QUELLO CHE NESSUNO SA….. E’ CHE L’ INIZIATIVA DELLA on. DI VITA E’ DESTINATA A NAUFRAGARE NEL NULLA.

Si continua a parlare del “sistema” dei favoritismi e delle leggi “ad personam” di Berlusconi e Renzi, ma poi nel caso della DCCM la stessa on. G. Di Vita del Movimento 5 stelle, si è fatta promotrice di questo “sistema” elitario e in data 29 gennaio 2014 con la sua 1° “interrogazione parlamentare ad personam” ha finito per “promuovere” le attività di M.F. a discapito del diritto alla salute di tutti. Come molti pazienti sanno in Italia non c’è solo M.F., esistono siti storici gestiti da pazienti che da anni si occupano di DCCM, ma la Di Vita li ignora e nella sua personale o meglio personalistica interrogazione ne fa una questione che interessa solo lei ed M.F. La Di Vita, nella sua 1° interrogazione, chiede al Ministero della Salute, non un diritto per tutti i pazienti come era lecito attendersi , ma bensì di riconoscere il metodo OG, che è privo di una validazione scientifica. Il risultato quindi è stato che i NAS sono intervenuti per chiudere il centro OG e allo stesso tempo hanno denunciato M.F. per esercizio abusivo della professione medica. Ovviamente al Ministero della Salute hanno il “ventre molle” e sono stati “compiacenti”, altrimenti la Di Vita avrebbe potuto passare dei guai!!! Ma non è tutto, non ritenendosi soddisfatta del suo “capolavoro” di superficialità la Di Vita ci ha provato nuovamente e non sapendo cosa fare ha voluto aggiungere altro alla sua già “grande opera” di scorrettezze, quindi ha prelevato abusivamente tutte le informazioni dal nostro blog, come tutti possono vedere, senza mai darcene avviso e senza mai citarne la fonte e in data 15 maggio 2014 ha presentato una 2° interrogazione in cui ha cercato di corregere il tiro, poi successivamente in data 23 marzo 2015 ha presentato una 3° interrogazione del tutto manchevole di documenti importanti come ho ricordato più volte, quindi possiamo dire che non è stata nemmeno capace di fare un copia e incolla fedele e veritiero. Ma non è finita, come ho già detto il giorno 21/5/2015, un anno fa, la on. Di Vita mi convoca a Roma per un’incontro chiarificatore che si rivelerà inutile , in quanto lei non si è presentata e non ha avuto nemmeno la compiacenza di rispondere al telefono del suo assistente parlamentare, quindi parlo con due assistenti parlamentari che hanno il compito di fare una relazione da sottoporre alla Commissione sanità e affari sociali dei 5 stelle, che ora dopo un anno, nessuno sa bene che fine abbia fatto. Ho inviato decine di email e solleciti, ma nessuno di loro ha mai risposto. Tutt’ora la Di Vita rifiuta di rispondere forse perche le manca il “coraggio” e sapendo che l’ha fatta “grossa” e preoccupata che qualcuno possa chiedergli delle spiegazioni, zitta zitta, cambia la sua Interrogazione da risposta in Aula a risposta in Commissione, come mi ha confermato di recente Liberati del M5stelle Umbria. Questo suo comportamento “compulsivo” in mancanza dei presupposti logici e viste le premesse, sta naufragando nel nulla e ha avuto come conseguenza che il Ministero della Salute, si è sempre rifiutato di rispondere e questo sta avendo degli effetti deleteri, non solo per la salute dei pazienti, ma ha anche indotto alcuni esponenti del suo “gruppo parlamentare” ad una alzata di scudi per proteggerla, e di fatto ha finito per compromettere la “fiducia” e i nostri rapporti con il Movimento 5 stelle, e allo stesso tempo sta anche vanificando tutti i nostri sforzi per giungere ad una soluzione, nell’interesse generale e a beneficio di tutti i pazienti.

Quindi sarebbe necessario che qualcuno del Movimento intervenga al più presto per mettere fine a questa “indecenza”, che certo nessuno si aspetta da un Movimento che intende farsi interprete della legalità e dei diritti di tutti i cittadini !!!!!!!

Avvertenze N.B.: questo sito è frutto del duro lavoro di alcuni pazienti affetti da D.C.C.M. e come tutti i siti internet è soggetto a copyright quindi chiunque preleva o copia contenuti e documenti o parte degli stessi compie un furto di contenuti informatici. Quindi la on. Di Vita, ci deve spiegare dove ha acquisito le informazioni contenute nella sua 2° e 3° interrogazione ??????