Il segreto non e’ nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.

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Sanità: come un Grand Hotel.

La Sanità pubblica come un Grand Hotel a 5 stelle,… ma soltanto per politici corrotti, pubblici amministratori, e medici senza etica, dove i malati sono considerati dei “consumatori” o solo dei “clienti”, magari “paganti in proprio”.

A NOI NON PIACE “ACCAREZZARE” QUESTO “SISTEMA”.
Da tempo, come associazioni di malati, denunciamo la corruzione presente nella sanità e alla Asl 2 dell’Umbria (la stessa di A. Liberati, dei 5 stelle) ai danni dei malati, e l’immobilismo della regione Umbria e anche secondo un recente rapporto di Trasparency gli episodi di malaffare (quelli accertati) riguardano il 37% delle aziende sanitarie, e da tempo la sanità è diventata un feudo della politica e lo stesso R. Cantone ha dichiarato che la sanità è terreno di scorribanda di delinquenti di ogni tipo. Allo stesso tempo si stima che oltre 2 milioni di Italiani pagano regolarmente mazzette per visite, esami ed interventi allo scopo di aggirare le liste d’attesa. Un problema che potrebbe essere facilmente risolto impedendo ai medici di svolgere la doppia professione. Tutti reati non solo odiosi ma su cui nessuno interviene in quanto la politica del Ministero della Salute è quella di depenalizzare ogni responsabilità medica.

Questo ha fatto si che oggi metà degli Italiani non ha più accesso alle cure sanitarie e trascura la propria salute, con dei costi anche sociali che pagheranno sicuramente le future generazioni, mentre allo stesso tempo, secondo l’ISPE un quarto della spesa sanitaria, oltre 23 miliardi di euro, se ne va in corruzione e sprechi. Come se ciò non bastasse secondo il recente “rapporto osserva salute” cala l’aspettativa di vita degli Italiani e siamo fra gli ultimi in Europa in spesa per la prevenzione. Quindi parlare di sanità e di salute dovrebbe essere una priorità per tutti !!!!!!

E così accade che in un paese “malsano” come è il nostro, i cittadini con problemi di salute, invece di ricevere cure, e assistenza, sono costrette a viaggiare in Italia e all’estero come schegge impazzite alla ricerca di un “santone” in grado di compiere il miracolo. E siccome siamo anche il paese dei “furbi”, del pensiero agile, del “fare” approssimativo e del così fan tutti, siamo spesso attratti dalle scorciatoie e dalle “facili” soluzioni, e come in questo caso c’è sempre chi ne approfitta, ora vediamo che sono in molti ad avere degli scheletri negli armadi, e che hanno interesse a mettere tutto a tacere, e come troppo spesso avviene in un paese profondamente corrotto…aperto il sacco è uscito fuori di tutto e chissà cos’altro, sprechi, corruzione, illegalità, inerzia, assenza di proposte, interessi e convenienze, ingenuità e furbizie, la vera piaga morale e “asfissia” di questo paese.

Quindi al di la di come andrà a finire tutta questa storia della cura della DCCM, tutto ciò ci fornisce l’immagine di un paese in “conflitto” con se stesso e dove i pazienti sono considerati come dei “tacchini” a Natale.

Al Ministero della Salute sanno bene che in assenza di “numeri” e dati ufficiali, loro non si muovono. Che ci piaccia o no, in mancanza di una “sperimentazione” in grado di provare l’efficacia delle terapie, il Ministero non approverà mai nulla e quindi non serve a niente chiedere l’approvazione di un “metodo” o di un brevetto. Questo lo sanno tutti!!!

Sarebbe troppo facile, non scherziamo, ci sono interessi così consistenti sotto che nessuno si immagina, figuriamoci, se i lobbysti presenti al Ministero della Salute consentono di approvare un “brevetto” che oltre a tutto potrebbe andare contro i loro interessi, non siate ingenui non lo faranno mai, loro semmai sono “specialisti” ad insabbiare tutto.

Sanno che questo problema esiste da anni e il Ministero della Salute, già interpellato nel 2005, dichiara di non essere in grado di indicare un centro di cura in Italia. La prova che questa patologia esiste, ma loro non la curano.

Al Ministero sanno bene, che ci sono persone con malformazioni cranio-facciali gravi o congenite e che sulla base della Normativa Sanitaria Nazionale, hanno diritto a ricevere cure assistenza specialistica.

Sanno anche che i LEA dovevano garantire la cura proprio a loro, ai pazienti gravi e nel caso dell’Odontoiatria, dopo 15 anni, le regioni sono inadempienti e non in regola.

Sanno che sulla base della Normativa Sanitaria del 2001 il Ministero della Salute doveva provvedere al “Monitoraggio” dei LEA ma in realtà non lo ha mai fatto e tutt’ora non è fatto sulla base degli indicatori previsti dalla normativa.

Sanno che ci sono regioni dove le cure sono del tutto “virtuali” (guardatevi l’intervista del prof. Gherlone), cure non solo inappropriate ma con servizi del tutto inefficienti, e quindi non in grado di fare nessuna cura o prevenzione da 0-14, così come prescrivono i LEA. Potrebbe essere un buon argomento (doppio) da sottoporre alla ministra Lorenzin, visto che è diventata madre di un bebè.

Sanno anche che nel 2009 il Ministero della Salute, ci ha chiesto di individuare un centro diagnosi e cura, cosa che noi abbiamo fatto, e lo stesso prof. Gherlone, precisa nella sua lettera, che nel caso della DCCM, esistono 2 modi per far valere i propri diritti una volta diagnosticata e accertato il grado di invalidità civile, si può chiedere una convenzione con un centro specialistico di cura o in alternativa chiedere dei rimborsi alla regione o alla Asl di appartenenza.

Al Ministero della Salute sanno che la delibera della regione Toscana relativa alla DCCM, crea un precedente per tutti in Italia in quanto è la prova, non solo delle mancanze e inadempienze gravi e difformità dell’assistenza, ma soprattutto è la prova che questa patologia (DCCM) esiste, e come anche nel caso dell’Umbria, loro ammettono di non curarla.

Sanno che nella “riforma” LEA del 2001 era prevista la istituzione di una Commissione Parlamentare di inchiesta sul S.S.N., competente in materia di applicazione dei LEA e che dopo la “defenestrazione” del Sen. I. Marino, dal 2013 non è stata più ricostituita.

Sanno che ci sono persone che anche a causa di queste “mancanze” affermano di essere state danneggiate dai dentisti, e che a causa anche dell’alea terapeutica, ora necessitano di una “riabilitazione” complessa, di cure e centri ad altissima specializzazione, che in Italia non esistono.

Sanno che ci sono persone disperate, che girano l’Italia da nord a sud, nella vana ricerca di uno “specialista” che li aiuti ad uscire dai loro “tunnel” e che dopo avere speso ingenti somme di denaro inutilmente e senza risultato, se non vogliono vedere la loro vita rovinata, provano a curarsi da sole.

Sanno che in assenza di protocolli riconosciuti dal Ministero, i servizi di Odontoiatria pubblici sono indotte a non fare nemmeno una diagnosi e questo da luogo a violazioni ed tutto fuori regola.

Sanno che in caso di un loro intervento in materia, questo potrebbe dar luogo a qualche contenzioso medico- paziente e quindi hanno scelto di non fare nulla e restare in silenzio. E ora come (schettino) affondano con la propria nave…. con i passeggeri a bordo.!!!!

Sanno che esistono atti e documenti che provano le loro mancanze, e la scelta sconsiderata di non fare nulla finirà per creare legioni di danneggiati e di invalidi civili da indennizzare.

Sanno che il “vuoto” lasciato della sanità pubblica spinge molti ad improvvisarsi come “specialisti” e in questo caso a compiere danni non c’è solo qualche “praticone” ma spesso ci sono gli stessi Odontoiatri con tanto di laurea, e camice bianco.

Sanno anche che i pazienti non trovando una soluzione al loro problema di salute diventano “dipendenti” spesso da farmaci o da visite specialistiche ed esami non necessari, del tutto inutili e costosi che altrettanto spesso non portano a nulla, ne a una diagnosi ne tanto meno ad una cura. (quindi sprechi di risorse)

Sanno che oggi le aziende sanitarie non fanno prevenzione, sono diventate delle aziende di marketing che incoraggiano i consumi, di farmaci, prestazioni private, ed esami inutili, ma solo in grado di garantire gli “affari” la corruzione e gli sprechi.

Sanno che nel 2002 con l’entrata in vigore dei LEA, gran parte dei centri di cura e ricerca pubblici, come nel caso dell’Università di Perugia, sono stati chiusi e che le linee guida del ministero sulle malo-occlusioni, pubblicate nel 2009, tutt’ora non vengono rispettate.

Sanno che le precisazioni fornite dal prof. Gherlone di fatto “riconoscono” un diritto per tutti, ma sono anche la prova che al Ministero della Salute non hanno fatto nulla e questo può creare qualche imbarazzo al Ministero.

Sanno che dopo un’ennesimo spreco di soldi pubblici e aver rifiutato la convenzione con il centro di Roma, ora la regione Umbria sapendo di mentire, risponde alla Presidenza della Repubblica: che la cura è all’estero, pur non essendoci i presupposti come tutti sanno in quanto non esiste un codice che identifichi la DCCM.

MA NON E’ TUTTO alla Presidenza della Repubblica ora La Regione Umbria risponde che la cura è all’estero senza indicare dove, e allo stesso tempo la Asl nega i rimborsi (e pensate!!!!!!!) sulla base di che? accusano i pazienti di essersi rifiutati di sottoporsi alle cure proposte dalla Asl, giudicate inesistenti dagli stessi specialisti della Asl. La quale non è nuova ad episodi del genere, o ti accontenti anche per ciò che non ti danno o finisci nei guai, come è avvenuto con una disabile che chiedeva con insistenza una cura specialistica per i propri figli.

Sanno anche dai giornali, che “la sanità è ostaggio della politica e terreno di scorribanda di delinquenti di ogni tipo, ma che si arrivi persino a fare la guerra ai pazienti, mi sembra davvero il massimo per un “servizio” che si intende essere ancora pubblico e che ha quindi l’obbligo di garantire cure e salute.

SANNO CHE AVER NASCOSTO PER ANNI IL PROBLEMA ha fatto si che si è perso pure il comune senso della ragione e ora anche al ministero hanno difficoltà a ritrovare il bandolo della matassa. Per cui sento il dovere di ricordare loro che…

Al Ministero della Salute sanno che NON E’ SOLO UN PROBLEMA DI CURA MA DI SICUREZZA DEI PAZIENTI e sono anni (2006-2007-2009-2015) che i cittadini chiedono l’invio degli ispettori Ministeriali per accertare cosa avviene in questa Asl, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza delle cure e la gestione del rischio clinico, compito che in questi casi spetta al Ministero della Salute, accertare.

In quanto se non è lecito dire di fare ciò che non si è in grado di fare tanto meno è lecito proporre o sottoporsi a terapie dichiaratamente inappropriate , sintomatiche o inesistenti, e persino nocive per il paziente, e definite incongrue, anche a detta degli stessi servizi Odontoiatrici regionali.

Tutta questa opera di disinformazione e corruzione, tutto questo silenzio, tutta questa sofferenza è un capolavoro di superficialità e prima o poi molti si renderanno conto che anche la questione della cura è tutta una fuffa, in quanto in ogni paese civile e normale le persone si confrontano, scambiano informazioni, lottano semmai per la loro salute e i propri diritti e non vanno in giro a vendere “invenzioni”, e con toni da “piazzista” e in malo modo, pretendere di convincere gli altri che esiste un metodo “unico”, che è la panacea per tutti i mali del mondo.

MA QUESTO NON E’ UN PAESE NORMALE !?! Non sarà per caso che questo è diventato il paese della fufferia, della facile indignazione e delle buone intenzioni a cui non seguono mai i fatti. In questo caso chi è il “colpevole”, il paziente, come afferma la Asl? il prof. Gherlone (gnatologo clinico consulente del Ministero) ? o la regione Umbria che è stata giudicata inadempiente per quanto riguarda i LEA, dallo stesso Ministero della Salute.
Nel caso della “griglia” LEA la “retrocessione” della regione Umbria vuol dire che il danno è pure doppio o multiplo, in quanto i servizi Odontoiatrici sono tutt’ora non in regola e non fanno prevenzione e cura, e come se questo non bastasse, essendo stata “retrocessa”, l’Umbria riceverà meno finanziamenti dal Ministero della Salute. Quindi meno cure per tutti…

Un “Grand Hotel” lo definiscono a Roma, è così che definiscono la situazione della regione Umbria, ed è l’unica cosa in cui posso essere d’accordo con loro, anche se a questo punto vorremmo sapere a cosa serve tutto l’apparato ministeriale.

QUESTA NON E’ PIU’ SOLO UNA EMERGENZA SANITARIA O POLITICA MA E’ UN DRAMMA SOCIALE DI PROPORZIONI NAZIONALI.
Ho sentito il dovere di fare questo lungo riassunto e sostituire i tanti “se” con loro “sanno”, per evitare che accada in futuro che ci piscino in testa e ci raccontano che fuori piove. In Italia le persone che hanno questo “problema” sono migliaia, e se tutte insieme inviassero una email al giorno alla Lorenzin, lei prima o poi sarebbe costretta a rispondere, almeno sapremmo cosa pensano di fare e cosa hanno per la testa.

“Io non giudico mai le persone dagli sbagli che fanno ma dalla loro capacità di porvi rimedio”.
Questo in sintesi è il mio pensiero, quello che ho cercato di far capire alla Di Vita e agli altri, in quanto il Movimento 5 stelle può presentare una nuova interrogazione, visto che il ministro non risponde, integrandola con tutti i documenti, compresi gli studi del Dott. G. Chiogna e le testimonianze e gli studi condotti dai pazienti.

ORA O MAI PIU‘… Un invito che è rivolto a tutti a creare una legittima “difesa” della nostra salute e dei nostri diritti e necessaria ad impedire altri danni ai pazienti. E per usare una metafora calcistica, ora almeno tutti i “giocatori”, sanno come si può giocare questa partita, certo si può vincere o perdere come è naturale che sia, la stessa può essere facile, difficile e persino complicata, si può dissentire sulle scelte e sul risultato come avviene spesso in Italia, ma quello che non deve mai accadere, è che l’arbitro è stato “corrotto” e che la partita risulta “truccata”.

I “silenzi” del Movimento 5 stelle.

In questo paese la macchina della disinformazione lavora a tempo pieno e quindi sarà solo un caso se tutta questa storia verrà fuori… soprattutto perché chiama in causa la politica del Movimento 5 stelle, coloro che, solo ieri, parlavano di cittadini onesti che si fanno Stato affermando: “apriremo il parlamento come una scatoletta di tonno”, e che oggi, dopo 2 anni, rifiutano di rispondere in merito ad una questione che riguarda la salute di migliaia di cittadini di questo paese.

Quindi la politica del movimento 5 stelle non è così differente da quella degli altri partiti, ma veniamo ai fatti… Come molti sanno in Italia esistono siti storici che da anni si occupano di DCCM, in quanto la sanità pubblica rifiuta la cura di questa patologia. Ma i “grillini” invece di confrontarsi con loro, in data 29 gennaio 2014, prima firmataria, la on. G Di Vita presentano una 1°“interrogazione parlamentare ad personam”
per “promuovere” le attività di M.F., forse amico della Di Vita. Nella loro personalistica interrogazione, infatti, chiedono al Ministero della Salute, non un diritto per tutti i pazienti, ma bensì di riconoscere il metodo OG, che è privo di una qualsiasi validazione scientifica. Il risultato quindi è stato che i NAS hanno chiuso il centro OG e denunciato M.F. per esercizio abusivo della professione medica. Ovviamente al Ministero della Salute hanno il “ventre molle” e sono stati “indulgenti”, altrimenti la Di Vita avrebbe potuto passare dei guai!!!

Ma non essendo soddisfatta del suo “capolavoro” di superficialità la Di Vita ci ha riprovato nuovamente e non sapendo cosa fare ha ritenuto lecito avvalersi della sua “immunità” e impunità di parlamentare e ha prelevato abusivamente tutte le informazioni da questo sito internet, cita fatti e circostanze chiaramente riferibili a questo sito come nel caso dello studio condotto dall’università di Perugia, l’intervento del sen. I. Marino ecc., e senza mai darcene avviso e senza neanche citarne la fonte, il 15 maggio 2014 presenta una 2° interrogazione in cui ha cercato di correggere il tiro, poi successivamente in data 23 marzo 2015 ha presentato una 3° interrogazione del tutto manchevole di documenti importanti come ho ricordato più volte, quindi possiamo dire che non è stata nemmeno in grado di fare un semplice copia e incolla fedele e veritiero.

Ma non è tutto, il giorno 21/5/2015, la on. Di Vita mi convoca a Roma per un’incontro chiarificatore che si rivelerà inutile, in quanto lei non si è presentata all’incontro, quindi parlo con due assistenti parlamentari che hanno il compito di fare una relazione da sottoporre alla Commissione sanità e affari sociali dei 5 stelle, che ora nessuno dei “garanti” del movimento sa bene che fine abbia fatto. Ho inviato decine di email e solleciti, ma nessuno di loro ha mai risposto. Sapendo che l’hanno fatta “grossa” e prima che qualcuno possa chiedergli pubblicamente delle spiegazioni, zitti zitti, cambiano la loro Interrogazione da risposta in Aula a risposta in Commissione, ma che in mancanza di presupposti logici e viste le premesse, ha fatto si che il Ministero della Salute, si è sempre rifiutato di rispondere anche se questo ha degli effetti deleteri per la salute dei pazienti.

Ora si scopre che la on. G. Di Vita risulta anche indagata dalla procura di Palermo per delle firme false depositate dai grillini alle comunali palermitane del 2012, e che la stessa Di Vita ha sempre rifiutato di autosospendersi e si è sempre avvalsa della facoltà di non rispondere anche ai magistrati.

Quindi la loro presunta “onestà” è solo un bluff, un modo del tutto ingannevole e illusorio per “dipingere” un mondo che in realtà non esiste. Che nasce da un eccesso di banalizzazione della realtà e per ragioni di scena, più o meno teatrale, loro i buoni tutti gli altri i cattivi, frutto di una “visione” immaginifica di un comico sempre più solo al comando e sempre più contestato.

Ritengo che la diagnosi sia un passaggio obbligato per giungere al riconoscimento della DCCM, quantomeno è utile a raccogliere i dati dei pazienti e a stabilire una casistica che abbia validità scientifica. Non ci sono alternative, la politica non si muove se non ci sono i numeri. Non ci sono scorciatoie e la cosa peggiore che potete fare è affidarvi al primo che capita, visto che potreste subire anche danni peggiori e irreparabili a cui oltre tutto nessuno sarà in grado di far fronte e potrà in alcun modo porre rimedio.

Nel Centro Don Gnocchi di Roma, lo stesso indicato nella risposta del Ministero della Salute, esiste un “poliambulatorio specialistico” che comprende un ambulatorio di gnatologia, diretto dal dott. G. Chiogna, il quale sarà in grado di fare una diagnosi, ma non potrà farsi carico della vs. cura. In mancanza di una apposita convenzione Regione-Struttura, il centro non garantisce le prestazioni di Odontoiatria in quanto, essendo prestazioni non incluse nei LEA, non esiste nemmeno un d.r.g. e capitolo di spesa in grado di giustificare il rimborso.

Le informazioni le potete trovare in rete o potete mettervi in contatto con l’AGO Associazione Gnatologia Odontoiatrica di cui è presidente lo stesso dott. Chiogna e al quale potete richiedere gratuitamente una:
CONSULENZA GNATOLOGICA ON LINE.

La regione Umbria ha sempre rifiutato di stabilire una convenzione con questo centro, quindi io stesso mi sono dovuto recare all’estero, vista la complessità del mio caso, per la cura della mia DCCM. Se vi fornisco questa informazione è solo dovuto al fatto che sono convito che poco è meglio di nulla. Noi quello che sappiamo lo abbiamo sempre messo in rete a disposizione di tutti gratuitamente, in quanto in questi anni abbiamo toccato con mano la sofferenza e la disperazione dei tanti pazienti in Italia e quindi riteniamo che sia giusto fare così. Tengo a precisare che noi non “sponsorizziamo” nessuno ne tanto meno riceviamo “tangenti” o compensi da chicchessia e non siamo in alcun modo responsabili dell’ operato del Centro, di eventuali loro mancanze e disservizi e difformità risponde solo e unicamente il Don Gnocchi di Roma e il dott. Chiogna.

Cittadini, ostaggi della corruzione.

Chi pensa di aver visto proprio di tutto nella sua vita, sbaglia! La condanna per falso alla ex presidente della regione Umbria Lorenzetti è poca cosa e non serve a nulla se non si rimuovono le cause che sono alla base di questo “sistema” di malaffare e malcostume. La ex presidente da politica navigata quale è saprà bene come rendere più mite la sua condanna e la sua incazzatura.
Del resto in questi anni nella città della Lorenzetti (Foligno) è successo di tutto e di più come è emerso con Sanitopoli.
Falsificare una delibera per favorire l’assunzione alla Asl della sua segretaria è davvero poca cosa visto che in questi anni si falsificava di tutto dalle firme ai bilanci. Davvero poca cosa se paragonato a quanto avviene in ospedale e nei servizi sanitari, sicuramente hanno fatto anche di peggio con la manomissione di verbali di visita e delle cartelle sanitarie con conseguente danno ai pazienti e sparizione delle prove, grazie all’ex direttore generale. Davvero poca cosa visto che hanno anche tentando di portare via ad una disabile i propri figli, e nel nostro caso hanno persino fatto pressioni sui medici di famiglia allo scopo di screditare le nostre ragioni e impedire che la verità venisse a galla, e più volte hanno fatto pressioni sui nostri legali e tentato di intimidirci sotto la minaccia di ritorsioni. “Se non smettete di parlare male della Asl, diffamerò le vostre persone” cosi si esprimeva l’ex direttore, dopo la pubblicazione di questo articolo e dopo mesi che rifiutava di risponderci, questo ci fa comprendere il “clima” che si respira in questa Asl. Qualche ben pensate potrebbe credere che dopo Sanitopoli sia cambiato qualcosa, nulla di più falso visto che come sono in grado di dimostrare tutt’ora questa Asl è gestita come fosse “cosa loro” senza alcun rispetto dei pazienti nel caso della DCCM e delle indicazioni fornite dallo stesso Ministero della Salute, e questo rivela non solo incapacità e pressapochismo ma è la prova stessa della corruzione esistente in questa Asl.
Qualsiasi persona di buon senso è in grado di capire come il clientelismo e la corruzione siano diventati nel tempo la vera emergenza e la principale causa del degrado socio-economico di questo paese! Una corruzione oramai ambientale e dalle proporzioni bibliche. Un recente studio dell’ISPE stima in 23 miliardi di euro il costo della corruzione nella sanità, senza considerare i costi indiretti per la salute. A causa di ciò un numero crescente di cittadini non hanno più accesso alle cure primarie e la salute da tempo è diventata un bene di lusso roba da ricchi e per quanti possono ancora permetterselo. Questo assegna alla regione Umbria un’ altro triste primato quello della mancanza di cure e del conseguente incremento delle pensioni di invalidità. Per tanto i ripetuti appelli all’ottimismo e al bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, hanno solo il sapore della beffa e sicuramente non c’è da stare molto “sereni”.

L’Umbria: SANITOPOLI

QUANDO SI PARLA DI SPRECHI NELLA SANITA’….MALAFFARE…CORRUZIONE.

SANITOPOLI.

“Corrompere in Sanità equivale ad uccidere, farlo su larga scala equivale a compiere una strage!”

LE MINACCE MAFIOSE, LA TESTA MOZZATA DI UN CANE NEL GIARDINO DI CASA DEL SUPER-TESTE DELL’ INCHIESTA.

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Tutto era iniziato con questa “minaccia” intercettata dagli inquirenti: Politici assumetemi o vi rovino.

TRE ANNI DI INCHIESTE GIUDIZIARIE ed intercettazioni e ora come è avvenuto per appaltopoli i giudici di Perugia
hanno deciso di non ammettere le intercettazioni al processo. – Messagero
No intercettazioni – corriere dell’Umbria.
“Lavoro in cambio di voti” / intercettazioni non ammesse al processo – tuttoggi.info
Sanitopoli, i giudici non ammettono le intercettazioni: «Erano autorizzate per un’altra indagine» – Umbria 24

MA NON E’ VERO ? CHE C’ E’ L’ OBBLIGO PER IL P.M. DI ESERCITARE L’AZIONE PENALE ?

CORRUZIONE

Confermata la condanna per la Lorenzetti, Rosi e Di Loreto. – la Nazione
Lorenzetti show in aula il giallo delle date e l’accordo sui posti.

CONDANNATI PER AVER FALSIFICATO UNA DELIBERArelativa all’assunzione della segretaria della ex presidente Lorenzetti, la quale intercettata durante un colloquio con il Direttore Generale Asl 2 si lamenta affermando: con 1500 euro di dipendente comunale rischio di fare la fame… non so cosa mangiare. Tutt’ora è alle dipendenze della alla Asl di Foligno, con uno stipendio di 3500 euro al mese, a carico dei contribuenti. E nessuno dice nulla!!!! Il paese dei furbi!!!!

SPRECHI

SICURAMENTE “PAGATO CARO” DAI CITTADINI E DAI MALATI. In termini di salute e cure.
SPRECHIUN MILIONE E MEZZO DI EURO DI FARMACI ammassati nel locale caldaie dell’ospedale di Perugia, pronti per essere bruciati ? !!!!!!. E poi ai malati si dice che devono aspettare perché non ci sono i soldi !!
Umbria-Falsi ricoveri, negli Ospedali diecimila ticket evasi.
Protesi anche ai morti – Corte dei Conti condanna 2 medici e 1 infermiera
Analisi gratis a parenti e amici 400-falsi-ricoveri
Bufera all’Ospedale di Foligno (la nazione)
Falsi ricoveri
Asl 2 visite col trucco
FolignoFarmaci razziati
ASSENTEISMO IN CORSIA

L’ UMBRIA nel mirino di R. Cantone per i costi della politica.

La regione Umbria da tempo è al centro di inchieste giudiziarie che hanno messo in crisi l’intero sistema dei partiti, non solo il PD, erede del vecchio PCI, che da oltre sessanta anni domina incontrastato in questa regione. Un sistema di potere che, così come emerge dalle indagini, in larga parte si è retto sul clientelismo e lo scambio di favori, con episodi alquanto dubbi e mai chiariti che riguardano l’attività e il ruolo delle opposizioni.

Sanitopoli: ex direttore Generale Asl 2 (Foligno) Rosignoli, indagata per aver distrutto la prova di un presunto errore medico, con la complicità di un medico legale della stessa Asl. In questa Asl tutt’ora accade di tutto, come posso testimoniare.

Umbria-Falsi ricoveri, negli Ospedali diecimila ticket evasi.

Le “marchette”. Questo è il termine usato per definire i favori concessi agli “amici”. Fate un po’ voi… se questo non è la prova che esiste un “sistema”?

RACCOMANDAZIONI.
Raccomandazioni e spintarelle anche per l’ospizio
I FURBETTI…La Rosignoli smentita dai propri dipendenti!!!!!. Orlandi redarguito dal giudice.
Sanitopoli ecco le Assunzioni sospette
SANITOPOLI tensione in aula

VOTO DI SCAMBIO.

Tutto è iniziato con una promessa di lavoro disattesa dopo le elezioni regionali….
Voto di scambio è la prassi.
Abbiamo sistemato anche il gatto
ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

POLITICI assumetemi o vi rovino.
Alpaca l’attivista del Pd
Alpaca le sue verità muovono i carabinieri.

MINACCE MAFIOSE al superteste dell’inchiesta.

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Ovviamente gli hanno tappato la bocca e oggi il “tipo” lavora per una ditta che sterilizza gli strumenti chirurgici per l’Ospedale di Foligno.!!!! Il paese dei furbi!!!!

CONFLITTO DI INTERESSI.

SFIDUCIATA

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Direttore Generale della ASL 3 e allo stesso tempo Direttore dell’Agenzia Umbra del Farmaco (fornitrice e acquirente) I piani sanitari lo vietano, ma si sa la politica fà miracoli….

Oltre a tutto nel caso dell’AGENZIA UMBRA del FARMACO, nemmeno un bilancio!!!! Milioni di euro tutti nella disponibilità di un’unica persona.

ILLECITI AMMINISTRATIVI.

I trucchi dei bilanci

BILANCI SENZA L’OK DEI SINDACI
Aus chi doveva controllare….
Aus NIENTE BILANCI
BILANCI INCONTROLLATI

FALSO.

La Santoni al sindaco Mismetti "noi siamo bravi con le firme false" – La Nazione 29/10/2010 rassegna stampa R.U.

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Noi possiamo aggiungere che non avevamo dubbi… e presto saremo in grado di mostrare cosa è avvenuto in questi anni riguardo agli episodi di “falso”.

La Commissione Parlamentare presieduta dal Sen. I. Marino ha avviato un indagine conoscitiva sulle residenze protette per gli anziani e dell’intra moenia, per quanto riguarda l’Umbria i dati non sono certo confortanti, i servizi per gli anziani risultano carenti, le prestazioni effettuate dal privato dentro le mura sono 150.000 all’anno con un giro d’affari stimato in otto milioni di euro a cui possiamo aggiungere un altro 50% di “nero”, quindi evasi al fisco, e un 50% di sprechi, visto che le visite “private” spesso avvengono durante l’orario di lavoro nel servizio pubblico e con le stesse attrezzature messe a disposizione dal S.S.N.
Nas c.p. visite in nero.
Esame truccato ateneo-la nazione
Raccomandazioni per gli esami (corriere dell’umbria)
Anziani picchiati-(corriere dell’umbria)
Residenza protetta per anziani sotto sequestro (il messaggero)

La Sanità come un bancomat…

Lettera aperta Presidente Marini – la Nazione 6/3/2012

clicca sull’immagine per ingrandire

SPESE NON SANITARIE RECORD UMBRO– Giornale dell’Umbria.

Un crescendo..

Indagato per falso a Forlì lo assumono a Foligno

L’affaire del direttore amministrativo. "leggina ad personam….leggi articolo

Asl Fratini – Maraccino.
Dal Computer
Curriculum sospetti

UN CLIMA DI MINACCE E INTIMIDAZIONE!!

Le minacce "mafiose", la testa mozzata di un cane…..

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Un’altra vecchia consuetudine….quella di strappare i manifesti affissi a nostre spese negli spazi pubblici. In questo caso la denuncia riguardava l’ennesimo spreco di soldi pubblici 200.000 euro per inaugurare l’ospedale di Foligno, un premio, un extra bonus, concesso dal sindaco di Foligno al Direttore Generale asl, senza alcuna forma di controllo sull’operato dei Direttore. (Consiglio dei Sindaci e Comitati Consultivi) così come per altro è stabilito nei piani sanitari.

SANITOPOLI. "aggiustare" un’invalidità o una 104 non è più un reato….

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CHI PAGHERA’ MAI PER TUTTO QUESTO ?….Come tutti sanno i contratti dei Direttori Generali hanno la durata di tre anni, ma la ex presidente M. Lorenzetti allo scadere del suo mandato aveva riservato per la Rosignoli un contratto “speciale” della durata di 5 anni. Ora che è stata dimissionata la regione Umbria dovrà pagare anche una penale milionaria per la rescissione del contratto della Rosignoli.

“La Zarina – Dal feudo dell’Umbria rossa al cuore del potere”. Intervista esclusiva a Lattanzi – Perugia Today

UN CLIMA DI ILLEGALITA’ E SOPRAFFAZIONE….CHE I CITTADINI PAGANO IN TERMINI DI SALUTE.

Come nel caso di questa persona disabile a cui hanno tentato di portare via i propri figli.
Tre medici sotto inchiesta – la Nazione 30-gen.2004 – Ed è da qui che dobbiamo partire per comprendere il motivo per cui ad oggi la ASL di Foligno rifiuti la cura della DCCM e del sottoscritto.
Io la prima vittima di sanitopoli Perde un rene e fanno sparire la documentazione dalla cartella sanitaria.
foglio fatto sparire da un medico legale
Sviava i pazienti presso gli studi Odontoiatrici privati.medico abusivo in ospedale

In questo caso più che di efficienza ed efficacia del S.S.N., si può parlare di abilità nel far sparire le “prove”, per impedire ogni percorso di cura. Le strane consuetudini del Direttore Rosignoli… per saperne di più vai DCCM-asl 3 ora 2

Dalle intercettazioni apprendiamo la "mole" e il "tipo"di impegni elettorali del Direttore Rosignoli…. non aveva mai tempo per definire un percorso di cura per i malati! SEMPRE IRRAGGIUNGIBILE….

ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

ASSENTEISMO IN CORSIA
L’eterno impero delle RACCOMANDAZIONI
LA SANTONI A MISMETTI NOI SIAMO BRAVI CON LE FIRME FALSE
Occupazione promessa in cambio di voti.
Gli accordi sulle assunzioni.
Assumetemi o
vi rovino.
Le raccomandazione per la specializzazione in pediatria.
Metodi mafiosi.
M. Dalema si lamenta.
Sanità al servizio del potere.
Sanitopoli c’è l’abuso d’ufficio.
Lorenzetti in combutta con altri.
Nove mesi senza assessore alla sanità.
Santoni atti alterati.
Malasanità – “foglio fatto sparire da un medico legale“… di sesso femminile.

Gli altri danni di Sanitopoli.
Lite Ronconi – Nevi.
Le regole infrante.
Cronisti di “campagna”.
Per quella persona…vediamoci di persona.
asl 3 lavori e farmaci senza appalti
attenti sponzorizzare quel medico
chiusura conti cose allucinanti
concorsi truccati
consulenze 1 nazione 22-2-11
il posto merce di scambio
La ex presidente LORENZETTI: solo sciatteria.!!!!
giornale u.2-10-2010-small

Medico vittima di Sanitopoli
Sequestro di atti e appalti VUS
al telefono elenco assunzioni
appalti coop primariati
asl 3 lavori e farmaci senza appalti
assunzioni l’inganno a Brunetta
attenti sponsorizzare quel medico
chiusura conti cose allucinanti
concorsi truccati

LORENZETTI-ROSI-DI LORETO Arriva la condanna per falso
CHIEDEVA L’OBLIO, MA POI LA ZARINA SI LASCIA SFUGGIRE: “SONO INCAZZATA”
Condanna-lorenzetti-rosi-di-loreto-
Rosignoli” sono stata l’unica a rimetterci”
Sanitopoli Umbra….. il fatto quotidiano

ecco come mi fecero fuori
fumu no a stopo inchieste
giunta contro rosignolii posti pilotati Riommi
i trucchi dei bilanci
il posto per la santoni
la strada della mazzetta
Adesso pensiamo agli amici
assunzioni per medici e infermieri
assunzioni per portà a casa qualcosa
Assunzioni pilotate
buco alla fils
c’è chi ha pagato 2000 euro
che nessuno parli di Folignopoli
chiedere favori non aveva bandiere
corriere u. 2-10-2010-small
Concosi e favori
controllate le cooperative
così il sistema accontentava amici
dentro la asl ci sono le talpe
favori assunzioni e permessi
forniture appalti sale operatorie
giunta e sindaco si dimettano
gli intrecci appalti assunzioni
gli osservatori della regione
graduatoria case popolari
idagati Mismetti e D’Incecco
il giallo dell’urbanistca
la procura sul dischetto della Santoni
la regione va commissariata
manager e primari nomine nel mirino
Mi raccomando vota per chi sai
Nando ha tradito..
nel mirino lavori per le fogne
nuove cartelle assunzioni pilotate
ora tocca al filone precari
Rosignoli, quelli dei concorsi sono con noi

messagero 2-10-2010_Page_1

sanita al servizio del potere
sanitopoli archiviazioni
sanitopoli Fumu
Sanitopoli le ammissioni degli assunti
sanitopoli lista ass. rosignoli
sanitopoli rosi abuso d’ufficio
santoni atti alterati
Sbrighiamoci co BRUNETTA non possiamo fa più niente
scambio voti lavoro
spintarelle anche per l’ospizio
spintarelle x l’ospizio
spinte e prove taroccate
spunta un’altro concorso
spuntano i lavori pubblici
stai tranquillo per la fidanzata
turbativa d’asta
tutti i misteri della sanità
un dirigente racconta
Voto di scambio
webred voti alle regionali

Quello che stà avvenendo infatti rappresenta un segnale che gli schemi sono saltati, tutto questo non è solo opera di qualche mela “marcia” o di qualche “zarina” o “zar” ma la prova della esistenza di un “regime”, di un “potere” dai connotati dubbi.

.

I PADRINI DELL’UMBRIA
Questi sono i numeri della regione Umbria, abitanti poco più di 900.000 di cui 51.000 impiegati nella pubblica amministrazione e 4000 vivono di politica. La regione Umbria costa ai cittadini 88 euro pro capite contro un costo medio nazionale di 44. Centinaia di funzionari della regione che guadagnano tra i 100.000 e 120.000 euro per non parlare di quello che avviene nella Sanità,….dove emerge un livello di malcostume, ruberie e corruzione dalle proporzioni bibliche, senza che nessuno senta il dovere di intervenire.

(guarda video)

SCANDALO TAV: Chiesto il rinvio a giudizio per l’ex presidente M.R. Lorenzetti.febbraio 2015
Il “modello Lorenzetti” tra inchiesta Tav, Sanitopoli e svendita del territorio.
Inchiesta Lorenzetti: malumore per la consulenza in Asl di un arrestato

L’allarme della Corte dei Conti: «Crisi e corruzione un circolo vizioso in Italia dilagano illegalità e malaffare » Regioni record di irregolarità

ASL E OSPEDALI MOBILITATI PER IL VOTO – Giornale dell’Umbria
CAPOSALA STAKANOVISTA 950 TELEFONATE PER RACCOGLIERE VOTI.

Nel 2009 APPALTOPOLI

Appaltopoli la madre di tutte le indagini
Appaltopoli concluse le indagini
In Cinquanta rinviati a giudizio
Appaltopoli cadono le intercettazioni
Effetto appaltopoli stop alle intercettazioni
Spreco di farmaci chi ha denunciato è finito nei guai.

Nel 2008
Perugia, assenteisti in Ospedale – la Repubblica
Le confessioni di un ex Direttore Amministrativo del policnico di Perugia.
ASSENTEISMO IN CORSIA
Al centro di questo processo (per fatti avvenuti nel 2007 all’ospedale di Perugia), ancora una volta troviamo la Rosignoli ex direttore della Asl 3 e ex direttore dell’agenzia umbra sanità, dimissionata nel 2010, l’agenzia si occupava dell’acquisto dei farmaci per l’intera regione, nemmeno un bilancio!!!!!.
SPRECHIUn milione cento ventidue mila euro di farmaci ammassati nel vano caldaia dell’ospedale di Perugia !!!!!!.
La Rosignoli smentita dai propri dipendenti!!!!!.

La verita dello zar di Gubbio
La cricca e la macchina Goracciana
Inventata inchiesta per spaventare l’infedele
Costretto a dimettermi perchè onesto
O cedevi alle avances o eri fuori
O ci stavi o eri fuori
Il braccio destro e la favorita

Esame truccato ateneo-la nazione
Raccomandazioni per gli esami (corriere dell’umbria)
Anziani picchiati-(corriere dell’umbria)
Residenza protetta per anziani sotto sequestro (il messaggero)
Bufera all’Ospedale di Foligno (la nazione)
Falsi ricoveri-2 part.(il messaggero)
Falsi ricoveri-(il messaggero)