Il giorno 26/04/2016 ho avuto un ennesimo colloquio telefonico con Consigliere A. Liberati portavoce del Movimento 5 stelle in Umbria, in quanto capisco il suo “imbarazzo” per il comportamento della “onorevole”. In occasione del lungo colloquio avuto con lui mi sono dichiarato disponibile a fornire tutta la documentazione in ns. possesso allo scopo di integrare e rendere maggiormente efficace la loro interrogazione, ad oggi dopo 2 anni, priva di una risposta del Ministero della Salute ho anche richiesto un incontro con lui e i parlamentari del Movimento allo scopo di giungere ad una soluzione, per il bene di tutti i pazienti. Come sa Liberati, prima di pubblicare l’articolo la “deriva” della onorevole del M5stelle, ho atteso un anno, e lo stesso Liberati era da tempo a conoscenza del fatto che la Di Vita in data 21/05/2015 mi aveva invitato a recarmi a Roma inutilmente, in quanto non si era presentata all’incontro nonostante fosse a conoscenza dei miei problemi di salute. Voglio ricordare ancora una volta, che già in precedenza la stessa on. T. Ciprini parlamentare Umbra del M5stelle era a conoscenza dei fatti e allo stesso tempo avevo inviato numerose email ai parlamentari dei 5 stelle per conoscere dove fosse finita la “relazione” che i due assistenti parlamentari tra cui il dott. Longo, assistente della Di Vita, si erano impegnati a consegnare alla Commissione sanità e affari sociali del Movimento 5 stelle. QUINDI POSSO DIRE CHE TUTTI SAPEVANO MA NESSUNO HA FATTO NULLA, per impedire che si arrivasse a tanto. Per queste ragioni era lecito attendersi una risposta da parte dal Movimento 5 stelle, ma invece puntuali come un’orologio svizzero sono arrivati gli insulti e i tentativi diffamatori di M.F. contro di noi (ARIANUOVA) sia nel suo sito internet, sia nella nostra posta elettronica che nel nostro blog. Questo soggetto M.F., già in passato è stato oggetto di inchieste della Magistratura, e non è nuovo a questo tipo di iniziative è come molti sanno passa il suo tempo a “rastrellare” la rete e a “polemizzare” con tutti allo scopo di ottenere un minimo di visibilità e quindi va di sito in sito di forum in forum a postare commenti offensivi nei confronti di tutti coloro che non condividono le sue idee e la sua “invenzione”. In rete tutti lo conoscono tanto è vero che è stato “bannato” e non può più accedere in moltissimi siti e forum. Liberati che so essere un politico esperto e di lungo corso può capire che in politica come nella vita ci possono essere delle divergenze di idee e il confronto può essere anche duro e prossimo allo scontro ma quello che ovviamente non può mai mancare è il rispetto per l’altro. Noi ovviamente non daremo spazio ai “pruriti” esistenziali di M.F., ma allo stesso tempo non tollereremo altri atti diffamatori e di intimidazione ai nostri danni. Spero che Liberati e il Movimento 5stelle si rendano conto e siano pronto a trarre, da tutto questo, delle debite conclusioni e ad assumersi le loro responsabilità.