Il segreto non e’ nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

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Il giorno 26/04/2016 ho avuto un ennesimo colloquio telefonico con Consigliere A. Liberati portavoce del Movimento 5 stelle in Umbria, in quanto capisco il suo “imbarazzo” per il comportamento della “onorevole”. In occasione del lungo colloquio avuto con lui mi sono dichiarato disponibile a fornire tutta la documentazione in ns. possesso allo scopo di integrare e rendere maggiormente efficace la loro interrogazione, ad oggi dopo 2 anni, priva di una risposta del Ministero della Salute ho anche richiesto un incontro con lui e i parlamentari del Movimento allo scopo di giungere ad una soluzione, per il bene di tutti i pazienti. Come sa Liberati, prima di pubblicare l’articolo la “deriva” della onorevole del M5stelle, ho atteso un anno, e lo stesso Liberati era da tempo a conoscenza del fatto che la Di Vita in data 21/05/2015 mi aveva invitato a recarmi a Roma inutilmente, in quanto non si era presentata all’incontro nonostante fosse a conoscenza dei miei problemi di salute. Voglio ricordare ancora una volta, che già in precedenza la stessa on. T. Ciprini parlamentare Umbra del M5stelle era a conoscenza dei fatti e allo stesso tempo avevo inviato numerose email ai parlamentari dei 5 stelle per conoscere dove fosse finita la “relazione” che i due assistenti parlamentari tra cui il dott. Longo, assistente della Di Vita, si erano impegnati a consegnare alla Commissione sanità e affari sociali del Movimento 5 stelle. QUINDI POSSO DIRE CHE TUTTI SAPEVANO MA NESSUNO HA FATTO NULLA, per impedire che si arrivasse a tanto. Per queste ragioni era lecito attendersi una risposta da parte dal Movimento 5 stelle, ma invece puntuali come un’orologio svizzero sono arrivati gli insulti e i tentativi diffamatori di M.F. contro di noi (ARIANUOVA) sia nel suo sito internet, sia nella nostra posta elettronica che nel nostro blog. Questo soggetto M.F., già in passato è stato oggetto di inchieste della Magistratura, e non è nuovo a questo tipo di iniziative è come molti sanno passa il suo tempo a “rastrellare” la rete e a “polemizzare” con tutti allo scopo di ottenere un minimo di visibilità e quindi va di sito in sito di forum in forum a postare commenti offensivi nei confronti di tutti coloro che non condividono le sue idee e la sua “invenzione”. In rete tutti lo conoscono tanto è vero che è stato “bannato” e non può più accedere in moltissimi siti e forum. Liberati che so essere un politico esperto e di lungo corso può capire che in politica come nella vita ci possono essere delle divergenze di idee e il confronto può essere anche duro e prossimo allo scontro ma quello che ovviamente non può mai mancare è il rispetto per l’altro. Noi ovviamente non daremo spazio ai “pruriti” esistenziali di M.F., ma allo stesso tempo non tollereremo altri atti diffamatori e di intimidazione ai nostri danni. Spero che Liberati e il Movimento 5stelle si rendano conto e siano pronto a trarre, da tutto questo, delle debite conclusioni e ad assumersi le loro responsabilità.

I “silenzi” del Movimento 5 stelle.

In questo paese la macchina della disinformazione lavora a tempo pieno e quindi sarà solo un caso se tutta questa storia verrà fuori… soprattutto perché chiama in causa la politica del Movimento 5 stelle, coloro che, solo ieri, parlavano di cittadini onesti che si fanno Stato affermando: “apriremo il parlamento come una scatoletta di tonno”, e che oggi, dopo 2 anni, rifiutano di rispondere in merito ad una questione che riguarda la salute di migliaia di cittadini di questo paese.

Quindi la politica del movimento 5 stelle non è così differente da quella degli altri partiti, ma veniamo ai fatti… Come molti sanno in Italia esistono siti storici che da anni si occupano di DCCM, in quanto la sanità pubblica rifiuta la cura di questa patologia. Ma i “grillini” invece di confrontarsi con loro, in data 29 gennaio 2014, prima firmataria, la on. G Di Vita presentano una 1°“interrogazione parlamentare ad personam”
per “promuovere” le attività di M.F., forse amico della Di Vita. Nella loro personalistica interrogazione, infatti, chiedono al Ministero della Salute, non un diritto per tutti i pazienti, ma bensì di riconoscere il metodo OG, che è privo di una qualsiasi validazione scientifica. Il risultato quindi è stato che i NAS hanno chiuso il centro OG e denunciato M.F. per esercizio abusivo della professione medica. Ovviamente al Ministero della Salute hanno il “ventre molle” e sono stati “indulgenti”, altrimenti la Di Vita avrebbe potuto passare dei guai!!!

Ma non essendo soddisfatta del suo “capolavoro” di superficialità la Di Vita ci ha riprovato nuovamente e non sapendo cosa fare ha ritenuto lecito avvalersi della sua “immunità” e impunità di parlamentare e ha prelevato abusivamente tutte le informazioni da questo sito internet, cita fatti e circostanze chiaramente riferibili a questo sito come nel caso dello studio condotto dall’università di Perugia, l’intervento del sen. I. Marino ecc., e senza mai darcene avviso e senza neanche citarne la fonte, il 15 maggio 2014 presenta una 2° interrogazione in cui ha cercato di correggere il tiro, poi successivamente in data 23 marzo 2015 ha presentato una 3° interrogazione del tutto manchevole di documenti importanti come ho ricordato più volte, quindi possiamo dire che non è stata nemmeno in grado di fare un semplice copia e incolla fedele e veritiero.

Ma non è tutto, il giorno 21/5/2015, la on. Di Vita mi convoca a Roma per un’incontro chiarificatore che si rivelerà inutile, in quanto lei non si è presentata all’incontro, quindi parlo con due assistenti parlamentari che hanno il compito di fare una relazione da sottoporre alla Commissione sanità e affari sociali dei 5 stelle, che ora nessuno dei “garanti” del movimento sa bene che fine abbia fatto. Ho inviato decine di email e solleciti, ma nessuno di loro ha mai risposto. Sapendo che l’hanno fatta “grossa” e prima che qualcuno possa chiedergli pubblicamente delle spiegazioni, zitti zitti, cambiano la loro Interrogazione da risposta in Aula a risposta in Commissione, ma che in mancanza di presupposti logici e viste le premesse, ha fatto si che il Ministero della Salute, si è sempre rifiutato di rispondere anche se questo ha degli effetti deleteri per la salute dei pazienti.

Ora si scopre che la on. G. Di Vita risulta anche indagata dalla procura di Palermo per delle firme false depositate dai grillini alle comunali palermitane del 2012, e che la stessa Di Vita ha sempre rifiutato di autosospendersi e si è sempre avvalsa della facoltà di non rispondere anche ai magistrati.

Quindi la loro presunta “onestà” è solo un bluff, un modo del tutto ingannevole e illusorio per “dipingere” un mondo che in realtà non esiste. Che nasce da un eccesso di banalizzazione della realtà e per ragioni di scena, più o meno teatrale, loro i buoni tutti gli altri i cattivi, frutto di una “visione” immaginifica di un comico sempre più solo al comando e sempre più contestato.

il rispetto di semplici regole.

Secondo Eco: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel.” Apriti cielo sui social si sono scatenati, fiumi di commenti, rete si rete no.

A guardar bene gli imbecilli presenti su la rete non sono molto differenti da quelli che incontriamo ogni giorno per strada. Non salutano mai, non ringraziano, non chiedono mai scusa o per favore, sono sempre polemici e pronti all’insulto, arrivano quando uno riesce in qualcosa e cechi di invidia spargono fango sul lavoro degli altri, per esistere usano gli altri, perché tu rappresenti tutto ciò che loro non saranno mai.

L’unica differenza è che la rete lascia loro spazio e non essendo capaci di altro vanno di sito in sito di forum in forum, postando commenti per lo più inappropriati allo scopo di vedere se qualcuno abbocca e condivide, non prestano alcuna attenzione a ciò che si dice e quando parlano lo fanno solo per polemizzare e dare sfogo alla loro aggressività e al loro ego.

Noto anche dal monitoraggio del sito che il loro è un comportamento compulsivo, cercano le informazioni di qua e di la, sfogliano velocemente pagine su pagine senza leggere, approfondire o fermarsi a riflettere sul contenuto di ciò che leggono. Nei giorni scorsi sulla nostra pagina fb Arianuova Umbria, sono stati postati alcuni commenti offensivi da una persona (Rita Melli) che si definisce “dottoressa”, e che in precedenza ci ha chiesto l’amicizia per avere informazioni in merito alla invalidità civile per la sua DCCM.

Ammette di non conoscere i suoi diritti anche se poi dopo la pubblicazione del mio articolo “DCCM il silenzio della on. Di Vita” si precipita a fare commenti, anche nella sua pagina, allusivi ed offensivi nei nostri confronti e senza alcun rispetto per il nostro lavoro di almeno 10 anni, parte a testa bassa e ci fa una filippica sulla sua laurea in scienze finanziarie e ci da degli ignoranti…. “afferma che a lei non interessa nulla dei pazienti Umbri” e che per lei “l’ultimo ma proprio l’ultimo dei suoi problemi è sapere chi paga le cure”, anche se riferisce di aver intentato una causa di risarcimento.

Poi si pente, capisce che ha fatto una pessima figura, quindi elimina i suoi commenti e mi invia messaggi in privato in cui in modo beffardo afferma che la Di Vita è amica sua e al contrario che a noi a lei risponde sempre. Questo almeno ci fa capire chi è che fornisce informazioni balzane e non corrette alla on Di Vita, che a tutt’oggi non risponde.

Capisco che l’impegno costa tempo e leggere è fatica, ma almeno leggetevi cosa dice il Ministero della Salute nel 2005 e nel 2009 cosi potete evitare di fare la figura degli ignoranti o peggio e perdere altro tempo nel chiederlo al Ministero della Salute che da oltre un anno non risponde alla interrogazione presentata dalla on. Di Vita.

La verità è che la (dottoressa) ci sembra un po’ confusa e non ha ancora capito qual è il problema e cosa occorre fare, non ha capito il senso del mio precedente articolo, cioè che se intendiamo davvero agire dobbiamo farlo tutti insieme, perché in questo caso il vero ostacolo per il riconoscimento della DCCM non è solo la politica ma sono le lobby e l’ interrogazione ha già suscitato polemiche e attacchi da parte degli Odontoiatri, e la Di Vita non è correttamente informata e dimostra di non essere in grado di rispondere correttamente e di farcela da sola.

Ma guai a dire ad un individuo che sta’ sbagliando, non fareste altro che attirarvi i suoi strali e le sue ire. La verità è che oggi il buon senso non esiste più, la solidarietà è morta e il rispetto l’abbiamo messo sotto la suola delle scarpe, molti pensano di essere più furbi degli altri e allora invece di confrontarsi mandano messaggi in privato, fanno i copia e incolla e saccheggiano la vita degli altri, anche se questo è un furto.

Da tempo infatti, chiediamo al Ministero della Salute il riconoscimento della DCCM e lo abbiamo fatto anche attraverso iniziative pubbliche quindi aperte al contributo di tutti, ma la dottoressa non solo non ha aderito alla nostra iniziativa ma non si è nemmeno degnata di leggersi la risposta del Ministero della Salute che gli ho inviato.

Per il futuro la invito a leggersi “lo scopo di questo sito” e ci esoneri dall’obbligo di risponderle per dimostrare che le sue iniziative sono solo dei tentativi maldestri di evitare il confronto e buttare tutto in caciara. E per favore ci risparmi lezioni di morale che essendo “pelosa” ha sempre molte cose da nascondere e troppe da farsi perdonare, ho lasciato i miei commenti perché questo sia un monito per tutti, provare vergogna è un buon antidoto contro l’imbecillità.

Questo spazio nasce per dare ai pazienti la possibilità di confrontarsi e non consentiamo a nessuno di abusare della nostra disponibilità per trasformarlo in un luogo di scontro e di bagarre, per coloro che amano trastullarsi ci sono i parchi gioco, qui facciamo altro e i perditempo e i petulanti non sono bene accetti, per cui nessuno si ritenga assolto dalla osservanza di queste semplici regole, se non volete in futuro essere allontanati e messi al bando.

Cittadini, ostaggi della corruzione.

Chi pensa di aver visto proprio di tutto nella sua vita, sbaglia! La condanna per falso alla ex presidente della regione Umbria Lorenzetti è poca cosa e non serve a nulla se non si rimuovono le cause che sono alla base di questo “sistema” di malaffare e malcostume. La ex presidente da politica navigata quale è saprà bene come rendere più mite la sua condanna e la sua incazzatura.
Del resto in questi anni nella città della Lorenzetti (Foligno) è successo di tutto e di più come è emerso con Sanitopoli.
Falsificare una delibera per favorire l’assunzione alla Asl della sua segretaria è davvero poca cosa visto che in questi anni si falsificava di tutto dalle firme ai bilanci. Davvero poca cosa se paragonato a quanto avviene in ospedale e nei servizi sanitari, sicuramente hanno fatto anche di peggio con la manomissione di verbali di visita e delle cartelle sanitarie con conseguente danno ai pazienti e sparizione delle prove, grazie all’ex direttore generale. Davvero poca cosa visto che hanno anche tentando di portare via ad una disabile i propri figli, e nel nostro caso hanno persino fatto pressioni sui medici di famiglia allo scopo di screditare le nostre ragioni e impedire che la verità venisse a galla, e più volte hanno fatto pressioni sui nostri legali e tentato di intimidirci sotto la minaccia di ritorsioni. “Se non smettete di parlare male della Asl, diffamerò le vostre persone” cosi si esprimeva l’ex direttore, dopo la pubblicazione di questo articolo e dopo mesi che rifiutava di risponderci, questo ci fa comprendere il “clima” che si respira in questa Asl. Qualche ben pensate potrebbe credere che dopo Sanitopoli sia cambiato qualcosa, nulla di più falso visto che come sono in grado di dimostrare tutt’ora questa Asl è gestita come fosse “cosa loro” senza alcun rispetto dei pazienti nel caso della DCCM e delle indicazioni fornite dallo stesso Ministero della Salute, e questo rivela non solo incapacità e pressapochismo ma è la prova stessa della corruzione esistente in questa Asl.
Qualsiasi persona di buon senso è in grado di capire come il clientelismo e la corruzione siano diventati nel tempo la vera emergenza e la principale causa del degrado socio-economico di questo paese! Una corruzione oramai ambientale e dalle proporzioni bibliche. Un recente studio dell’ISPE stima in 23 miliardi di euro il costo della corruzione nella sanità, senza considerare i costi indiretti per la salute. A causa di ciò un numero crescente di cittadini non hanno più accesso alle cure primarie e la salute da tempo è diventata un bene di lusso roba da ricchi e per quanti possono ancora permetterselo. Questo assegna alla regione Umbria un’ altro triste primato quello della mancanza di cure e del conseguente incremento delle pensioni di invalidità. Per tanto i ripetuti appelli all’ottimismo e al bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, hanno solo il sapore della beffa e sicuramente non c’è da stare molto “sereni”.

L’Umbria: SANITOPOLI

QUANDO SI PARLA DI SPRECHI NELLA SANITA’….MALAFFARE…CORRUZIONE.

SANITOPOLI.

“Corrompere in Sanità equivale ad uccidere, farlo su larga scala equivale a compiere una strage!”

LE MINACCE MAFIOSE, LA TESTA MOZZATA DI UN CANE NEL GIARDINO DI CASA DEL SUPER-TESTE DELL’ INCHIESTA.

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Tutto era iniziato con questa “minaccia” intercettata dagli inquirenti: Politici assumetemi o vi rovino.

TRE ANNI DI INCHIESTE GIUDIZIARIE ed intercettazioni e ora come è avvenuto per appaltopoli i giudici di Perugia
hanno deciso di non ammettere le intercettazioni al processo. – Messagero
No intercettazioni – corriere dell’Umbria.
“Lavoro in cambio di voti” / intercettazioni non ammesse al processo – tuttoggi.info
Sanitopoli, i giudici non ammettono le intercettazioni: «Erano autorizzate per un’altra indagine» – Umbria 24

MA NON E’ VERO ? CHE C’ E’ L’ OBBLIGO PER IL P.M. DI ESERCITARE L’AZIONE PENALE ?

CORRUZIONE

Confermata la condanna per la Lorenzetti, Rosi e Di Loreto. – la Nazione
Lorenzetti show in aula il giallo delle date e l’accordo sui posti.

CONDANNATI PER AVER FALSIFICATO UNA DELIBERArelativa all’assunzione della segretaria della ex presidente Lorenzetti, la quale intercettata durante un colloquio con il Direttore Generale Asl 2 si lamenta affermando: con 1500 euro di dipendente comunale rischio di fare la fame… non so cosa mangiare. Tutt’ora è alle dipendenze della alla Asl di Foligno, con uno stipendio di 3500 euro al mese, a carico dei contribuenti. E nessuno dice nulla!!!! Il paese dei furbi!!!!

SPRECHI

SICURAMENTE “PAGATO CARO” DAI CITTADINI E DAI MALATI. In termini di salute e cure.
SPRECHIUN MILIONE E MEZZO DI EURO DI FARMACI ammassati nel locale caldaie dell’ospedale di Perugia, pronti per essere bruciati ? !!!!!!. E poi ai malati si dice che devono aspettare perché non ci sono i soldi !!
Umbria-Falsi ricoveri, negli Ospedali diecimila ticket evasi.
Protesi anche ai morti – Corte dei Conti condanna 2 medici e 1 infermiera
Analisi gratis a parenti e amici 400-falsi-ricoveri
Bufera all’Ospedale di Foligno (la nazione)
Falsi ricoveri
Asl 2 visite col trucco
FolignoFarmaci razziati
ASSENTEISMO IN CORSIA

L’ UMBRIA nel mirino di R. Cantone per i costi della politica.

La regione Umbria da tempo è al centro di inchieste giudiziarie che hanno messo in crisi l’intero sistema dei partiti, non solo il PD, erede del vecchio PCI, che da oltre sessanta anni domina incontrastato in questa regione. Un sistema di potere che, così come emerge dalle indagini, in larga parte si è retto sul clientelismo e lo scambio di favori, con episodi alquanto dubbi e mai chiariti che riguardano l’attività e il ruolo delle opposizioni.

Sanitopoli: ex direttore Generale Asl 2 (Foligno) Rosignoli, indagata per aver distrutto la prova di un presunto errore medico, con la complicità di un medico legale della stessa Asl. In questa Asl tutt’ora accade di tutto, come posso testimoniare.

Umbria-Falsi ricoveri, negli Ospedali diecimila ticket evasi.

Le “marchette”. Questo è il termine usato per definire i favori concessi agli “amici”. Fate un po’ voi… se questo non è la prova che esiste un “sistema”?

RACCOMANDAZIONI.
Raccomandazioni e spintarelle anche per l’ospizio
I FURBETTI…La Rosignoli smentita dai propri dipendenti!!!!!. Orlandi redarguito dal giudice.
Sanitopoli ecco le Assunzioni sospette
SANITOPOLI tensione in aula

VOTO DI SCAMBIO.

Tutto è iniziato con una promessa di lavoro disattesa dopo le elezioni regionali….
Voto di scambio è la prassi.
Abbiamo sistemato anche il gatto
ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

POLITICI assumetemi o vi rovino.
Alpaca l’attivista del Pd
Alpaca le sue verità muovono i carabinieri.

MINACCE MAFIOSE al superteste dell’inchiesta.

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Ovviamente gli hanno tappato la bocca e oggi il “tipo” lavora per una ditta che sterilizza gli strumenti chirurgici per l’Ospedale di Foligno.!!!! Il paese dei furbi!!!!

CONFLITTO DI INTERESSI.

SFIDUCIATA

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Direttore Generale della ASL 3 e allo stesso tempo Direttore dell’Agenzia Umbra del Farmaco (fornitrice e acquirente) I piani sanitari lo vietano, ma si sa la politica fà miracoli….

Oltre a tutto nel caso dell’AGENZIA UMBRA del FARMACO, nemmeno un bilancio!!!! Milioni di euro tutti nella disponibilità di un’unica persona.

ILLECITI AMMINISTRATIVI.

I trucchi dei bilanci

BILANCI SENZA L’OK DEI SINDACI
Aus chi doveva controllare….
Aus NIENTE BILANCI
BILANCI INCONTROLLATI

FALSO.

La Santoni al sindaco Mismetti "noi siamo bravi con le firme false" – La Nazione 29/10/2010 rassegna stampa R.U.

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Noi possiamo aggiungere che non avevamo dubbi… e presto saremo in grado di mostrare cosa è avvenuto in questi anni riguardo agli episodi di “falso”.

La Commissione Parlamentare presieduta dal Sen. I. Marino ha avviato un indagine conoscitiva sulle residenze protette per gli anziani e dell’intra moenia, per quanto riguarda l’Umbria i dati non sono certo confortanti, i servizi per gli anziani risultano carenti, le prestazioni effettuate dal privato dentro le mura sono 150.000 all’anno con un giro d’affari stimato in otto milioni di euro a cui possiamo aggiungere un altro 50% di “nero”, quindi evasi al fisco, e un 50% di sprechi, visto che le visite “private” spesso avvengono durante l’orario di lavoro nel servizio pubblico e con le stesse attrezzature messe a disposizione dal S.S.N.
Nas c.p. visite in nero.
Esame truccato ateneo-la nazione
Raccomandazioni per gli esami (corriere dell’umbria)
Anziani picchiati-(corriere dell’umbria)
Residenza protetta per anziani sotto sequestro (il messaggero)

La Sanità come un bancomat…

Lettera aperta Presidente Marini – la Nazione 6/3/2012

clicca sull’immagine per ingrandire

SPESE NON SANITARIE RECORD UMBRO– Giornale dell’Umbria.

Un crescendo..

Indagato per falso a Forlì lo assumono a Foligno

L’affaire del direttore amministrativo. "leggina ad personam….leggi articolo

Asl Fratini – Maraccino.
Dal Computer
Curriculum sospetti

UN CLIMA DI MINACCE E INTIMIDAZIONE!!

Le minacce "mafiose", la testa mozzata di un cane…..

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Un’altra vecchia consuetudine….quella di strappare i manifesti affissi a nostre spese negli spazi pubblici. In questo caso la denuncia riguardava l’ennesimo spreco di soldi pubblici 200.000 euro per inaugurare l’ospedale di Foligno, un premio, un extra bonus, concesso dal sindaco di Foligno al Direttore Generale asl, senza alcuna forma di controllo sull’operato dei Direttore. (Consiglio dei Sindaci e Comitati Consultivi) così come per altro è stabilito nei piani sanitari.

SANITOPOLI. "aggiustare" un’invalidità o una 104 non è più un reato….

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CHI PAGHERA’ MAI PER TUTTO QUESTO ?….Come tutti sanno i contratti dei Direttori Generali hanno la durata di tre anni, ma la ex presidente M. Lorenzetti allo scadere del suo mandato aveva riservato per la Rosignoli un contratto “speciale” della durata di 5 anni. Ora che è stata dimissionata la regione Umbria dovrà pagare anche una penale milionaria per la rescissione del contratto della Rosignoli.

“La Zarina – Dal feudo dell’Umbria rossa al cuore del potere”. Intervista esclusiva a Lattanzi – Perugia Today

UN CLIMA DI ILLEGALITA’ E SOPRAFFAZIONE….CHE I CITTADINI PAGANO IN TERMINI DI SALUTE.

Come nel caso di questa persona disabile a cui hanno tentato di portare via i propri figli.
Tre medici sotto inchiesta – la Nazione 30-gen.2004 – Ed è da qui che dobbiamo partire per comprendere il motivo per cui ad oggi la ASL di Foligno rifiuti la cura della DCCM e del sottoscritto.
Io la prima vittima di sanitopoli Perde un rene e fanno sparire la documentazione dalla cartella sanitaria.
foglio fatto sparire da un medico legale
Sviava i pazienti presso gli studi Odontoiatrici privati.medico abusivo in ospedale

In questo caso più che di efficienza ed efficacia del S.S.N., si può parlare di abilità nel far sparire le “prove”, per impedire ogni percorso di cura. Le strane consuetudini del Direttore Rosignoli… per saperne di più vai DCCM-asl 3 ora 2

Dalle intercettazioni apprendiamo la "mole" e il "tipo"di impegni elettorali del Direttore Rosignoli…. non aveva mai tempo per definire un percorso di cura per i malati! SEMPRE IRRAGGIUNGIBILE….

ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

ASSENTEISMO IN CORSIA
L’eterno impero delle RACCOMANDAZIONI
LA SANTONI A MISMETTI NOI SIAMO BRAVI CON LE FIRME FALSE
Occupazione promessa in cambio di voti.
Gli accordi sulle assunzioni.
Assumetemi o
vi rovino.
Le raccomandazione per la specializzazione in pediatria.
Metodi mafiosi.
M. Dalema si lamenta.
Sanità al servizio del potere.
Sanitopoli c’è l’abuso d’ufficio.
Lorenzetti in combutta con altri.
Nove mesi senza assessore alla sanità.
Santoni atti alterati.
Malasanità – “foglio fatto sparire da un medico legale“… di sesso femminile.

Gli altri danni di Sanitopoli.
Lite Ronconi – Nevi.
Le regole infrante.
Cronisti di “campagna”.
Per quella persona…vediamoci di persona.
asl 3 lavori e farmaci senza appalti
attenti sponzorizzare quel medico
chiusura conti cose allucinanti
concorsi truccati
consulenze 1 nazione 22-2-11
il posto merce di scambio
La ex presidente LORENZETTI: solo sciatteria.!!!!
giornale u.2-10-2010-small

Medico vittima di Sanitopoli
Sequestro di atti e appalti VUS
al telefono elenco assunzioni
appalti coop primariati
asl 3 lavori e farmaci senza appalti
assunzioni l’inganno a Brunetta
attenti sponsorizzare quel medico
chiusura conti cose allucinanti
concorsi truccati

LORENZETTI-ROSI-DI LORETO Arriva la condanna per falso
CHIEDEVA L’OBLIO, MA POI LA ZARINA SI LASCIA SFUGGIRE: “SONO INCAZZATA”
Condanna-lorenzetti-rosi-di-loreto-
Rosignoli” sono stata l’unica a rimetterci”
Sanitopoli Umbra….. il fatto quotidiano

ecco come mi fecero fuori
fumu no a stopo inchieste
giunta contro rosignolii posti pilotati Riommi
i trucchi dei bilanci
il posto per la santoni
la strada della mazzetta
Adesso pensiamo agli amici
assunzioni per medici e infermieri
assunzioni per portà a casa qualcosa
Assunzioni pilotate
buco alla fils
c’è chi ha pagato 2000 euro
che nessuno parli di Folignopoli
chiedere favori non aveva bandiere
corriere u. 2-10-2010-small
Concosi e favori
controllate le cooperative
così il sistema accontentava amici
dentro la asl ci sono le talpe
favori assunzioni e permessi
forniture appalti sale operatorie
giunta e sindaco si dimettano
gli intrecci appalti assunzioni
gli osservatori della regione
graduatoria case popolari
idagati Mismetti e D’Incecco
il giallo dell’urbanistca
la procura sul dischetto della Santoni
la regione va commissariata
manager e primari nomine nel mirino
Mi raccomando vota per chi sai
Nando ha tradito..
nel mirino lavori per le fogne
nuove cartelle assunzioni pilotate
ora tocca al filone precari
Rosignoli, quelli dei concorsi sono con noi

messagero 2-10-2010_Page_1

sanita al servizio del potere
sanitopoli archiviazioni
sanitopoli Fumu
Sanitopoli le ammissioni degli assunti
sanitopoli lista ass. rosignoli
sanitopoli rosi abuso d’ufficio
santoni atti alterati
Sbrighiamoci co BRUNETTA non possiamo fa più niente
scambio voti lavoro
spintarelle anche per l’ospizio
spintarelle x l’ospizio
spinte e prove taroccate
spunta un’altro concorso
spuntano i lavori pubblici
stai tranquillo per la fidanzata
turbativa d’asta
tutti i misteri della sanità
un dirigente racconta
Voto di scambio
webred voti alle regionali

Quello che stà avvenendo infatti rappresenta un segnale che gli schemi sono saltati, tutto questo non è solo opera di qualche mela “marcia” o di qualche “zarina” o “zar” ma la prova della esistenza di un “regime”, di un “potere” dai connotati dubbi.

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I PADRINI DELL’UMBRIA
Questi sono i numeri della regione Umbria, abitanti poco più di 900.000 di cui 51.000 impiegati nella pubblica amministrazione e 4000 vivono di politica. La regione Umbria costa ai cittadini 88 euro pro capite contro un costo medio nazionale di 44. Centinaia di funzionari della regione che guadagnano tra i 100.000 e 120.000 euro per non parlare di quello che avviene nella Sanità,….dove emerge un livello di malcostume, ruberie e corruzione dalle proporzioni bibliche, senza che nessuno senta il dovere di intervenire.

(guarda video)

SCANDALO TAV: Chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente M.R. Lorenzetti.febbraio 2015
Il “modello Lorenzetti” tra inchiesta Tav, Sanitopoli e svendita del territorio.
Inchiesta Lorenzetti: malumore per la consulenza in Asl di un arrestato

L’allarme della Corte dei Conti: «Crisi e corruzione un circolo vizioso in Italia dilagano illegalità e malaffare » Regioni record di irregolarità

ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

Nel 2009 APPALTOPOLI

Appaltopoli la madre di tutte le indagini
Appaltopoli concluse le indagini
In Cinquanta rinviati a giudizio
Appaltopoli cadono le intercettazioni
Effetto appaltopoli stop alle intercettazioni
Spreco di farmaci chi ha denunciato è finito nei guai.

Nel 2008
Perugia, assenteisti in Ospedale – la Repubblica
Le confessioni di un ex Direttore Amministrativo del policnico di Perugia.
ASSENTEISMO IN CORSIA
Al centro di questo processo (per fatti avvenuti nel 2007 all’ospedale di Perugia), ancora una volta troviamo la Rosignoli ex direttore della Asl 3 e ex direttore dell’agenzia umbra sanità, dimissionata nel 2010, l’agenzia si occupava dell’acquisto dei farmaci per l’intera regione, nemmeno un bilancio!!!!!.
SPRECHIUn milione cento ventidue mila euro di farmaci ammassati nel vano caldaia dell’ospedale di Perugia !!!!!!.
La Rosignoli smentita dai propri dipendenti!!!!!.

La verita dello zar di Gubbio
La cricca e la macchina Goracciana
Inventata inchiesta per spaventare l’infedele
Costretto a dimettermi perchè onesto
O cedevi alle avances o eri fuori
O ci stavi o eri fuori
Il braccio destro e la favorita

Esame truccato ateneo-la nazione
Raccomandazioni per gli esami (corriere dell’umbria)
Anziani picchiati-(corriere dell’umbria)
Residenza protetta per anziani sotto sequestro (il messaggero)
Bufera all’Ospedale di Foligno (la nazione)
Falsi ricoveri-2 part.(il messaggero)
Falsi ricoveri-(il messaggero)

La “palude”.

Oramai solo uno sciocco può credere che quello che stà avvenendo è frutto della casualità, in realtà i fatti che accadono sono dei segnali, dei veri e propri simboli del degrado in cui versa la società, e allo stesso tempo sono la prova che esiste un potere oscuro una sorta di “partito avverso” alla democrazia e agli interessi di questo paese.
Tutti sanno che in Italia la corruzione è diventata una piaga, anche a giudicare da ciò che avviene in Umbria, una vera e propria metastasi che minaccia l’esistenza di molti, quindi dovrebbe essere al primo punto di qualsiasi programma politico, ma invece di fare la lotta alla corruzione e ristabilire un minimo di equità, si trova più utile mettere mano alla Costituzione.
Ai cittadini si chiedono sacrifici, meno servizi e welfare, si dice che la crisi ha portato alla carenza di posti di lavoro, si fanno le pulci alla spesa pubblica e sulle tasse da pagare mentre allo stesso tempo nella sanità si continua a truffare e rubare impunemente, senza che nessuno intervenga. Ai medici, a differenza dei comuni mortali, non solo viene garantita la doppia professione e il conflitto d’interessi e l’impunità per una lunga serie di reati ma anche quando vengono “beccati” ad infrangere le leggi riescono a cavarsela dietro il pagamento di un piccolo obolo per non essere processati. Processi che se effettuati poterebbero a far luce su un ramificato sistema di potere oscuro e corrotto.
Una situazione che imporrebbe una saggia, giusta e dovuta ribellione dei cittadini, ma il mondo che ci viene costantemente messo davanti agli occhi è li per confondere e nascondere la verità.
Un mondo dove conta più apparire che essere, fatto di personaggi mediocri in grado di manipolare e corrompere e di stabilire vincoli indissolubili tra corruttori e corrotti, e che alimenta la sfiducia e lo scetticismo, consegnando l’uomo all’individualismo sfrenato e privandolo dell’istinto naturale a lottare per le giuste cause. Una sorta di “potere nascosto” che non vuole il risveglio delle coscienze, ma che opera incessantemente per la diffusione dell’inganno e la menzogna. Un “potere” parallelo a quello ufficiale dello Stato, fatto di intrecci e legami trasversali tra: politica, massoneria, ambiente sanitario, criminalità organizzata, potere economico-finanziario, vaticano, ecc.
Una società degenerata al servizio dell’egoismo, dove l’autorità e l’autorevolezza hanno lasciato il posto ad un perfido autoritarismo, dove la ricerca del bene comune è stata sostituita dalla spasmodica ricerca di qualcun’altro da corrompere. Un “potere” dove esiste: chi esegue, chi pianifica, chi ordina, chi favorisce, chi non previene… chi parla di “palude” e allo stesso tempo non interviene.