Il segreto non e' nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

D.C.C.M

Disfunzione Cranio-Cervico-Mandibolare.

La “MADRE” DELLE PATOLOGIE, visto il “corteo” dei sintomi. Completamente ignorata dalla sanità pubblica, in quanto la “politica” ha stabilito che la cura non è conveniente. Anche se questo porta ad una grave mancanza di informazioni, diagnosi e cure, induce ad un’abuso di farmaci e prestazioni non necessarie.

Una sanità “ostaggio” delle lobby.

Malati, vittime della “mafia” sanitaria.

L’esempio di Beatrice e Matteo..hanno una “malocclusione”, patologia di cui il ministero della salute ha reso obbligatoria la prevenzione da 0-14 anni, ma di cui rifiuta di riconoscere la cura . Per questa ragione non esiste un protocollo medico ufficiale, che attesti l’efficacia delle terapie praticate dagli “specialisti”, e chi si cura in Italia lo fa a proprio rischio e pericolo, o “clandestinamente”.

Una “patologia” molto comune

E’ conosciuta con il termine generico di “malocclusione”, ma si usa anche “disordine”, “disfunzione”, “sindrome”, “Patia disfunzionale”… gli specialisti lavorano sotto traccia e quindi non c’è ancora un nome.

A fronte di studi che risalgono agli anni’30

e della grossa incidenza sulla popolazione 70-80%, non è tra le patologie riconosciute dal ministero, quindi non viene mai diagnosticata, come conferma questo studio sui Disordini Cranio Mandibolari dell’Università di Perugia , la cura viene compromessa in quanto risulta sempre tardiva.

La patologia Info per pazienti causa delle disfunzioni ATM Apparato Stomatognatico
A.T.M. Principali sintomi Gnatologia Posturologia

La “cura” è sperimentale !!!.
Chi si sottopone ad una cura lo fa a proprio rischio e pericolo, in quanto non esiste una cura ufficiale.

Per la sanità questa patologia non esiste !!!.

Non esistono protocolli ufficiali o un metodo di cura riconosciuto, dopo oltre 80 anni tutto avviene al di fuori delle regole del più comune buon senso oltre che della buona pratica medica.

.
La “politica” intende mettere tutto a tacere !!!.

ABBIAMO UN PARLAMENTO che è un “campionario” di disfunzionali, ma in Italia non ci sono studi o centri di cura, come ci conferma il Prof. Gherlone,

In Italia, si cura “solo” la Lorenzin.

Per il Ministero della salute questa patologia non esiste , la Lorenzin rifiuta di includerla nei Lea… Nel 2016 ho avuto modo di incontrare l’uomo di fiducia della LORENZIN, il generale F. Condò consulente per l’odontoiatria pubblica del Ministero, lo stesso aveva preannunciato una risposta nei mesi successivi in merito al riconoscimento della dccm… Da allora è scomparso e non risponde più al telefono.

La sanità come una “fiera”di incompetenti.

Una “giostra” di condannati messa lì dalle lobby e dai partiti, ho sollecitato una risposta tramite la segreteria del sottosegretario FARAONE ma nessuno ha mai risposto e temo che lo stesso ignori cosa sia la dccm e l’importanza dei protocolli medici.

FAI ATTENZIONE!!!..la tua salute è in pericolo…le strutture sanitarie pubbliche non fanno diagnosi ne cartelle sanitarie non forniscono informazioni. Un gran numero di persone soffre di disturbi che nessuno cura in quanto non si interviene sulla reale causa della malattia. Questo porta ad esami inutili e ad un grosso abuso di farmaci con conseguente aggravio per la salute.

Questa patologia è altresì conosciuta come Sindrome di COSTEN un’Otorinolaringoiatra americano che nel 1937 stabilì che l’origine di molti disturbi (acufeni, ronzii, senso di ovattamento ecc.) che riguardano l’orecchio sono in realtà la diretta conseguenza di un cattivo funzionamento della ATM Articolazione Temporo Mandibolare, tesi successivamente ripresa alla fine degli anni sessanta da Bernard Jankelson gnatologo americano

MOLTI HANNO TRATTI E SINTOMI ma ignorano la CAUSA REALE DEI LORO MALANNI!!!

In realtà la diagnosi sarebbe semplice e in molti casi riconducibile ad una cattiva occlusione dei denti (malocclusione) e mal funzionamento, da qui il termine “disfunzione”, della Articolazione Temporo Mandibolare, la più importante articolazione dell’intero corpo umano.

ELENCO DEI PRINCIPALI SINTOMI !!!.

Le cause di una malocclusione dentale possono essere molte: anomalie primarie o secondarie ad estrazioni dentarie, protesi o cure e restauri scorretti, artrosi dell’articolazione temporo-mandibolare.

Tipi di malocclusioni.

OCCLUSIONE e POSTURA

Poiché l’articolazione temporo-mandibolare viene continuamente sollecitata durante le più comuni funzioni quali la respirazione, la fonazione, la masticazione e la deglutizione, in presenza di una malocclusione dentale si ha un anomalo lavoro dei muscoli del collo, con ripercussioni negative, quindi, sull’equilibrio di tutto il corpo.

Quando i muscoli masticatori sono in continua tensione a causa di una malocclusione, si determinano a cascata tensioni dei muscoli in distretti corporei anche lontani dalla bocca. Queste tensioni causano posture anomale, e a loro volta: cefalea, dolori, contratture o parestesie a carico della colonna vertebrale o degli arti. Comunemente questi disturbi vengono affrontati con scarsa efficacia attraverso l’uso di farmaci (con numerosi effetti collaterali sull’organismo) oppure con numerose sedute di fisioterapia. Ma in un’elevata percentuale di casi tutto ha origine dalla bocca….

Ecco chi mette in PERICOLO LA SALUTE DEGLI ITALIANI !!!

UNA SPERIMENTAZIONE NON AUTORIZZATA SU DEI PAZIENTI DEL TUTTO IGNARI

La ministra LORENZIN, ancora una volta, confonde la “sperimentazione” con la ricerca…. A tal punto che oggi le persone danneggiate in Italia sono molte e in costante aumento.

COSA E’ POSSIBILE FARE ?!

CHIEDERE il rispetto degli impegni assunti nel 2009 dal MINISTERO DELLA SALUTE il quale era intervenuto al fine di individuare un centro di diagnosi e cura, lo stesso Ministero della Salute aveva proposto la soluzione della (convenzione o rimborsi), visto che la delibera su la DCCM della regione Toscana apre un precedente per tutti i pazienti in Italia.

Regione Umbria Ministero della Salute 2009 Commissione Parlamentare Ordine dei Medici
Tribunale diritti del malato Asl 2 Umbria delibera Regione Toscana (dccm) Ministero d. Salute – linee guida

L’ importanza della DIAGNOSI. L’unico centro individuato a suo tempo era stato il centro Don Gnocchi di Roma, ma se qualcuno ha altre idee può farcelo sapere. Siamo aperti al contributo di tutti….

Stato dell’arte ad oggi: leggi tutto…

E’ anche conosciuta con il termine generico di malocclusione è spesso la causa dei più svariati problemi di salute.
Disturbi all’equilibrio, crisi di panico, insonnia, acufeni, ansia o nervosismo, emicranie o cefalee, dolori cervicali o lombari, dolori articolari, difficolta di masticazione o apertura della bocca, di fonazione e deglutizione, solo per citarne alcuni, il corteo dei sintomi disfunzionali può essere molto ampio e spesso del tutto ignorato dagli stessi SPECIALISTI.

QUANDO PARLIAMO DI ATM..

L’Articolazione Temporo-Mandibolare, o ATM, connette la MANDIBOLA al CRANIO, più precisamente i due condili mandibolari con le cavità o fosse (glenoide) che si trovano nell’osso temporale del cranio.
Per fare in modo che questo movimento sia omogeneo, tra l’osso temporale e il condilo è interposta una struttura fibro-cartilaginea, detta DISCO ARTICOLARE, che assorbe le forze originate dalla masticazione e dagli altri movimenti mandibolari.

Movimenti mandibolari:

L’ incoordinamento dei movimenti condilo-meniscali della mandibola, da origine a sintomatologie dolorose con o senza CLICK articolari, e ha importanti ripercussione sulla occlusione e sui denti.

Clicca sull’immagine per ingrandire

Rapporto tra Malocclusione e patologie Osteoarticolari della colonna Vertebrale INPS coordinamento generale medico-legale.
Malocclusione dentaria e patologia extraorale – Caramia G. Primario emerito di pediatria e neonatologia A.O.M.I. G. Salesi Ancona.

Clicca sull’immagine per ingrandire

La POSTUROLOGIA

Molti i fattori e differenti le cause che contribuiscono a determinare i sintomi disfunzionali della ATM in tutti i casi si ha una alterazione della funzionalità muscolare che limitano in qualche modo il movimento e che sono associati a dolore. Le disfunzioni muscolari possono espandersi da catena muscolare a catena muscolare fino a coinvolgere l’intera muscolatura scheletrica e interessare tutti i meccanismi della postura.

IMPORTANTE: le informazioni contenute in questo sito non sostituiscono la valutazione dello specialista.

Ausili funzionali nei disordini cranio-cervicali # F. Deodato-C. Di Stanislao

Esercizi di fisioterapia cranio-mandibolari

LA CHIRURGIA E’ SICURAMENTE LA SOLUZIONE PEGGIORE !!!
Intervenire chirurgicamente deve essere l’ultima opzione, oltre ad essere un intervento invasivo non è mai risolutivo, in quanto deve essere supportato da un’idonea riabilitazione che poche strutture o specialisti sono in grado di praticare.
MA ALLA CATENA DI MONTAGGIO NON SI SFUGGE!!!
Spesso i chirurghi maxillo facciali propongono l’intervento (con tutti i rischi che questo comporta) anche nei casi non strettamente necessari in quanto le regioni come l’ Umbria hanno stabilito un capitolo di spesa (drg) solo per l’intervento chirurgico e non per la cura.

LA CURA ESISTE DA ANNI !!!

USO DEL BITE

All’occorrenza è possibile utilizzare i normali bite che si acquistano in farmacia, anche se c’è da dire che questo è più un rimedio d’urgenza ( in caso di dolore ) che una cura vera e propria.

dsc00700.JPG

Torna Su

Nel 2009 il Ministero della Salute ci ha chiesto di individuare un centro di diagnosi e cura, ha chiarito che la soluzione poteva avvenire mediante la stipula di una convenzione o in alternativa con un rimborso, così come stabilito dalla regione Toscana.

Nel 2010 il Sen. Ignazio Marino (presidente della commissione Parlamentare d’inchiesta sul S.S.N.) ha inviato una Lettera di SOLLECITO alla presidente della regione Umbria C. Marini che ad oggi rifiuta di incontrarci. Quindi un problema di natura politico che attiene la gestione della Asl di Foligno che a tutt’oggi impedisce ogni tipo di soluzione.

Un “sistema” privo di regole!!!

Regione Umbria Ministero della Salute 2009 Commissione Parlamentare Ordine dei Medici
Tribunale diritti del malato Asl 2 Umbria delibera Regione Toscana (dccm) Ministero d. Salute – linee guida

Non esiste un codice di esenzione.

La Regione Umbria non ha mai comunicato i dati dei malati affetti da DCCM al Ministero della Salute.

Ad oggi per il Ministero della Salute questa patologia non esiste, in violazione agli obblighi sanitari questa patologia non compare in nessun elenco ministeriale, non esiste un codice di esenzione, c’è chi ha scoperto di esserne affetto solo tramite qualche informazione raccolta in internet, in assenza di una diagnosi alcuni perdono il lavoro come rende noto questa paziente, in taluni casi la malattia diventa diretta conseguenza di cure mediche sbagliate (medicina iatrogena) gran parte dei dentisti ha difficoltà persino ad indicare ai pazienti a chi rivolgersi, ” alcuni di loro sono d’accordo nel sostenere la nostra richiesta di costituzione in Italia di un centro di diagnosi e cura, ma poi di fatto non se ne è fatto nulla. I dentisti hanno capito che non gli conviene riaprire il capitolo dei LEA, questo potrebbe rendere evidenti le loro responsabilità e li porterebbe a scontrarsi con la politica e a mettere in discussione i propri privilegi!

Una sanità che non cura nessuno!!!..

Non bisogna aver fatto un master in “gnatologia” alla Sapienza per fare una diagnosi di malocclusione come in un questo caso, così evidente.

L’UMBRIA una regione “virtuale”…sicuramente!!!

Come ci conferma il prof. E Gherlone in questa intervista, le regioni hanno precisi obblighi per quanto riguarda la prevenzione e la cura, ma in ITALIA esistono regioni virtuose e quelle “virtuali” … la regione Umbria sicuramente appartiene a quest’ultime, con grave danno per i pazienti e le strutture sanitarie.

Il 19 marzo 2009 come associazione Arianuova abbiamo avuto un incontro al Ministero della Salute con il prof. E. Gherlone,   presidente dell’associazione di gnatologia clinica e consulente del Ministero della Salute, il quale dopo aver esaminato alcuni gravi episodi avvenuti alla ASL 3, al termine dell’incontro si era impegnato insieme alla dott. sa P. Pellegrino a garantire una soluzione e quindi a sollecitare la regione Umbria, al fine di stabilire una collaborazione/convenzione con un centro idoneo alla cura.

Lettera del  MINISTERO DELLA SALUTE Prof. E. Gherlone consulente per l’Odontoiatria del Ministero della Salute.

Restano dubbi sulla Costituzionalità dei Lea, in quanto introducono elementi di difformità nell’assistenza, molte regioni tra cui la Lombardia consentono la cura solo ai residenti da almeno tre anni, esistono norme è il caso della regione Toscana o della regione Emilia, che di fatto limitano le prestazioni solo ai propri residenti e talvolta solo in alcune Asl e questo consente una moltiplicazione degli sprechi e impedisce ai pazienti che ne hanno diritto, di avere accesso alle cure primarie.
Hai voglia a dire virtuale.. più di così sarà difficile !!!
Sono venuti fuori altri imbrogli..

Il Centro di Amelia citato nella risposta non provvede ad alcuna visita, mentre nel caso del Don Gnocchi di Roma la Asl rifiuta una convenzione.. altro fumo..e spreco di denari pubblici e personali.

SE QUESTA E’ EFFICACIA ED EFFICENZA TANTO VALE CAMBIARE IL NOME DEGLI OSPEDALI IN "BOTTEGA DEI MIRACOLI".

In Italia non esistono centri pubblici di diagnosi e cura e vista l’ inconsistenza degli specialisti e l’alto costo delle cure … ci sono pazienti che decidono di “arrangiarsi” da soli (bite, trapanino, carta da masticazione e resina).
Una soluzione per così dire all’italiana… di estrema confusione come è possibile vedere nei tanti forum i su questo argomento e che lascia irrisolti i tanti problemi di questi pazienti.

LA SANITA’ PUBBLICA, OSTAGGIO DELLE LOBBY E DEGLI INTERESSI PRIVATI.

EPPURE UNA SOLUZIONE CI SAREBBE….

Una “class action” contro Il Ministero della salute e le regioni inadempienti.

Un modo concreto per sconfiggere la disperazione e le tante illegalità di cui rimangono spesso vittime questi pazienti!!!!…

Lettera del Ministero della SaluteProf. E. Gherlone consulente per l’Odontoiatria del Ministero della Salute.

Una “sperimentazione” non autorizzata.

In quanto per il Ministero della salute questa patologia non esiste anche se nei Lea si è stabilito l’obbligo della prevenzione da 0-14 anni, e la cura dei malati gravi.

Dal 2001 con i LEA Livelli Essenziali di Assistenza nessuno sa più cosa avviene nelle strutture pubbliche di ODONTOIATRIA. Da quella data il Ministero della Salute doveva provvedere ad un Monitoraggio nella erogazione delle prestazioni in condizione di appropriatezza, adeguato livello qualitativo di efficacia ed efficienza.

ECCO COME L’INTERESSE PRIVATO SI STA “MANGIANDO” LA SANITA’ PUBBLICA



La SANITA’ pubblica gestita come fosse “cosa” loro…

SONO ANNI CHE VA AVANTI COSI’!!! A SUON DI SCORRETTEZE GRAVI E SCARICABARILE..

La regione Umbria ha affidato alla Asl 2 il compito di fornire l’assistenza specialistica necessaria.

LA ASL (dal 2002 !!!), HA L’OBBLIGO DI GARANTIRE LA CURA:
Come ha inteso chiarire il Ministero della Salute o mediante (convenzioni-rimborsi) o in forma (diretta) attraverso le proprie strutture.

Un “sistema” illegale, da codice penale!!

Ma Asl 2,quella stessa di SANITOPOLI, invece di garantire la cura assicura favori agli amici degli amici e la nomina di un ennesimo consulente odontoiatra di Roma, che non figura tra gli specialisti in servizio all’Ospedale di Foligno e di cui nessuno sa nulla, nemmeno i medici di famiglia.

Una totale inefficienza dei servizi di Odontoiatria !!!

Nel caso del centro odonto-protesico di Orvieto, non sono stati nemmeno in grado di garantire un’ intervento di routine, come rimuovere questo perno dalla protesi. (!!!!??)

SENZA ALCUNA TRASPARENZA sui servizi sanitari e su come vengono utilizzati i soldi pubblici...

UNO “STRANO MODO” DI GESTIRE UN’ AZIENDA SANITARIA PUBBLICA !!!!
Dal FALSO E L’OMISSIONE, al medico fantasma di Roma che viene in visita pastorale… (articolo apparso nel 2009 su venerdì di Repubblica), per proseguire con il medico volontario abusivo e giungere ai giorni nostri….con la nomina di un ennesimo consulente di Roma, che non figura tra gli specialisti in servizio in Ospedale.

UN SISTEMA PIU’ INCLINE A MENTIRE, INSABBIARE E CORROMPERE.
Servizi inefficienti e cure inappropriate e una gestione clientelare dei reparti e del personale.

NON FANNO DIAGNOSI NE CARTELLE SANITARIE e chi si è visto si è visto…
Affermano addirittura che:“per protocollo non è prevista la stesura di una cartella sanitaria”

La Asl non è stata in grado nemmeno di garantire una semplice radiografia (a pagamento). Come si può vedere manca la parte terminale del volto per cui I.S.B. di Bologna non ha potuto fare un calcolo del grado di asimmetria. Lastra sbagliata e inutile viaggio a Bologna, MAI RIMBORSATO!!!!!

MA DARE LA COLPA AI PAZIENTI CI SEMBRA DAVVERO TROPPO!!!.

Accusandoci di scorrettezza…affermando che non saremmo tornati per farci curare …e di non aver dato seguito alle loro indicazioni…e per tale ragione avere scelto di recarsi altrove, … risulta del tutto falso e questo grida vendetta. Costringendoci a rivelare altri particolari sulla “strana” gestione della ASL 2.

Dove la politica ha espropriato i cittadini di ogni forma di controllo su la Sanità e su le Asl, (Comitati Consultivi e Consiglio dei Sindaci), per altro previsti nei piano sanitario regionale 2003-2005.
Come sa bene anche il Sindaco di Foligno N. Mismetti…quello dei “facioli”

Torna Su

DAL 2000 NESSUNO SA COSA AVVIENE NEI REPARTI ODONTOIATRICI DELLA REGIONE UMBRIA

L’esempio della mancanza di prevenzione !!!

E’ la stessa presidente Marini con la sua (malocclusione e prognatismo) così evidenti. (come è visibile nella foto) Lei stessa rappresenta l’esempio della mancanza di prevenzione, e potrebbe essere il nostro migliore sponsor. Diciamolo alla Marini…che in questi casi le cure ci sarebbero…ma in Umbria i pazienti non si curano, perché mancano gli specialisti, i nomenclatori delle tariffe, le convenzioni e le delibere.

Un “sistema” contrario alla salute pubblica!!!

Di sicuro la presidente della regione Umbria non si cura alla ASL nel servizio pubblico, altrimenti saprebbe dirci cosa avviene in Umbria, capirebbe cosa sono i LEA, sarebbe in grado di riconoscere l’importanza dei rimborsi, così come avviene in altre regioni (delibera dccm regione Toscana).

UNO SPRECO COLOSSALE DI DENARO PUBBLICO!!!

strong>Nel 2005 viene presentata una prima interrogazione, in consiglio regionale.
La risposta dell’assessore alla sanità della regione Umbria recita così: “si sta procedendo alla ricognizione delle strutture e dei mezzi volti a normare l’assistenza ai pazienti affetti da tale patologia che non trova attualmente nella regione Umbria una risposta adeguata”

Nel 2010 viene presentata una seconda interrogazione al Consiglio regionale dell’Umbria.

Nell’ottobre del 2010 il Sen. Ignazio Marino Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta efficacia ed efficienza del S.S.N., quindi competente in materia di L.E.A.
invia una E-mail di SOLLECITO alla Presidente della regione Umbria Catiuscia MARINI.

dichiarare il falso, una prassi consolidata!!

Mentono anche al Sen. I. Marino, presidente della Commissione Parlamentare come posso dimostrare.
Siamo in piena “sanitopoli” la presidente Marini, affida al proprio consulente Di Loreto, il compito di predisporre una risposta. L’ing. Di Loreto, sa che in Umbria i pazienti non hanno cure sa bene che la proposta del Ministero della Salute di stabilire una convenzione è andata a vuoto, che il falso ricovero nella struttura ha portato ad un’ ennesimo spreco di denaro pubblico. Quindi….

LORENZETTI-ROSI-DI LORETO vengono condannati per falso.

Mentono sapendo di mentire !!!

Abusando degli enormi poteri di cui gode la politica, e non riuscendo nemmeno a fare pace con il loro cervello, fanno una ricostruzione dei fatti non rispondenti al vero, tanto da rappresentare un insulto per l’intelligenza umana e la disponibilità manifestata dal Ministero della Salute che si era adoperato per una soluzione.
Questa e-mail della dott.sa P. Pellegrino, ci fa capire quale sia la situazione della regione, mesi di tentativi andati a vuoto, e senza esito.

Ecco come si giunge al falso e all’ abuso !!!

risposta interrogazione 2011_Page_1

Come hanno già fatto con il Sen. I. Marino continuano a mentire affermando di essere in regola con i lea e la cura dei pazienti affetti da malocclusione dentale, anche se nel 2016 lo stesso Ministero della Salute definisce la regione Umbria inadempiente. Questo vuol dire che la regione riceverà meno finanziamenti dal Ministero e quindi in ultima ipotesi i veri danneggiati sono i pazienti.
Torna Su

L’ipotesi della TRUFFA

Dopo l’intervento del Sen. Ignazio Marino, la Clinica Odontoiatrica di Perugia pubblica nella pagina Web le seguenti informazioni: TRATTAMENTO PATOLOGIE ATM

doc.-18 Portale AZIENDAOSPEDALIERA

OVVIAMENTE ABBIAMO FATTO ALCUNE VERIFICHE!!!!

SONO EMERSI non solo altre bugie, altri sprechi e abusi ma la prova dei reati.

Come è evidente nel seguente documento..

clinica odontoiatrica 2011-modificato

La Clinica Odontoiatrica di Perugia dichiara di non praticare alcuna cura.

Una pubblicità ingannevole e un ingiusto profitto per l’azienda sanitaria, visto che le prestazioni di Odontoiatria sono in regime di intramoenia e i cittadini pagano per una prestazione che in realtà si rivela inesistente.

La pubblicità sanitaria ingannevole.
Le regole per la pubblicità sanitaria in ambito odontoiatrico.

Ma non è tutto…in questo documento il Prof. G. Lomurno testa i dispositivi gnatologici..per conto dell’Università di Perugia

    Amici di Brugg _ Archivio _ Odontoiatria _ n. 3 - dicembre 2004. Anno XXIII _Page_1

Mentre al lavoro in Clinica Odontoiatrica dichiara di non effettuare cure gnatologiche. 

La prova degli sprechi sta nel fatto che solo nel gennaio 2011, la regione Umbria ha provveduto a stabilire un Nomenclatore tariffario delle prestazioni di Odontoiatria pubblica, (e gli anni precedenti?) un bel regalo fatto ai privati, le cosiddette "marchette" come riferisce l’articolo del messaggero a proposito della convenzione con uno studio dentistico privato. Ma non è tutto “dimenticano” che in assenza di una convenzione con i laboratori Odontotecnici, la cura è più un “gioco” di scatole cinesi.

MOLTE PERSONE SUBISCONO GRAVI DANNI ALLA LORO SALUTE Vengono ignorate elementari regole di prevenzione. NON FANNO DIAGNOSI PER NON DOVERSENE OCCUPARE!!!!. Le Asl hanno trovato un nuovo modo per risparmiare.. leggi..

Gli uomini vincenti trovano sempre una strada. i perdenti una scusa. J. F. Kennedy

COSA OSTACOLA LA CURA!!!! Al primo posto la formazione e i noti "conflitti" degli Odontoiatri che hanno portato con i LEA (livelli essenziali assistenza) ad escludere l’ ODONTOIATRIA dalle cure primarie del S.S.N. L’Ordine degli Odontoiatri di Perugia, chiamato in causa da un loro stesso collega di Milano e da almeno 30 articoli di stampa, ha accertato violazioni al codice deontologico, ma poi allo stesso tempo rifiuta di affrontare la questione della cura e dell’ Odontoiatria pubblica in Umbria.

punto-interrogativo-a.jpg

 

Disinformazione..Soprusi..Truffe..Privilegi..Impunit?  ..una Sanit?  senza regole, senza garanzie per la Salute

LA PROTESTA DI UN MALATO .. – il Messaggero

clicca sull’immagine per ingrandire

le-nostre-storie.jpg

STEFANO. Pensi che sia un caso su un milione.

FRANCESCO.

NICOLETTA2? e-mail

MARCO.

TIZIANA.

DAVIDE.

La storia di CATERINA (D.C.C.M.)

La storia di CARLO (Malocclusione)

La Storia di GIUSY. (D.C.C.M.)

La Storia di FEDERICA. (D.C.C.M.)

Perch? questo silenzio degli ODONTOIATRI?
Negli anni ’60 in America si praticava l’Odontoiatria estetica che prevedeva la rimozione dei denti come intervento estetico, il che ha reso disfunzionali ATM molte persone in modo grave e permanente, quindi si ? corsi ai ripari cominciando a negare l’evidenza delle connessioni tra occlusione e postura per non pagare i risarcimenti assicurativi. Questo ha incoraggiato il diffondersi di equivoci e pregiudizi, era vero tutto anche il suo contrario. Dobbiamo prendere atto di questo per evitare che gli errori si ripetano, bisogna comprendere che le persone sono molto di pi? di un fatto estetico, del singolo dente, in questo caso le connessioni sono evidenti, ma vengono ignorate per non affrontare la
CURA.

ar12.gif

LE INCOGNITE della CHIRURGIA MAXILLO-FACCIALE

IMPORTANTE
Fate attenzione alle "proposte" degli specialisti, documentatevi bene sui rischi di interventi cos? delicati e che comportano grosse incognite e mai soluzioni complessive ai vs. problemi di salute.

"Menischectomia" 26 anni dopo: intervista
guarda il video:

ar12.gif

Guida per i pazienti degli studi Odontoiatrici – Ministero della Salute

LEA 2008 Prestazioni Odontoiatriche

Verifica se il tuo dentista è in regola..

Anatomia della bocca:

diagramma_denti_permanenti.jpg

A tale proposito si fornisce LISTINO PREZZI dei laboratori Odontotecnici. considerando che molto spesso gli Odontotecnici sono costretti a praticare sconti se voglono lavorare, e quindi i prezzi possono essere anche inferiori. Nel caso specifico di una protesi provvisoria sp. di equivalente elementi possono variare, il prezzo passa dai 100 euro del reparto para-pubblico 300 del servizio della ASL ai 1500 del dentista privato. Avremo ancora modo di parlare di prezzi, di professionalità e correttezza, magari confrontandoli con quello che avviene all’estero.

interro-01.gif

Un atteggiamento bi-polare della SANITA’ PUBBLICA , un illecito gratuito contro i malati. (continua a leggere)

Da tempo le corporazioni mediche e il Ministero della Salute, onde evitare il contenzioso e le azioni legali, insistono molto su gli interventi di arbitrato o di conciliazione , la stessa carta dei servizi di molte ASL lo prevede, ma alla ASL 3 è stata disattesa anche questa soluzione, certamente non è legalizzando l’abuso che i medici eviteranno il contenzioso con i loro pazienti!!!.

QUAND’ E’ CHE I DENTISTI LA SMETTERANNO DI ESSERE IN CONFLITTO CON LA PROPRIA PROFESSIONE!
I servizi Odontoiatrici pubblici devono garantire prestazioni e cure adeguate e non privilegi, doppia professione, sprechi e primariati.

boflaschgif.gif

Approfondimenti medici
    PATOLOGIE CRANIO-CERVICO-MABDIBOLARI o ATM (Articolazione Temporo-Mandibolare)

GUIDA PER I PAZIENTI (Temporomandibular Joint Disorders) in Inglese

Linee guida Internazionali per la cura dei disordini Cranio-Mandibolari.

European Academy of Craniomandibular Disorders
American Academy of Orofacial Pain

Molti pazienti ci scrivono per avere informazioni in merito alla cura, la cosa che possiamo affermare con certezza è di fare molta attenzione al molaggio selettivo praticato ancora in modo selvaggio da molti dentisti. Una pratica irreversibile e dannosa in quanto si perde ogni riferimento occlusale, con inevitabili complicanze sul piano della CURA, sia a livello orale (masticazione) articolazione temporo-mandibolare che sul piano posturale (muscolo-scheletrico)

muscoli11.gif

COSA DICONO GLI SPECIALISTI….
Prima di tutto ce’ una raccolta dettagliata della storia del paziente (soprattutto quella recente che lo ha spinto a rivolgersi allo gnatologo)…Dentista.it

6136911749051011.jpg

La CURA

Disfunzioni cranio cervico mandibolare

Sotto il profilo della CURA ci sentiamo di affermare che per un professionista sanitario affrontare la clinica delle disfunzioni occlusali e posturali secondo un’ottica SISTEMICA ed OLISTICA non è più solo un piacere o un’originalit?  interpretativa ma è un dovere IMPRESCINDIBILE.

Il bite come metodo terapeutico nella risoluzione delle sindromi algico-disfunzionali.

Linee guida per la prevenzione delle malattie del cavo orale e delle malocclusioni – Ministero della Salute.
Le raccomandazioni che riguardo le malocclusioni "guarda caso" sono all’ultime pagine del doc.

La CURA il ruolo delle Università e della ricerca.
Compiti degli I.R.C.C.S.
Ruolo delle Universit?

Odontoiatria e Salute – Dott. G. Massaiu
L’enigma delle disfunzioni occluso-posturali – rivista Medicina dello Sport
Neurofisiopatologia e biomeccanica dell’apparato stomatognatico – U. Montecorboli presidente SIOS
Riprogrammazione posturale globale nella DCCM – D. Caradonna – P. Buzzanca – C. Caradonna
Le sindromi algico-disfunzionali – C. Gallozzi – Dipartimento Fisiologia e Biomeccanica C.O.N.I.
Cause di mal di schiena – Biomedicalnet.net
Fisiologia dell’apparato stomatognatico – P.P. Battaglini – Universit?? di Trieste
Malocclusioni e postura – Ksitalia/G.R.O.M.P.
Che cos’è la Gnatologia – Ago-onlus
Disfunzione Cranio-Mandibolo-Cervicali e della Postura – Universt?? di Padova
Le malattie dell’apparato stomatognatico e la tavola delle omotossicosi. – M. Filipcic / La medicina biologica
Diagnosi e terapia con l’EAV (ElettroAgopuntura secondo Voll) dei disordini Cranio-Mandibolo-Cervicali – E. Zaffuto
Blocchi articolari nella mandibola – dott. G. Massaiu

Siti di interesse:

Atltante del corpo umano – ok salute R.C.C
"GHOST" sito di animazione medico-scentifica (English)
Registro svizzero degli OSTEOPATI -(Deustch/Francais/English)
Atltante del corpo umano – ok salute R.C.C
Odontotecnicanaturale – La biocompatibilit?? in ambito dentale

Articoli medici:
Repertorio Omeopatico e clinica Odontoiatrica.
Sai cosa c’è nel tuo dentifricio? – benessere blog
Osso mascella e mandibola da staminali adulte – molecularlab

Igiene Odontoiatrica – Analisi e confronto Pubblico/Privato