quanto è privo di un contesto e dei requisiti pratici essenziali in quanto in conseguenza della sua formazione nessun medico andrà mai controcorrente sapendo di dover prima o poi pagare il prezzo della sua scelta.
Nelle scorse settimane ho ricevuto l’e-mail di altre persone affette da DCCM che hanno un loro blog SOSosteniamoci attivi anche su fb, i quali lamentano un’ assoluta mancanza di cure, un problema quindi che non riguarda solo la regione Umbria, come ci ha confermato il Ministero della Salute nel 2005. A loro voglio ricordare che se dopo anni non si è ancora giunti ad una soluzione è anche grazie al fatto che in questi anni ha prevalso l’indifferenza, la sfiducia e la cura fai da te, tutti atteggiamenti dolosi sicuramente indotti da coloro che non hanno alcun interesse a risolvere il problema ma semmai hanno interesse a dare libero sfogo alle loro frustrazioni e alle loro strambe teorie, pensando di ricavarne un vantaggio.
A fronte di ciò solo i pazienti possono avere interesse a mettere fine a questo colossale imbroglio, e fornire una risposta alle criptiche domande dello stesso gnatologo, se così non fosse… meglio andare al mare a riposarsi.

Se ognuno pensasse a cambiare
se stesso, tutto il mondo
cambierebbe.
(Bayazid )