Il segreto non e’ nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.
26 Feb
Vorrei che gli Odontoiatri si confrontassero almeno su questa radiografia del 15/2/2008, ennesima lastra, ennesimo assorbimento di osso e di rx, ennesimo referto che “consiglia” altro tempo per una DENTASCAN, siamo alle solite, l’abitudine di prescrivere esami inutili per prendere tempo. Non si chiarisce perchè le estrazioni necessarie vengono rinviate, non si fornisce nessuna risposta per la cura, dopo oltre un anno, non si risponde alla domanda principale: CHE FARE?
L’ altezza del posizionatore posto tra i denti ricentra la mandibola tanto da farla sembrare in asse, si nota comunque una diversa altezza tra la parte dx e la sx, che è anche il segno della laterodeviazione a destra della mandibola e della malocclusione che aggrava la malattia paradontale. Le protesi provvisorie continuano a rompersi procurandomi infezioni ai denti e il distacco dei perni “metallici”, in queste condizioni ritengo che il bilanciamento occlusale resta un miraggio insieme alla conservativa dei denti rimasti, che risulta oramai seriamente compromessa.
Stabilizzare l’occlusione è fondamentale e condiziona anche l’impostazione della riabilitazione fisica, i vari trattamenti osteopatici, agopuntura, manipolazioni ecc. hanno efficacia temporanea solo perchè non sono finalizzati a una riabilitazione complessiva. Queste le vere ragioni del fallimento! gli Odontoiatri e gli Gnatologhi dovrebbero saperlo, come dovrebbero conoscere l’importanza di una cartella sanitaria nel caso di terapie multidisciplinari. Non permetteremo che si aggiunga altra confusione, è quello che subiamo ingiustamente da anni. Troppi specialisti ancora negano una relazione tra occlusione e postura, sembra solo perchè in America si praticava la rimozione dei premolari come terapia estetica, questo ha reso disfunzionali ATM molte persone in modo grave e permanente, quindi si è corsi ai ripari cominciando a negare l’evidenza delle connessioni tra occlusione e postura per non pagare i risarcimenti. Questo ha incoraggiato il diffondersi di equivoci e pregiudizi, era vero tutto anche il suo contrario. Oggi dobbiamo prendere atto di questo per evitare che gli errori si ripetano, bisogna comprendere che le persone sono molto di più di un fatto estetico, del singolo dente o organo da curare, le connessioni in questo caso sono evidenti, ma vengono ignorate per non avere i doveri della CURA. Pensare di mettere tutto a tacere renderà ancora più scivolosa tutta la “materia”, un pessimo servizio alla cura e alla PREVENZIONE di molti disturbi che affliggono comunemente i cittadini che potrebbero essere meglio curati senza l’abuso di farmaci. Gli Odontoiatri devono rimuovere i pregiudizi “ideologici” e fare finalmente un pò di chiarezza, se questo non avverrà , vedremo di “arrangiarci” da soli, però e ve lo chiedo per favore, d’ora in avanti non veniteci piu a parlare di salute e di prevenzione, così aggiungete solo altre “censure” alla vostra professione.

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