Il segreto non e’ nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

Archivi per ‘Medici’ Categoria

Il silenzio degli Odontoiatri.

Gli Odontoiatri smentiscono il loro impegno, dopo un iniziale mea culpa ora gli Odontoiatri non rispondono, si intende insabbire la verità e negare l’evidenza a cominciare dalla stessa risposta del Ministero della Salute che evidenzia le gravissime scorrettezze subite in questi anni dai pazienti con patologie Odontoiatriche. Dopo tre anni la Regione Umbria si rifiuta a questi pazienti diritti assistenziali e la CURA.
Dopo i gravi episodi di “falso” avvenuti alla ASL 3, ora gli Odontoiatri deliberatamente ignorano quanto accaduto e impediscono la cura e un’adeguata tutela dei pazienti, addirittura affermano di non avere obblighi professionali da rispettare, NON SI FANNO DIAGNOSI NE’ CARTELLE SANITARIE, ma allora COSA CURANO GLI ODONTOIATRI, QUALI INTERESSI VENGONO GARANTITI, COSA SERVE PARLARE DI CURE ? SE POI NEI FATTI GLI ODONTOIATRI AFFERMANO DI NON RISPETTARE I NORMALI DOVERI DI OGNI PROFESSIONISTA, questo ovviamente ha gravi ripercussioni sulla prevenzione, e lo studio di tutte le patologie disfunzionali mentre gli specialisti, gli gnatologhi, parlano dell’importanza dell’anamnesi e dell’ approccio globale e multidisciplinare al paziente, che la ASL e i Medici in questi anni non hanno mai garantito. Molti medici ignorano queste patologie e in alcuni casi ci chiedono informazioni sui centri di cura dove inviare i loro pazienti. Molti dentisti ancora praticano terapie inadeguate e in molti casi sono gli stessi specialisti a dichiarare la incongruità degli interventi dei dentisti. Se qualcuno subisce un danno c’è il caso che non trovi nemmeno nessuno che intenda mettere mano ad una situazione compromessa da altri e dove sarebbe necessaria una collaborazione e non certo l’omissione o di una medicina difensiva. Sotto il profilo della CURA assistiamo ad un fenomeno a dir poco sorprendente, a causa dei gravi silenzi degli Odontoiatri i pazienti sono indotti a curarsi da soli, (trapanino e bite) con tutte le incognite della pratica empirica. Visto i costi delle cure molti pazienti non si curano o si rivolgono all’estero, mentre l’Odontoiatria pubblica viene tenuta volutamente inefficente solo per favorire un privato senza regole.
La prova di questa fiera di questo “mercato” della salute è ciò che stà avvenendo in Umbria.
Da almeno tre anni la Regione Umbria e la ASL 3 rifiutano una cura ad alcuni pazienti gravi, sono usciti oltre venti articoli di stampa con un’ iniziativa a cui hanno aderito altre nove associazioni nazionali e alcune personalità mediche e del mondo delle disabilità, sono stai chiesti più volte chiarimenti al Ministero della Salute, la Regione Umbria, la Prefettura, sono state presentate interrogazioni sia a livello regionale che parlamentare e da ultimo il dott. Vittorio da Milano ha inviato una segnalazione all’ordine dei Medici di Perugia.
Dopo il formale impegno degli Odontoiatri ora dopo 6 anni si IGNORA LA CURA E IL RISARCIMENTO DEL DANNO!!!!!.
Parliamo di pazienti con gravi problemi di salute con handicap gravi, che non ricevono cure adeguate e a cui la ASL nega i normali diritti all’assistenza un rimborso o un risarcimento del danno, pazienti che hanno subito gavi scorrettezze, reduci da una lunga battaglia con la ASL 3 per un riconoscimento di queste importanti patologie che a tutt’oggi non vengono in alcun modo curate.
Ora si evita persino di informarci che la ASL da qualche tempo ha aperto a Spoleto un ambulatorio Odontoiatrico, nessuno ammette di sapere nulla, la visita non è prenotabile tramite CUP tanto da risultare inaccessibile alla stragrande maggioranza dei cittadini. I prezzi sono mediamente inferiori di 5 volte rispetto al dentista privato, anche se dichiarano di non garantire una protesi odontoiatrica per mancanza di una consulenza gnatologica, nè tantomeno sanno indirizzarci, anche se questo servizio Odontoiatrico fornisce protesi e apparecchi ortodontici. La buona pratica medica esige che i medici e gli odontoiatri siano sufficientemente aggiornati rispetto alle cure, se non è così sicuramente la colpa non è dei pazienti, che purtroppo conoscono il significato di “parzialmente” quando si parla di cure Odontoiatriche, questo ovviamente non esime però gli Odontoiatri dal garantire prestazioni professionali adeguate e stabilite dalla professione medica e dalla Normativa Sanitaria.
Le ASL secondo i LEA Livelli Essenziali Assistenza devono garantire cure di qualità ai cittadini con disabilità ed handicap, che invece fanno pagare proprio ai pazienti gravi, senza alcun controllo sulla qualità e sul costo dei servizi Odontoiatrici.
Temo che i nostri siano molto di più che dei casi umani, segnalano semmai di un malcostume diffuso che i pazienti avvertono come una “minaccia” per la propria salute e senza una convenienza economica per i dentisti, visto che molti laboratori odontotecnici hanno già chiuso e i pazienti o non si curano o si recano all’estero. Abbiamo voluto stabilire un minimo di verità sulle patologie cranio-sacrali a partire dalla nostra esperienza che ora gli stessi specialisti ci riconoscono.

GLI ODONTOIATRI IMPEDISCONO UNA TUTELA DELLA SALUTE DEI PAZIENTI ODONTOIATRICI. QUESTO NON POSSIAMO PERMETTERLO!

bocca-spalancatapbebergal.jpg

Chiediamo di moltiplicare gli sforzi per dare il giusto peso alla nostra iniziativa. Lo stesso Ordine dei Medici di Perugia rileva irregolarità e violazioni del codice e questo rappresenta un rischio clinico per i pazienti Odontoiatrici, in mancanza della risposta degli Odontoiatri, solleciteremo ulteriormente il Ministero della Salute quale garante della salute dei cittadini, al rispetto dei principi fondamentali ed etici del S.S.N. servizio sanitario nazionale. Mandateci le vs. segnalazioni ed informazioni.

IMPORTANTE! se ritieni che gli Odontoiatri debbano rispettare le regole e fornire una risposta per le cure, invia/ci una segnalazione o inoltra un sollecito fai copia/incolla del testo seguente e invia una e/mail: all’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Perugia.

Visto che l’atto di curare è esclusivo dovere dei medici, nel rispetto degli obblighi contrattuali e doveri professionali stabiliti della stessa normativa sanitaria Nazionale e di tutela delle disabilità e handicap.
Viste le numerose violazioni al codice deontologico rese note da codesto Ordine dei Medici e preso atto della disponibilità espressa dal presidente degli Odontoiatri di Perugia.
Chiedo di conoscere in che modo l’ Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Perugia intende garantire il rispetto delle leggi e del diritto alla salute dei pazienti affetti da DCCM e da patologie Odontoiatriche.

  • 0 Commenti
  • Filed under: Iniziative, Medici
  • Oltre i fatti

    Ciò che è avvenuto a Milanosuscita un sentimento unanime di orrore, i medici continuano a parlare di etica, mentre chi doveva intervenire si dichiara parte lesa, come è successo in Umbria tanto che c’è da chiedersi se questo sia mai accaduto davvero. La Magistratura subisce continue pressioni e la politica è diventata abile a sottrarsi alle proprie responsabilità , mentre gli sventurati pazienti subiscono un’ennesimo affronto alla loro salute, costretti a sorbirsi una mezza verità e molte bugie come quelle sui controlli. Le bugie sono evidenti in quanto si afferma che ASL aveva revocato in precedenza la convenzione per gravi irregolarità, questo non spiega perchè poi non si è fatto nulla per prevenire questo disastro. Il problema quindi non sono i controlli ma questo “sistema”, questo modo di gestire la sanità e salute dei cittadini. Uno dei medici coinvolti ha dichiarato che riceveva ordini. Perchè non riabilitare anche Mengele allora? La verità  è ancora più grave molti sapevano ma nessuno ha parlato. Ora si contano i decessi e si cercano i colpevoli, mentre il “sistema” continua a duplicare errori ed orrori, il problema non sono le leggi o le regole ma coloro che le devono rispettare. Siamo diventati un paese d’ipocriti, delle denunce anonime e delle omertà  e questo non è un buon segno di democrazia, questo “sistema” cannibalizza gli individui, perchè detta “regole” che sono contrarie ai doveri di un medico in antitesi con la civiltà , l’etica e la solidarietà . I medici ricevano premi in denaro non per la professionalità  o bravura ma per la loro “furberia”. L’esatto contrario della motivazione e professionalità , della cura e della salute. Si premia la disonestà  e il disinteresse anche se questo mette a rischio la sicurezza dei pazienti, quindi si impone di tacere e questo garantisce silenzi e privilegi non certo più cure o vite umane, questo per i medici può valere la loro carriera, per il personale il loro posto di lavoro, per i sindacati e alcune associazioni le loro cortigianerie. Per i pazienti è un’attentato alla fiducia e alla credibilità verso chi li dovrebbe curare che per un medico è la cosa peggiore, ad essere onesti i medici dovrebbero chiedere di essere premiati per il loro successo con le terapie e non al contrario per la loro capacità di risparmiare su esami e medicinali o peggio fare interventi non necessari per ottenere il rimborso DRG dalla ASL. I medici devono fare chiarezza su come intendono onorare la loro professione è un fatto di vite umane oltre che di legalità e di regole. In questo caso la politica non c’entra, questo si chiama coerenza e rispetto della persona e della vita un concetto etico che i medici devono conoscere perchè è alla base della loro professione: primo non nuocere, è un fatto di scelte, una carriera un posto di lavoro un privilegio non possono valere più di una vita umana.

  • 0 Commenti
  • Filed under: Medici
  • L’Ordine dei medici

    Nei mesi scorsi il dentista Vittorio…da Milano aveva fatto una segnalazione all’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Perugia in riferimento ad episodi gravi avvenuti in Umbria. Il giorno 31/01/2008 ho ricevuto una e/mail dal Presidente degli Odontoiatri a cui è seguita una risposta e un incontro avvenuto il giorno 29/03/2008 presso la sede dell’Ordine. Al di là del singolo episodio, quello del dentista M. P. il quale trattiene indebitamente da 5 anni la precedente protesi e le impronte delle arcate dentarie di un paziente, e rifiuta un certificato di conformità che per legge deve essere fornito al paziente nel caso dei manufatti protesici… nulla di tutto questo è avvenuto …impedendo la corretta definizione del caso. Nel corso del colloquio con il Presidente si è ritenuto di dare importanza al ruolo dell’Ordine per quanto riguarda la conciliazione stragiudiziale ed è per questo che è stata formalizzata una richiesta.
    Ma l’Ordine…. è quello del silenzio.

    pellegrinaio2.jpg

  • 0 Commenti
  • Filed under: Medici
  • Medicina “difensiva”

    Questo è diventato il paese dell’omertà e delle mafie, del non vedo non sento non parlo, il paese dei morti viventi, la vita e la salute dei cittadini dipendono sempre di più dalla politica e del mascalzone di turno che pur di fare affari avvelena acqua, aria, cibo e ogni tipo di prodotto compreso i medicinali e le amalgame che i dentisti mettono in bocca, poi la ricerca offre il suo supporto coniando “nuovi” nomi per ogni tipo di malanno, quindi si stabilisce una classifica di malattie “privilegiate” quelle di cui i cittadini possono ammalarsi per essere ricompresi nella roulette dell’assistenza Sanitaria mentre ai medici si demanda il lavoro sporco allontanare i pazienti e coprire le malefatte dei Direttori Generali ASL o dei loro colleghi. Si fanno Piani Sanitari e Accordi (Stato-Regioni) che nessuno rispetta. Poi c’è chi come il Presidente di AMAMI parla di “medicina difensiva” che rappresenta il punto più basso a cui può scendere un medico, “eliminare” e sviare i pazienti creando ripetuti ostacoli per la cura. Il Medico “difensivo” confonde le ragioni di questo caos e a giorni alterni osanna e maledice il sistema sanitario Americano da cui abbiamo importato libertà e storture che, secondo lui, rappresentano una minaccia per la professione medica, mentre i cittadini che si difendono da questo andazzo, sono degli squallidi individui, vampiri pronti a succhiare il sangue e i denari dei “poveri” medici tartassati da leggi “ingiuste”. Fare degli accostamenti, come fà il Presidente di AMAMI, tra un sistema sanitario Pubblico quale è il nostro e quello assicurativo Americano mi sembra improprio e anche un pò azzardato, temo in questo caso che risulti un terreno scivoloso, in quanto se nel nostro Paese si rispettasse la legalità e la democrazia, prescrivere medicinali ed esami inutili sarebbe considerato un reato contro la persona e un danno al Servizio Sanitario Nazionale. Prendere tempo e rinviare la cura è considerata invece una “difesa”, mentre la mancanza di resposabilità e la violazione dei principi deontologici un “allegro” passatempo. Penso invece che questo serva solo a colmare la misura e a calpestare la sensibilità e la fiducia dei Pazienti che è alla base della “fioritura” del contenzioso. Se nel frattempo il malato si “sfinisce” si aggrava o muore non è certo colpa del medico, che poi trova sempre un Paci Magistrato compiacente che definirà questo comportamento come una “carenza endemica delle strutture Sanitarie Pubbliche”.
    Non fare una diagnosi, non praticare alcuna cura o manomettere verbali falsificando firme, non fare alcuna indagine e non disporre una perizia medica o addirittura telefonare a casa della persona offesa per esprimere una insensata solidarietà pur pensando di “insabbiare” è considerato un fatto normale come bere un bicchier d’acqua.
    Lo scarso rispetto delle regole, l’assenza di tutela e di giustizia è quello che più preoccupa i cittadini e non il procurato allarme dei 90 morti al giorno per malasanità denunciato dal Presidente AMAMI, l’impunibilità dei disonesti e gli intrallazzi dei Direttori Generali è il vero pericolo per la salute, mentre la superficialità diventa una minaccia per gli onesti di ogni professione.
    La Malasanità è frutto anche del silenzio dei medici mentre l’ipocrisia finirà per seppellire il comune buon senso e ogni ragionevole bisogno di salute e di mantenere in vita un apparato che è causa e ragione della impunità e dei loro ingiustificati guadagni.

    guarda video:

  • 0 Commenti
  • Filed under: Medici
  • La verità

    La verità è che c’è poco da nascondere, avete eretto un muro intorno a voi, senza porte ne finestre, non esce e non entra nulla. La verità è che non ci stupiamo più di nulla, abrogato il diritto all’indignazione, siamo stanchi, rassegnati e senza parole. La verità è qualcosa che ci spaventa, che ci annichilisce che non vogliamo più ascoltare. La verità è che la “politica” ci vuole tutti a capo chino con il cappello in mano e la cenere sopra la testa. Questo gioco non ci piace!. Secondo un sondaggio non piace nemmeno al 96% dei medici, non piace ai cittadini che però sono costretti a subire danni alla loro salute a causa di questo. I piani Sanitari parlano di “umanizzazione” ma credo che nei nostri “casi” si sia perso anche il lume della ragione. Nei giorni scorsi mi ha scritto l’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Perugia, ho inviato una risposta indicando un recapito telefonico, ma nessuno ha chiamato. Temo che i medici non abbiano compreso che quì oggi non abbiamo tempo per i processi, vogliamo soltanto capire cosa nasconde il loro silenzio, la paura di parlare o di firmarsi come fa Vittorio…di Milano. Perchè ad esempio non ci vengono a spiegare cosa impedisce la nostra cura, ciò che accade nella Sanità Pubblica riguardo le cure e l’assistenza e di laciar perdere la POLITICA delle “slot machine” che elargiscono “premi”. Per questo basterebbe fare come avviene in Inghilterra dove i premi li danno ai medici che lavorano, che hanno successo con le loro terapie, questo mi sembra un buon metodo per valutare la professionalità e la correttezza di un medico. Da noi invece si premiano le affliliazioni e le appartenenze politiche si “motivano” i medici solo riguardo ai risparmi nelle prescrizioni, nelle terapie e nelle cure, l’esatto contrario della PREVENZIONE e della SALUTE. Sappiamo che togliere l’ODONTOIATRIA e le TERAPIE FISICHE dalle cure PRIMARIE è stata una grossa fesseria, anche per la lobby degli “specialisti” che hanno avvallato la scelta politica, leggendo i giornali la gente non si cura più perchè non ha i soldi e quindi il “beneficio” è che non c’è ne per nessuno. Le strutture Odontoiatriche pubbliche vanno in malora e addirittura rifiutano una cartella sanitaria, una semplice raccolta dati, tutto questo per non prenderli in carico, neanche ai tempi della peste! qualcuno potrebbe aggiungere, un illecito penale. Questo significa anche che non si fanno studi, ne passi avanti nelle cure della DCCM si è deciso semplicemente di ignorare il problema, siamo in molti ma non ci sono cifre ufficiali, In Italia non esiste un centro multidisciplinare di cura, la ASL 3 non indica nemmeno il codice diagnosi della nostra patologia e potrei proseguire …ogni tanto andatevi a leggere la storia…Comprendo ma solo in parte, le reticenze degli Odontoiatri , non il loro silenzio, qualcosa si può ancora fare …in questo caso la verità nasce da una corretta informazione e dalla prevenzione, unico modo per “curare” la salute, ed evitare attacchi alla vostra professione.


    Vogliamo vederci
    Chiaro
    senza
    paraocchi…

    Vai ai “contatti” fai il copia/incolla ” sottoscrivo l’appello di ariaNuova per la salute” seguita ovviamente dalla firma ed invialo, tutti possono sottoscrivere l’appello. Le associazione sono pregate di inviare i loro banner e l’indirizzo web.

  • 0 Commenti
  • Filed under: Iniziative, Medici
  • Pazienti & Salute

    Chi si è misurato con il dolore e la malattia è inevitabile che sia portato a vedere le cose da un’ altro punto di vista, quello appunto di Malato o Paziente, una parola orrenda, un termine ma anche il segno della distanza culturale e di quello che si è sedimentato negli anni nella formazione e nella coscienza dei medici. La “casta” in questo caso non stà certo per pura, e il comportamento dei medici non può non tenere conto del fattore rischio per la salute, tutti abbiamo le nostre colpe se così si può dire, e in questo ci metto anche le associazioni e i cittadini che hanno un ruolo importante per la difesa dei diritti. E’ indispensabile che ognuno di noi rifletta davvero su questo, su l’esigenza cioè di cambiare e di lottare. Il cambiamento sarà possibile soltanto se ognuno di noi sarà in grado di decidere…, e di rispondere alla domanda, COSA POSSO FARE IO? ORA!

    Intervista con Paolo Barnard della Consulta dei Medici Malati
    guarda il video:

    MANDA LA TUA ADESIONE: firma l’appello per la salute

  • 0 Commenti
  • Filed under: Iniziative, Medici
  • Translate

    D.C.C.M

    Sei un dentista?

    Normativa sanitaria

    Legge 80/06

    MalattieRare-RareDiseases

    Categorie


    Approfondimenti


    Appello per la Salute

    Firma petizione - Sign petition

    Articoli di Stampa

    Ayurveda