Il segreto non e’ nella soluzione, ma nel processo che ha occupato la mente in cerca di una soluzione.
9 Dic
Praticata da migliaia di anni, la medicina ayurvedica o medicina tradizionale indiana, è conosciuta come uno dei più antichi sistemi di cura. Il termine sanscrito ayurveda, non facilmente traducibile per la complessità del significato, viene in genere reso col concetto di scienza della vita ed è anche il titolo di uno dei quattro Veda, i testi sacri dell’Induismo. In India, la medicina ayurvedica rappresenta una forma di cura popolare ed economica che resiste al diffondersi della medicina occidentale, affermatasi nel periodo della dominazione inglese.
Quello ayurvedico è un tipico sistema di cura olistico: la persona è considerata un’entità globale; poiché la malattia è un segno di squilibrio, il trattamento terapeutico mira a ristabilire l’armonia perduta. All’ayurveda guarda oggi con rinnovato interesse un crescente numero di persone intenzionate – oltre che a scoprire l’origine della loro malattia – a svolgere un ruolo attivo nel mantenimento del proprio stato di salute. L’ambizioso obiettivo della medicina tradizionale indiana è infatti quello di mantenere il benessere al suo più alto livello, sia fisico sia spirituale.
A differenza della medicina occidentale, la medicina ayurvedica si è sempre fondata su un’effettiva interazione tra malato e medico: quest’ultimo si occupa del suo paziente anche nei periodi di buona salute e ne regola la dieta – minuziosamente studiata tenendo conto della sensibilità del paziente così come delle variazioni stagionali e climatiche, e delle sue abitudini personali e comportamentali.
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Sirovasthi: trattamento Ayurvedico in una clinica Indiana.
In questo procedimento oli tiepidi a base di erbe vengono versati in un lungo cilindro, aperto in cima, posto sul capo del paziente, per una durata di 15-60 minuti a giorno, secondo le condizioni del paziente, per una durata di 7 giorni. Questo trattamento è molto efficace per la paresi facciale, secchezza delle narici, della bocca e della gola, dolori acuti alla testa e in altri disturbi originati dagli squilibri vatha.
L’Agopuntura (é‡ç¸ zhÄ“n jiÇ” in cinese mandarino) è una tecnica terapeutica, che si prefigge di promuovere la salute ed il benessere, mediante l’inserimento di aghi in particolari punti del corpo, eseguita da personale appositamente preparato.
In Cina la pratica dell’agopuntura viene segnalata fin dal III millennio a.C., e reperti archeologici relativi sono stati datati nella dinastia Han, (dal 202 a.C. al 220 d.C.). La pratica si diffuse secoli fa in molte parti dell’Asia; attualmente è una componente della medicina tradizionale cinese ed alcune sue forme sono anche descritte nella letteratura della medicina tradizionale coreana, nella quale viene chiamata yakchim, come pure in India.
Nei paesi occidentali l’agopuntura viene praticata principalmente da medici, che la considerano una medicina complementare o alternativa.
Non utilizzano gli aghi ma si basano su una teoria molto simile le Emotional Freedom Techniques teorizzate dall’americano Gary Craig, in cui i punti dell’agopuntura vengono “picchiettati”.
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Il termine “scienza olistica” è stato usato come categoria per includere numerosi campi di ricerca scientifica. Questi campi, considerati potenzialmente olistici, hanno alcune caratteristiche in comune. In primo luogo, sono multidisciplinari. Secondo, sono incentrati sul comportamento dei sistemi complessi. Terzo, riconoscono il meccanismo del feedback tra sistemi come elemento cruciale per la comprensione del loro comportamento. Il Santa Fe Institute, un centro di ricerca olistica negli USA, esprime così questo concetto:
Le due caratteristiche principali dello stile di ricerca del SFI sono l’indirizzo verso un approccio multidisciplinare e l’enfasi sullo studio di problemi che prevedono interazioni complesse tra le loro parti costituenti.
Molte tecniche diagnostiche ritenute alternative, ancora due generazioni fa, erano strumento di ogni medico condotto, e ogni tanto lo sono ancora.
Le diagnosi mediche accademiche contemporanee si basano prevalentemente su esami di laboratorio che sono valutati con basi statistiche (Evidence based medicine).
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L‘osteopatìa è un approccio terapeutico che enfatizza il ruolo dell’apparato muscolo-scheletrico nella salute e nella malattia. Negli ultimi anni, è stata fatta una distinzione tra osteopatia e medicina osteopatica, che è la forma adottata nell’America del Nord. In molti paesi l’osteopatia è una forma di medicina alternativa, che enfatizza l’approccio olistico e un sapiente uso di una gamma di trattamenti fisici e manuali (Medicina Osteopatica Manipolativa, o OMM negli Stati Uniti) nella prevenzione e nel trattamento della malattia e, in particolare, in problemi muscolo-scheletrici come dolori alla schiena ed al collo. Molti osteopati dicono che il proprio ruolo consiste nel facilitare il potere di guarigione che il corpo possiede di per sé, trattando le disfunzioni muscolo-scheletriche e somatiche.
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Registro Svizzero degli OSTEOPATI - (Deustch/Francais/English)
Ecco la Delibera della Regione Umbria per il riconoscimento della “Medicina Alternativa”.