Il segreto non e’ nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.
13 Nov
Gli Odontoiatri smentiscono il loro impegno, dopo un iniziale mea culpa ora gli Odontoiatri non rispondono, si intende insabbire la verità e negare l’evidenza a cominciare dalla stessa risposta del Ministero della Salute che evidenzia le gravissime scorrettezze subite in questi anni dai pazienti con patologie Odontoiatriche. Dopo tre anni la Regione Umbria si rifiuta a questi pazienti diritti assistenziali e la CURA.
Dopo i gravi episodi di “falso” avvenuti alla ASL 3, ora gli Odontoiatri deliberatamente ignorano quanto accaduto e impediscono la cura e un’adeguata tutela dei pazienti, addirittura affermano di non avere obblighi professionali da rispettare, NON SI FANNO DIAGNOSI NE’ CARTELLE SANITARIE, ma allora COSA CURANO GLI ODONTOIATRI, QUALI INTERESSI VENGONO GARANTITI, COSA SERVE PARLARE DI CURE ? SE POI NEI FATTI GLI ODONTOIATRI AFFERMANO DI NON RISPETTARE I NORMALI DOVERI DI OGNI PROFESSIONISTA, questo ovviamente ha gravi ripercussioni sulla prevenzione, e lo studio di tutte le patologie disfunzionali mentre gli specialisti, gli gnatologhi, parlano dell’importanza dell’anamnesi e dell’ approccio globale e multidisciplinare al paziente, che la ASL e i Medici in questi anni non hanno mai garantito. Molti medici ignorano queste patologie e in alcuni casi ci chiedono informazioni sui centri di cura dove inviare i loro pazienti. Molti dentisti ancora praticano terapie inadeguate e in molti casi sono gli stessi specialisti a dichiarare la incongruità degli interventi dei dentisti. Se qualcuno subisce un danno c’è il caso che non trovi nemmeno nessuno che intenda mettere mano ad una situazione compromessa da altri e dove sarebbe necessaria una collaborazione e non certo l’omissione o di una medicina difensiva. Sotto il profilo della CURA assistiamo ad un fenomeno a dir poco sorprendente, a causa dei gravi silenzi degli Odontoiatri i pazienti sono indotti a curarsi da soli, (trapanino e bite) con tutte le incognite della pratica empirica. Visto i costi delle cure molti pazienti non si curano o si rivolgono all’estero, mentre l’Odontoiatria pubblica viene tenuta volutamente inefficente solo per favorire un privato senza regole.
La prova di questa fiera di questo “mercato” della salute è ciò che stà avvenendo in Umbria.
Da almeno tre anni la Regione Umbria e la ASL 3 rifiutano una cura ad alcuni pazienti gravi, sono usciti oltre venti articoli di stampa con un’ iniziativa a cui hanno aderito altre nove associazioni nazionali e alcune personalità mediche e del mondo delle disabilità , sono stai chiesti più volte chiarimenti al Ministero della Salute, la Regione Umbria, la Prefettura, sono state presentate interrogazioni sia a livello regionale che parlamentare e da ultimo il dott. Vittorio da Milano ha inviato una segnalazione all’ordine dei Medici di Perugia.
Dopo il formale impegno degli Odontoiatri ora dopo 6 anni si IGNORA LA CURA E IL RISARCIMENTO DEL DANNO!!!!!.
Parliamo di pazienti con gravi problemi di salute con handicap gravi, che non ricevono cure adeguate e a cui la ASL nega i normali diritti all’assistenza un rimborso o un risarcimento del danno, pazienti che hanno subito gavi scorrettezze, reduci da una lunga battaglia con la ASL 3 per un riconoscimento di queste importanti patologie che a tutt’oggi non vengono in alcun modo curate.
Ora si evita persino di informarci che la ASL da qualche tempo ha aperto a Spoleto un ambulatorio Odontoiatrico, nessuno ammette di sapere nulla, la visita non è prenotabile tramite CUP tanto da risultare inaccessibile alla stragrande maggioranza dei cittadini. I prezzi sono mediamente inferiori di 5 volte rispetto al dentista privato, anche se dichiarano di non garantire una protesi odontoiatrica per mancanza di una consulenza gnatologica, nè tantomeno sanno indirizzarci, anche se questo servizio Odontoiatrico fornisce protesi e apparecchi ortodontici. La buona pratica medica esige che i medici e gli odontoiatri siano sufficientemente aggiornati rispetto alle cure, se non è così sicuramente la colpa non è dei pazienti, che purtroppo conoscono il significato di “parzialmente” quando si parla di cure Odontoiatriche, questo ovviamente non esime però gli Odontoiatri dal garantire prestazioni professionali adeguate e stabilite dalla professione medica e dalla Normativa Sanitaria.
Le ASL secondo i LEA Livelli Essenziali Assistenza devono garantire cure di qualità ai cittadini con disabilità ed handicap, che invece fanno pagare proprio ai pazienti gravi, senza alcun controllo sulla qualità e sul costo dei servizi Odontoiatrici.
Temo che i nostri siano molto di più che dei casi umani, segnalano semmai di un malcostume diffuso che i pazienti avvertono come una “minaccia” per la propria salute e senza una convenienza economica per i dentisti, visto che molti laboratori odontotecnici hanno già chiuso e i pazienti o non si curano o si recano all’estero. Abbiamo voluto stabilire un minimo di verità sulle patologie cranio-sacrali a partire dalla nostra esperienza che ora gli stessi specialisti ci riconoscono.
GLI ODONTOIATRI IMPEDISCONO UNA TUTELA DELLA SALUTE DEI PAZIENTI ODONTOIATRICI. QUESTO NON POSSIAMO PERMETTERLO!
Chiediamo di moltiplicare gli sforzi per dare il giusto peso alla nostra iniziativa. Lo stesso Ordine dei Medici di Perugia rileva irregolarità e violazioni del codice e questo rappresenta un rischio clinico per i pazienti Odontoiatrici, in mancanza della risposta degli Odontoiatri, solleciteremo ulteriormente il Ministero della Salute quale garante della salute dei cittadini, al rispetto dei principi fondamentali ed etici del S.S.N. servizio sanitario nazionale. Mandateci le vs. segnalazioni ed informazioni.
IMPORTANTE! se ritieni che gli Odontoiatri debbano rispettare le regole e fornire una risposta per le cure, invia/ci una segnalazione o inoltra un sollecito fai copia/incolla del testo seguente e invia una e/mail: all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Perugia.
Visto che l’atto di curare è esclusivo dovere dei medici, nel rispetto degli obblighi contrattuali e doveri professionali stabiliti della stessa normativa sanitaria Nazionale e di tutela delle disabilità e handicap.
Viste le numerose violazioni al codice deontologico rese note da codesto Ordine dei Medici e preso atto della disponibilità espressa dal presidente degli Odontoiatri di Perugia.
Chiedo di conoscere in che modo l’ Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Perugia intende garantire il rispetto delle leggi e del diritto alla salute dei pazienti affetti da DCCM e da patologie Odontoiatriche.
Lascia un Commento