Un furto alla democrazia, un “sistema” che ha completamente asservito questa regione…Noi siamo bravi con le firme false o abbiamo sistemato pure il gatto, “in cinque secondi è stato assunto come ferrista in Ospedale”, così si esprimevano i politici e gli amministratori.
Al di là del malcostume e della corruzione un comprensibile rischio per la salute dei cittadini. Mesi fa persino l’attuale presidente del consiglio M. Renzi, dichiarò di vergognarsi di questa classe politica. Un sentimento di malcontento diffuso anche tra gli elettori dello stesso PD ma che l’opposizione compresa quella dei “grillini” non riesce ad intercettare e a fare propria, divisa tra la politica del tanto peggio tanto meglio, l’apatia democratica e l’interesse privato o personale. Quindi all’inconsistenza politica dei provvedimenti annunciati dalla presidente C. Marini, si aggiunge l’inconsistenza delle indagini svolte e del ruolo della magistratura e dei giudici di Perugia che hanno deciso, come è avvenuto per appaltopoli, di non ammettere le intercettazioni al processo.

IL “CUORE” DI QUESTO SISTEMA.

Molti dimenticano che oggi esistono nuove norme Legge n. 190/2012 “Anticorruzione” e Decreto legislativo n. 33/2013 “Trasparenza” che riguardano la pubblica amministrazione, ma come troppo spesso avviene, quando si fa una regola c’è sempre qualcuno che trova il modo per evitarla.

Occupazione promessa in cambio di voti.
Gli accordi sulle assunzioni.
Assumetemi o
vi rovino.
Le raccomandazione per la specializzazione in pediatria.
Metodi mafiosi.
M. Dalema si lamenta.
Sanità al servizio del potere.
Sanitopoli c’è l’abuso d’ufficio.
Lorenzetti in combutta con altri.
Nove mesi senza assessore alla sanità.
Santoni atti alterati.
Successione Fratini-Marracino.
Malasanità – “foglio fatto sparire da un medico legale“…
Gli altri danni di Sanitopoli.
Lite Ronconi – Nevi.
Le regole infrante.
Cronisti di “campagna”.
Per quella persona…vediamoci di persona.